10 Febbraio 2026

Motocross delle Nazioni, l’Italia c’è: Cairoli domina e saluta

Motocross delle Nazioni, l’Italia c’è: Cairoli domina e saluta

Mantova vive una giornata da capitale mondiale del fuoristrada con le qualifiche della 74ª edizione del delle Nazioni. L’Italia risponde presente: Tony vince la MXGP, Mattia Guadagnini chiude quarto in e Alessandro Lupino rimonta fino al settimo posto nella Open, mantenendo gli azzurri in piena corsa per il Trofeo Chamberlain.

Cairoli illumina la MXGP

Nella classe regina MXGP il sorteggio relega al 25° cancello, ma il nove volte iridato trasforma la difficoltà in spettacolo. Lo start è solido, con il siciliano che transita sesto al primo passaggio alle spalle del leader Ben Watson e di un gruppo di specialisti della sabbia di Mantova.

Da lì parte una rimonta di esperienza e aggressività: giro dopo giro Cairoli supera prima Sabulis e Nagl, poi Coldenhoff e Paturel, costruendo il ricongiungimento su Watson che sembrava ormai imprendibile con oltre dieci secondi di margine. Il sorpasso decisivo arriva al penultimo giro e il pilota taglia il traguardo davanti al britannico, con Coldenhoff terzo a completare il podio.

Un successo dal forte valore simbolico, arrivato proprio sul tracciato dove Cairoli ha costruito alcune delle sue pagine più belle e che oggi accompagna il suo addio alle corse iridate.

Guadagnini cresce, Lupino lotta nella Open

In MX2 Tom Vialle fa gara a sé: hole shot, ritmo imprendibile e vittoria dall’inizio alla fine davanti a Hofer e Mewse. Più complicata la partenza di Mattia Guadagnini, penalizzato anche lui dal sorteggio del cancello e solo decimo al primo giro. Il giovane azzurro non si scompone e imposta una gara in progressione, risalendo fino alla settima posizione.

Nella seconda metà manche aumenta il passo, supera il canadese Piccolo e si lancia all’inseguimento di Gifting e Mc Lellan. L’ultimo giro è da manuale: doppio sorpasso e quarto posto finale che conferma Guadagnini tra i riferimenti mondiali della quarto di litro.

La manche Open è la più caotica. Al via, tre piloti anticipano la partenza e rallentano Alessandro Lupino, che resta attardato e passa 17° alla prima variante. Va peggio a Shaun Simpson, subito a terra e poi solo ventesimo sotto la bandiera a scacchi. Davanti, anche Jeffrey Herlings sbaglia lo start ma impone un ritmo inavvicinabile e rimonta fino alla vittoria davanti a Henry Jacobi e Arminas Jasikonis.

Lupino è costretto a una gara tutta in rimonta: giro dopo giro risale il gruppo, trovando un buon passo e chiudendo settimo, un risultato pesante in ottica classifica considerando le difficoltà iniziali.

Italia in corsa e l’addio di Cairoli

Nel Motocross delle Nazioni ogni squadra può scartare il risultato peggiore di giornata. Dopo le qualifiche di Mantova, l’Olanda campione in carica comanda la classifica grazie alle vittorie di Herlings e al terzo posto di Coldenhoff, potendo eliminare il nono posto di van De Moosdijk in MX2.

L’Italia è seconda: pesa il successo di Cairoli in MXGP, il quarto posto di Guadagnini in MX2 e lo scarto del settimo di Lupino nella Open. A pari punti con gli azzurri ci sono Francia e Gran Bretagna, per una sfida che si annuncia apertissima nelle tre manche di gara di domani.

  • Olanda al comando con Herlings e Coldenhoff protagonisti
  • Italia seconda con Cairoli, Guadagnini e Lupino in evidenza
  • Francia e Gran Bretagna appaiate agli azzurri
  • Sistema di scarto che rende la classifica molto compatta
  • Tre gare decisive domenica con combinazioni di classi diverse

La giornata di Mantova è stata segnata anche dal momento più emotivo del weekend: l’ufficializzazione dell’addio alle corse di a fine stagione. Sul podio, insieme al presidente FIM Jorge Viegas e a Giuseppe Luongo di Infront Moto Racing, è stato annunciato il ritiro del numero 222 dalle competizioni mondiali.

Cairoli ha ringraziato l’ambiente del motocross, definito la sua seconda famiglia, ricordando come il fisico non gli permetta più di reggere altre stagioni ai massimi livelli. Ha però confermato la volontà di restare nel paddock per seguire i giovani e dare continuità a una carriera che lo ha reso uno dei più grandi di sempre.

Domani il Circuito Città di Mantova sarà sotto i riflettori internazionali per le tre manche che assegneranno il Trofeo Chamberlain. L’Italia parte dalle qualifiche con fiducia, forte di un Cairoli ancora protagonista, di un Guadagnini in crescita e di un Lupino combattivo: il titolo è aperto e il Motocross delle Nazioni promette un’altra domenica da ricordare.