8 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori, a Misano show nelle gare sprint

Trofeo Italiano Amatori a Misano, vincono Sorrentino e Puglisi

La prima giornata del terzo round del al World Circuit ha offerto gare brevi ma dense di sorpassi e colpi di scena, con oltre 200 piloti al via. Le sprint del sabato hanno ridisegnato diverse classifiche di campionato e segnato il ritorno del pubblico sugli spalti dopo oltre un anno di stop. Protagonisti di giornata Sorrentino, Ferrara, Puglisi, Di Marco e Contu, vincitori nelle rispettive categorie.

Misano, tra ritorno del pubblico e premiazioni 2020

Il weekend romagnolo rappresenta il terzo appuntamento stagionale per il Trofeo Italiano Amatori, giunto alla sedicesima edizione e ormai punto di riferimento per i piloti non professionisti. Le gare sprint del sabato hanno inaugurato il programma con cinque categorie in pista: 600 Base, 600 Pro, 1000 Base, 1000 Avanzata e Superior Cup 1000.

La classe 1000 Base ha avuto l’onore di aprire il round e, soprattutto, di salutare il rientro del pubblico sulle tribune di Misano, evento simbolico dopo le restrizioni legate alla pandemia. A fine giornata il paddock ha ospitato anche le premiazioni della stagione 2020, accompagnate dalle esibizioni degli Sbandieratori di San Sepolcro, a sottolineare la dimensione sempre più “festival” del trofeo.

I protagonisti delle classi 600 e 1000

Nella 600 Base continua il dominio del napoletano Antonio Sorrentino (), autore di pole e vittoria e sempre più in controllo della classifica, favorita anche dall’assenza di Federico Barone, fin qui leader. La gara si decide nei primi passaggi: la wild card Federico Crolla () scatta fortissimo dal nono posto e prende il comando, ma una caduta al Rio al secondo giro lo mette fuori gioco. In precedenza aveva già abbandonato anche Antonello Antenora (Yamaha), terzo in qualifica. Sorrentino prende così la testa e allunga fino al traguardo, imponendosi con largo margine su Massimiliano Fenu e su Mirco Sadler (entrambi Yamaha), sempre nel gruppo di vertice. Da segnalare l’errore di Alessandro Sità, caduto al Carro mentre era terzo e poi solo diciannovesimo sotto la bandiera a scacchi.

Nella 600 Pro il cagliaritano Roberto Ferrara (Yamaha) firma la seconda vittoria consecutiva e consolida la leadership di campionato. Partito dalla pole, scatta al comando insieme a Mirko Zappon, mentre Francesco Amati perde posizioni al via ma si rende protagonista di una rimonta costante fino al podio. Ferrara gestisce con sicurezza il vantaggio, mentre alle sue spalle Zappon deve difendersi dagli attacchi di Amati, che lo beffa proprio all’ultimo giro per la seconda piazza. Quarto posto per Francesco Alagna, staccato ma ancora principale inseguitore in classifica, davanti a Gamba.

La 1000 Base premia la giornata perfetta di Marco Puglisi (Yamaha), laziale di Frosinone, che trasforma la pole in vittoria e mette le mani sulla vetta della generale, favorita dalla caduta del precedente leader Leonardo Fanizzi al secondo giro. Puglisi prende subito margine e controlla fino alla fine, mentre alle sue spalle infuria il duello tra Egidio Orsini () e Andrea Orofino (Yamaha). Orsini trova l’attacco decisivo a due giri dal termine, con Orofino che prova a rispondere fino all’ultima curva senza successo. Quarto chiude Adamo Borrielli, davanti a uno dei rimontanti di giornata, Fabio Carminati (entrambi Yamaha), risalito fino alla top five dopo essere scattato dalla quindicesima casella.

Nella 1000 Avanzata è il pugliese Domenico Di Marco (Yamaha) a dettare il ritmo dall’inizio alla fine, grazie a una partenza perfetta che gli consente di restare sempre al comando. Alle sue spalle la lotta per il podio coinvolge Gabriele e Cristian De Noni (Yamaha) insieme a Francesco Neri (), con continui incroci di traiettorie. Nel finale Di Marco consolida il successo, mentre Neri sembra avviato alla seconda posizione. All’ultimo giro, però, De Noni sfodera un passaggio velocissimo e lo supera proprio sul traguardo, relegando il ducatista al terzo posto. Quarto finisce Rossi, davanti a Tommaso Chierici (BMW). Giornata in difesa per il leader di campionato Fulvio Rizzi, solo settimo ma ancora in testa alla generale.

Superior Cup accorciata e classifiche rivoluzionate

La Superior Cup 1000 vive una gara anomala, interrotta con bandiera rossa dopo quattro dei sette giri previsti per una scivolata alla Quercia di un pilota nelle retrovie. Nonostante la distanza ridotta, lo spettacolo non manca e la vittoria va al sardo Mauro Contu (BMW), che conquista anche la leadership di campionato approfittando dei risultati opachi dei rivali diretti.

Contu, partito dalla pole, sbaglia lo stacco della frizione e chiude il primo giro solo in quinta posizione, ma reagisce con una serie di giri molto veloci che lo riportano al comando poco prima dell’interruzione. Sul podio con lui salgono Michael D’Ambrosio (Kawasaki), a lungo in testa, e Andrea Maurizio Gilardoni (Yamaha). La top five è completata da Christian Micochero (Yamaha) e Tiziano Traini (BMW), in una classifica che potrebbe pesare molto in ottica titolo.

Il programma del terzo round prosegue domenica 25 luglio con le seconde gare, al via dalle 9.30. In sequenza scenderanno in pista 1000 Base, 600 Base, 1000 Avanzata, 600 Pro, Superior Cup e, a chiudere la mattinata alle 12.55, il Rookie Challenge Pro, chiamato a dare un’ulteriore scossa a un Trofeo Amatori che a Misano ha già mostrato un equilibrio tecnico e agonistico di alto livello.