Barcellona bagnata, festa Ducati: Redding guida la tripletta in WorldSBK

Prima giornata da ricordare al Circuit de Barcelona-Catalunya per il Mondiale Superbike: sotto la pioggia Ducati firma una storica tripletta in Gara 1 con Redding, Bassani e Rinaldi, mentre Rea torna in vetta al campionato. In Supersport festeggia Krummenacher, al rientro alla vittoria dopo oltre due anni, in un sabato condizionato dalle condizioni meteo e dal lavoro delle gomme rain Pirelli.
WorldSBK: Redding rimonta e Ducati occupa tutto il podio
La gara della Superbike scatta alle 15:15 con il cielo nero e un acquazzone che impone a tutti i piloti l’uso delle Pirelli Diablo Rain. Jonathan Rea azzecca lo scatto migliore e si porta subito in testa, seguito da Toprak Razgatlioglu, ma il turco si ritrova presto nel vivo della bagarre con la Ducati indipendente di Axel Bassani.
Il rookie veneto del team Motocorsa non si fa intimorire: dopo una serie di sorpassi conquista la seconda posizione e si lancia all’inseguimento di Rea, mentre alle loro spalle si forma un gruppo composto da van der Mark, Lowes e Rinaldi in lotta per la top 5. Nel frattempo Scott Redding, partito male, inizia una rimonta furiosa che lo porterà a recuperare otto posizioni.
Nel cuore di gara le gerarchie cambiano. Prima Razgatlioglu e poi Bassani sopravanzano Rea, che scivola in terza posizione. Il colpo di scena arriva al quindicesimo giro: un problema tecnico ferma la Yamaha di Razgatlioglu e lo lascia a zero punti, riaprendo lo scenario iridato.
A tre giri dalla fine la corsa si trasforma in un affare tutto rosso: davanti c’è Bassani, tallonato da Redding e da Rinaldi. Il britannico dell’ARUBA.IT Racing – Ducati è il più incisivo, segna il nuovo record sul bagnato in 1’56.166 e nel finale ha la meglio sul giovane italiano, andando a prendersi la vittoria. Bassani sale per la prima volta sul podio in WorldSBK e Rinaldi completa una tripletta Ducati che mancava dal 2012. Rea chiude quarto, dopo aver respinto gli attacchi di van der Mark, ma grazie al ritiro di Razgatlioglu torna leader del mondiale con sei punti di vantaggio.
- Vittoria a Redding davanti a Bassani e Rinaldi, tripletta Ducati
- Rea quarto e di nuovo in testa al campionato
- Ritiro tecnico per Razgatlioglu, giornata nera per Yamaha ufficiale
- Pioggia intensa e scelta unanime di Pirelli Diablo Rain per tutti
Pirelli registra per la Superbike un utilizzo totale delle rain di gamma all’anteriore e delle rain di sviluppo X1251 al posteriore, con una velocità di punta di 311,2 km/h firmata da Rinaldi nonostante l’asfalto bagnato.
Supersport: Krummenacher maestro di gestione sul bagnato
La prima gara della WorldSSP prende il via alle 13:45 su pista inizialmente asciutta. Can Oncu parte fortissimo dalla decima casella e si porta al comando davanti a Gonzalez, Odendaal, Oettl e De Rosa. Ma un improvviso rovescio cambia tutto: viene esposta la bandiera bianca e la maggior parte dei piloti rientra ai box per montare le Pirelli Diablo Rain.
Fa eccezione Loic Arbel, che decide di restare in pista con le slick e si ritrova provvisoriamente in fuga con circa trenta secondi di margine. Dietro di lui, Odendaal, Oettl e Randy Krummenacher risalgono la classifica con il nuovo set da bagnato. Lo svizzero del team CM Racing trova rapidamente il passo migliore e nella seconda metà di gara rimonta, prende la testa e costruisce un vantaggio di sicurezza che gli consente di gestire fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle l’ultima tornata regala un confronto serrato per le restanti posizioni sul podio: Gonzalez riesce ad avere la meglio e chiude secondo, con De Rosa terzo al termine di un finale molto combattuto. Oncu, protagonista nella prima fase, scivola invece fuori dalla lotta per il podio e conclude più attardato.
In Supersport la maggior parte dei piloti aveva scelto inizialmente l’anteriore SC1 di gamma e il posteriore SCX, salvo poi passare alle Diablo Rain dopo l’arrivo della pioggia. Solo Arbel ha portato fino in fondo la scommessa slick, mentre altri hanno effettuato un secondo pit stop per montare gomme intermedie o tornare alle slick in base all’evoluzione della pista.
WorldSSP300 e Yamaha R3 Cup: tris di categorie sotto l’acqua catalana
Nella Supersport 300 il successo va a Jeffrey Buis con la Kawasaki Ninja 400 del team MTM. Il francese, ora terzo in campionato, riduce il distacco dalla vetta occupata dal compagno di squadra Adrian Huertas, che resta leader con 61 punti di margine. Sul podio con Buis salgono le Yamaha R3 di Bahattin Sofuoglu e del brasiliano Ton Kawakami, a conferma dell’equilibrio tecnico della categoria.
Completano il quadro del sabato le due gare della Yamaha R3 bLU cRU Cup, disputate sempre nell’ambito del round catalano. In Gara 1 vince Iker Garcia Abella davanti a Julian Giral e Fenton Harrison Seabright, mentre in Gara 2 è proprio il britannico Seabright a imporsi su Ioannis-Konstantinos Peristeras e Juan Antonio Conesa Benit.
La somma dei risultati consegna però il titolo 2021 a Garcia Abella, pilota spagnolo dell’ARCO MotoR University team, che può festeggiare il successo nel monomarca Yamaha già al sabato del round di Barcellona.