9 Febbraio 2026

Motocross delle Nazioni 2021 a Mantova, Cairoli guida l’Italia

Motocross delle Nazioni 2021 a Mantova, Cairoli guida l’Italia

Mantova si prepara a diventare il centro del mondiale: il 25 e 26 settembre il circuito Tazio Nuvolari ospita il 74° Motocross of Nations, con l’Italia al completo e il rientro in pista di Antonio , nove volte campione del mondo. In gara ci saranno 33 nazioni, per quello che viene definito il più grande evento motociclistico mai organizzato in città e uno dei più importanti per la Lombardia.

Italia al completo: Cairoli, Lupino e Guadagnini

Nel corso della presentazione ufficiale in Consiliare a Mantova, il commissario tecnico Thomas Traversini ha confermato la presenza di Cairoli dopo la caduta nel GP di Sardegna. Il fuoriclasse siciliano guiderà la nazionale nella classe MXGP con la 450, affiancato da Alessandro Lupino in classe Open, anch’egli su KTM 450, e da Mattia Guadagnini al via nella con la KTM 250.

Traversini ha sottolineato come la formazione azzurra sia tra le più competitive in assoluto, forte dei risultati ottenuti in questa stagione iridata e di un forte spirito di gruppo. Cairoli e Lupino portano in dote esperienza e conoscenza della gara a squadre, mentre Guadagnini, all’esordio al Nazioni, arriva da un percorso vincente nelle competizioni junior.

Lupino ha descritto il come il suo miglior anno in MXGP, con diversi ingressi in zona podio e il nono posto in campionato, evidenziando il buon feeling con la KTM e il team. Il pilota della classe Open ha parlato di una delle formazioni più temibili del lotto e ha dichiarato di non vedere l’ora di affrontare il nuovo layout del Tazio Nuvolari.

Un Nazioni di altissimo livello tecnico

Il Motocross delle Nazioni torna in Italia dopo l’edizione 2016 di Maggiora e riparte da Mantova dopo la cancellazione del 2020 a Matterley Basin per la pandemia. L’evento arriva in una fase insolita della stagione, con ancora otto GP da disputare nel Mondiale MXGP, elemento che aggiunge complessità alla gestione di piloti e impegni iridati.

Al via sono attese 33 squadre nazionali per un totale di 99 piloti provenienti da tutti i continenti, dal Sudafrica al Brasile, dal Canada all’Europa. I campioni in carica dell’Olanda schiereranno una formazione di spessore con Jeffrey Herlings e Glenn Coldenhoff, supportati nella MX2 da Roan van de Moosdijk, rientrato da un infortunio. Il peso specifico delle principali nazioni storiche – Stati Uniti, Francia, Belgio, Gran Bretagna – rende il livello tecnico del Nazioni particolarmente elevato e rende incerta la corsa al trofeo.

Nell’albo d’oro spiccano gli Stati Uniti con 22 vittorie, seguiti da Gran Bretagna, Belgio, Svezia e Francia. L’Italia vanta due affermazioni, e nel 2016 fu proprio Cairoli a imporsi nella manche MXGP, pur con la squadra azzurra complessivamente quinta. Più amaro il ricordo del 2019 ad Assen, con una sedicesima posizione per il team composto allora da Monticelli, Lupino e Forato, penalizzato dall’assenza di Cairoli per infortunio.

Mantova capitale del motocross mondiale

L’assegnazione del Motocross delle Nazioni a Mantova rappresenta il coronamento di un percorso iniziato oltre vent’anni fa dal Motoclub Mantovano, che fin dai primi Duemila aveva candidato il Tazio Nuvolari a ospitare l’evento. Il presidente Giovanni Pavesi ha sottolineato come la scelta premi la continuità e la professionalità del club, che in questi anni ha costruito una reputazione solida nel panorama internazionale.

Per l’occasione, il tracciato si presenterà con un layout completamente rinnovato, studiato per mettere alla prova i migliori specialisti del fango e offrire spettacolo al pubblico presente e televisivo. Le restrizioni sanitarie non consentiranno la capienza piena sugli spalti, ma l’organizzazione punta su una vetrina globale grazie alla copertura televisiva in 100 paesi. In Italia le tre manche della domenica saranno trasmesse in diretta da Eurosport 2, con programmazione variabile su Rai Sport.

L’impatto dell’evento va oltre lo sport: la Città di Mantova, patrimonio Unesco, potrà valorizzare le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche davanti a un pubblico internazionale. Per la macchina organizzativa si tratta di uno sforzo senza precedenti, chiamato a gestire:

  • 99 piloti e 33 team nazionali
  • delegazioni e giurie della Federazione Internazionale
  • un tracciato dal layout completamente rivisto
  • un programma sportivo concentrato in due giorni
  • restrizioni sanitarie e capienza contingentata
  • una produzione TV internazionale in mondovisione

Con una formazione tra le più accreditate sulla carta e il sostegno del pubblico di casa, l’Italia si presenta al via del 74° Motocross of Nations con l’obiettivo dichiarato di lottare per il successo, consapevole che a Mantova si giocherà una pagina importante della propria storia nel motocross.