8 Febbraio 2026

Aprilia Racing, quattro RS-GP per l’assalto alla MotoGP 2023

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Racing si presenta al via del Mondiale MotoGP con un progetto in piena evoluzione e un obiettivo chiaro: passare da sorpresa a conferma tra i protagonisti assoluti della classe regina. Per la prima volta il marchio di Noale schiererà in pista quattro RS-GP e quattro piloti di primo livello, grazie all’arrivo del team satellite con Miguel Oliveira e Raul Fernandez.

Dalla stagione della svolta alla ricerca della conferma

Il 2022 ha rappresentato un’annata storica per Aprilia in MotoGP: prima vittoria nella categoria, altri otto podi, due e una presenza costante nelle posizioni di vertice, con la lotta aperta fino a fine campionato per i traguardi più prestigiosi in tutte le classifiche.

Segnali già emersi nel 2021, stagione chiusa con il primo podio MotoGP e una serie di risultati in crescita, frutto di un percorso di sviluppo iniziato anni prima e proseguito passo dopo passo nella giusta direzione.

Ora Aprilia Racing si trova davanti a una doppia sfida: confermarsi stabilmente nella lotta mondiale e continuare a crescere, sfruttando anche i vantaggi del nuovo team clienti e del maggiore flusso di dati utili allo sviluppo della RS-GP.

Una line-up di alto profilo: Espargaró, Viñales, Oliveira e Fernandez

I riflettori restano puntati sul box numero 41, dove Aleix Espargaró tornerà a inseguire il sogno iridato dopo il quarto posto del 2022, risultato che ha lasciato più di un rimpianto. Pilastro del progetto Aprilia dal 2017, riconosciuto da tutti come il Capitano, Aleix può contare su una perfetta sintonia con il team e su un bagaglio di oltre 200 Gran Premi nel .

Per Maverick Viñales la nuova stagione arriva con una pressione positiva. Dopo un 2022 vissuto come anno di apprendistato, ma impreziosito da acuti spettacolari, il pilota di Roses si presenta al via con un affiatamento ormai completo con squadra e RS-GP. L’obiettivo 2023 è trovare quella continuità ai massimi livelli che era mancata nella passata stagione.

Al fianco del team ufficiale debutta la struttura satellite Aprilia, con Miguel Oliveira e Raul Fernandez. Oltre a rinforzare la presenza in pista del marchio veneto, il nuovo team permetterà di raccogliere molte più informazioni per lo sviluppo tecnico, fungendo anche da banco prova per la capacità organizzativa e di analisi di Aprilia Racing.

Confermato nel ruolo chiave di collaudatore Savadori, il cui contributo è stato fondamentale per la crescita tecnica degli ultimi anni. L’italiano sarà impegnato anche in tre wild card nel corso della stagione, ancora da definire nel dettaglio.

RS-GP 2023: evoluzione a 360 gradi

L’evoluzione della Aprilia RS-GP 2023 ha interessato ogni area del progetto.

  • Motore V4: nonostante la perdita delle concessioni impedisca sviluppi in corso di stagione, il propulsore ha guadagnato potenza e un regime massimo di rotazione più elevato, mantenendo quella guidabilità che i piloti hanno sempre apprezzato.
  • Ciclistica: il telaio è stato rivisto seguendo le indicazioni dei piloti, per migliorare trazione e stabilità in tutte le fasi della guida.
  • Aerodinamica: vengono ripresi e affinati i concetti introdotti nel 2022, come la fiancata sagomata e la particolare configurazione dell’ala anteriore, confermando la leadership tecnologica di Aprilia Racing in questo ambito.
  • Elettronica: debutta una nuova centralina Magneti Marelli, accompagnata da un lavoro approfondito sulle strategie di gestione, che proseguirà gara dopo gara lungo tutta la stagione.

