9 Febbraio 2026

Suzuki e HySE alla Dakar 2024 con il prototipo a idrogeno

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accelera sulla mobilità del futuro sostenendo una strategia a 360 gradi che spazia da auto e moto alle soluzioni di nuova generazione, passando per i motori fuoribordo e la produzione di biometano compresso (CBG) in India. Al centro di questa visione ci sono cinque pilastri: elettrificazione, biocarburanti, riutilizzo delle batterie, supporto alle start up innovative e, soprattutto, l’idrogeno.

Proprio attorno all’idrogeno è nato il consorzio HySE (Hydrogen Small Mobility & Engine Technology), che riunisce Suzuki, , , e Toyota con l’obiettivo di sviluppare propulsori a idrogeno di piccola cilindrata per una mobilità compatta e a zero emissioni.

HySE-X1 alla Dakar 2024 nella Mission 1000

La ricerca tecnologica di HySE passerà da uno dei banchi prova più severi al mondo: il Rally . Il consorzio iscriverà infatti il prototipo di veicolo a idrogeno HySE-X1 alla Mission 1000 Challenge della Dakar 2024, in programma in Arabia Saudita dal 5 al 19 gennaio 2024.

Mission 1000 è una categoria del programma Dakar Future pensata per spingere i costruttori a sviluppare e testare soluzioni di propulsione di nuova generazione a zero emissioni. Tra queste rientrano i motori a idrogeno, gli ibridi elettrici e i sistemi alimentati con biocarburanti.

HySE parteciperà con il prototipo HySE-X1, che verrà guidato in alcune delle condizioni ambientali più estreme al mondo. La Dakar è considerata la competizione motoristica più dura in assoluto e rappresenta quindi un banco prova privilegiato per analizzare le prestazioni e l’affidabilità di un motore a idrogeno in scenari reali particolarmente severi.

La presenza alla Dakar servirà anche a dare visibilità al progetto HySE e alle sue iniziative, ampliando la possibilità di creare una rete globale e intersettoriale orientata alla diffusione di una mobilità compatta a idrogeno.

Il prototipo HySE-X1: telaio Overdrive e motore da moto

Il veicolo che affronterà la Mission 1000 è basato su un telaio sviluppato da Overdrive Racing, team belga partner di HySE. Il layout originale è stato modificato per ospitare il serbatoio di idrogeno e l’intero sistema di alimentazione dedicato.

La particolarità del progetto è il propulsore: il prototipo sarà spinto da un motore a idrogeno sviluppato da HySE per l’impiego motociclistico, attualmente utilizzato nelle attività di ricerca del consorzio. L’uso di un motore nato per le moto apre la strada alla futura applicazione di questa tecnologia su veicoli compatti e due ruote.

Le operazioni di rifornimento di idrogeno e la manutenzione sul campo saranno affidate a Overdrive Racing, che metterà a frutto la propria esperienza maturata nei rally raid.

Dati tecnici HySE-X1

  • Lunghezza x larghezza x altezza: 3.530 mm x 2.070 mm x 1.700 mm
  • Peso approssimativo: 1.500 kg
  • Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 16 valvole DOHC
  • Cilindrata: 998 cm³

HySE tra Dakar e Japan Mobility Show

Oltre all’impegno sportivo, HySE prevede di esporre un mockup dell’HySE-X1 nell’area Motorsports Program del Japan Mobility Show , che si terrà al Tokyo Big Sight, nel quartiere di Ariake a Tokyo. L’obiettivo è mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori le potenzialità della tecnologia a idrogeno per le piccole mobilità.

HySE, con sede nella Yaesu Central Tower a Tokyo, è un’associazione che punta alla creazione di una società a zero emissioni di carbonio grazie allo sviluppo di motori a idrogeno di piccole dimensioni. I membri attuali, aggiornati a ottobre 2023, sono:

  • Suzuki Motor Corporation
  • Kawasaki Motors, Ltd.
  • Honda Motor Co., Ltd.
  • Yamaha Motor Co., Ltd.
  • Kawasaki Heavy Industries, Ltd.
  • Toyota Motor Corporation

Il presidente è Kenji Komatsu, che sottolinea l’importanza della sfida Dakar per la crescita del progetto.

Abbiamo deciso di partecipare al Rally Dakar, che sappiamo avere una ricca storia e tradizione, spiega Komatsu. Il motivo principale della nostra partecipazione è che ci offre la possibilità di comunicare i risultati della nostra ricerca in un modo immediato e comprensibile. Inoltre, partecipando all’evento, possiamo individuare eventuali criticità e perfezionare la nostra tecnologia per risolvere i temi tecnici necessari alla creazione di piccole mobilità a idrogeno nel più breve tempo possibile. Ci auguriamo che tutti ci seguano e facciano il tifo per noi.

HySE intende proseguire la ricerca sui piccoli motori a idrogeno insieme alle aziende partner, puntando all’implementazione industriale e alla diffusione su larga scala di questa tecnologia per la mobilità del futuro.