Akrapovič a EICMA 2026 tra nuovi scarichi e moto da corsa

Akrapovič porta a EICMA 2026 scarichi, componenti in titanio e soluzioni sviluppate per il mondo racing.
Akrapovič torna a Milano per EICMA 2026 con una presenza che unisce prodotti destinati alla strada, proposte per l’off-road e alcune delle moto protagoniste della stagione agonistica. Al centro dello stand saranno gli scarichi Akrapovič EICMA 2026, una gamma trasversale che spazia dalle supersportive agli scooter, affiancata da componenti in titanio e da un’importante selezione di mezzi da competizione.
L’appuntamento alla Fiera Milano si apre agli operatori e alla stampa il 3 e 4 novembre, mentre il pubblico potrà visitare la manifestazione dal 5 all’8 novembre. Per il costruttore sloveno, EICMA rappresenta anche l’occasione per celebrare 35 anni di attività nel motorsport, settore da cui è iniziato il percorso dell’azienda fondata dall’ex pilota Igor Akrapovič.
Scarichi Akrapovič EICMA 2026 per strada, adventure e fuoristrada
La proposta esposta a Milano evidenzia l’ampiezza del catalogo del marchio, con sistemi conformi alla normativa Euro 5+ accanto a soluzioni riservate all’impiego in circuito. L’offerta non è concentrata su una sola categoria, ma abbraccia alcune delle piattaforme più rappresentative del mercato attuale, dalle sportive di alta cilindrata alle moto di uso quotidiano.
Tra le supersportive figurano BMW M 1000 RR, Ducati Panigale V2, Kawasaki Ninja ZX-10RR e Aprilia RSV4. Per il segmento naked, Akrapovič porta invece soluzioni dedicate a Honda CB1000 Hornet SP, Ducati Monster V2, Kawasaki Z900, Honda GB350S e Suzuki SV-7GX. Non manca il mondo adventure, con applicazioni per BMW F 450 GS e R 1300 GS, Ducati DesertX e CFMOTO 1000MT-X.
Lo stand ospiterà inoltre sistemi destinati a scooter come Yamaha XMAX 300, BMW C 400 GT, Vespa GTS 310 e GTS 125, oltre a una sezione off-road con prodotti per Kawasaki KX450, Honda CRF450R e Yamaha YZ250F. Una panoramica che racconta la volontà dell’azienda di rivolgersi a pubblici diversi, dal motociclista sportivo al viaggiatore, fino agli appassionati di enduro e motocross.
- Supersportive: BMW M 1000 RR, Panigale V2, Ninja ZX-10RR e RSV4
- Naked: CB1000 Hornet SP, Monster V2, Z900, GB350S e SV-7GX
- Adventure: BMW F 450 GS e R 1300 GS, DesertX e 1000MT-X
- Scooter: XMAX 300, C 400 GT e Vespa GTS
- Off-road: KX450, CRF450R e YZ250F
Titanio anche per le pedane Adventure Footpeg Set
Accanto ai terminali e agli impianti completi, Akrapovič presenta a EICMA l’Adventure Footpeg Set in titanio, un componente pensato per l’utilizzo sia su asfalto sia in fuoristrada. Le pedane, realizzate in un unico pezzo attraverso la fonderia interna dell’azienda, utilizzano titanio di grado 5 e puntano a combinare leggerezza, resistenza meccanica e protezione dalla corrosione.
L’obiettivo dichiarato è offrire una superficie di appoggio stabile e una presa efficace nelle condizioni più impegnative, senza rinunciare al comfort. Il prodotto estende a una diversa area della moto le competenze maturate dal marchio nella lavorazione di materiali avanzati, tradizionalmente legate agli scarichi. La presenza delle pedane a Milano conferma inoltre l’interesse di Akrapovič verso una gamma di accessori che va oltre il suo prodotto più conosciuto.
Motorsport protagonista con MotoGP, WorldSBK, MX2 ed Endurance
Il legame fra il brand sloveno e le corse resta uno degli elementi centrali dell’allestimento. La selezione di moto racing riunisce modelli provenienti da campionati su pista e su terra, tutti dotati di impianti Akrapovič. Nel WorldSBK sarà esposta la Ducati Panigale V4 R associata a Nicolò Bulega e al team Aruba.it Racing – Ducati; nel motocross trova spazio la Triumph TF 250-X di Guillem Farrés, indicato come campione del mondo MX2 con Triumph Factory Racing.
Per le gare di durata, la BMW M 1000 RR rappresenterà il BMW Motorrad World Endurance Team, vincitore del titolo nel FIM Endurance World Championship. Un capitolo rilevante sarà dedicato anche alla MotoGP, con la Ducati Desmosedici GP di Marc Márquez, la Honda RC213V di Luca Marini, la KTM RC16 di Pedro Acosta e la Yamaha YZR-M1 di Fabio Quartararo.
La scelta di affiancare la produzione di serie alle motociclette da gara sintetizza il posizionamento di Akrapovič: utilizzare l’esperienza acquisita nelle competizioni per sviluppare prodotti destinati ai vari segmenti delle due ruote. Con oltre tre decenni di attività alle spalle, il marchio arriva dunque a EICMA 2026 con un’esposizione costruita attorno a tecnologia dei materiali, applicazioni per modelli attuali e visibilità internazionale del motorsport.