La crescita non è solo tecnica, ma anche strutturale: il reparto corse di Noale ha inserito nuove figure nel team factory e ha definito una nuova organizzazione dedicata al supporto del team clienti, con l’obiettivo di migliorarsi sia dal punto di vista operativo sia nella capacità di sviluppo della RS-GP.

Le parole del management: obiettivo fare meglio del 2022

Massimo Rivola, amministratore delegato Aprilia Racing, sottolinea come il percorso di crescita del marchio sia frutto di un lavoro strutturato e non del caso. L’azienda, spiega, è migliorata sotto ogni aspetto e questo alimenta l’aspettativa che il trend positivo prosegua. L’ingresso del team satellite porterà molte più informazioni tecniche ma costituirà anche un test importante per la capacità organizzativa.

La pausa invernale, che per il reparto corse coincide con un periodo di intensa attività, viene giudicata positiva, così come i primi test. Solo il confronto in gara, però, permetterà di misurare il reale livello rispetto agli avversari in un 2023 reso ancora più impegnativo dal nuovo format con la Sprint Race al sabato. Rivola non nasconde la maggiore pressione, ma è convinto che il team arrivi al via con una motivazione altissima e un obiettivo chiaro: fare meglio dello scorso anno.

Il direttore tecnico Romano Albesiano conferma la fiducia nel lavoro svolto durante l’inverno. L’introduzione del secondo team renderà lo scenario tecnico inedito per Aprilia, con la necessità di supportare più moto ma anche l’opportunità di raccogliere dati preziosi. L’adozione della Sprint Race nel weekend di gara imporrà un approccio specifico per team e piloti. Ogni componente della nuova RS-GP, evidenzia Albesiano, è un’evoluzione dei concetti 2022, con miglioramenti numerici in tutti gli aspetti principali e un programma di sviluppo che prevede ulteriori affinamenti nel corso del campionato.

Le sensazioni dei piloti Aprilia

Aleix Espargaró è consapevole del peso del proprio ruolo all’interno del progetto Aprilia e dell’importanza dei risultati per l’azienda. Allo stesso tempo, la maturità acquisita e la lunga conoscenza della squadra gli trasmettono serenità. Il nuovo formato con Sprint Race al sabato viene considerato una grande incognita: richiederà una preparazione ancora più accurata, ma al momento è difficile valutarne l’impatto effettivo. Aleix assicura di essersi preparato al meglio ed è convinto che anche il 2023 sarà una stagione divertente e intensa.

Maverick Viñales sottolinea quanto il 2022 sia stato per lui un anno di apprendimento, sull’Aprilia, sul team e su se stesso. Ora sente di poter capitalizzare questo percorso. La nuova RS-GP lo ha convinto fin da subito, in particolare per i progressi nella gestione del gas alla prima apertura, un aspetto cruciale per il suo stile di guida. Il nuovo format di gara lo intriga: ritiene che sarà interessante per il pubblico e utile ai team per preparare meglio la gara lunga utilizzando la Sprint Race. Dopo una pausa giudicata rigenerante, Maverick non vede l’ora di tornare in pista.

Lorenzo Savadori evidenzia come la RS-GP 2023 rappresenti un chiaro passo avanti, pur lasciando ancora margini di evoluzione. Il suo obiettivo è continuare a testare nuove soluzioni, con alcune idee già in cantiere da sviluppare. Dal punto di vista fisico si sente finalmente al 100%, dopo la rimozione di alcune placche legate a infortuni passati, e si dice pronto a farsi trovare sempre disponibile per il team. A suo giudizio il miglioramento più netto riguarda il motore, sul quale sono stati compiuti più di un passo avanti, un fattore che potrà rivelarsi decisivo lungo l’arco della stagione.

Con una struttura rafforzata, quattro RS-GP al via e un pacchetto tecnico profondamente evoluto, Aprilia Racing si prepara dunque a vivere un 2023 ad alta intensità, con l’ambizione dichiarata di essere ancora più competitiva e far sognare i tifosi del marchio in tutto il mondo.