9 Febbraio 2026

Silk Way Rally: Howes secondo, Benavides torna nella top 10

Silk Way Rally: Howes secondo, Benavides torna nella top 10

Skyler Howes firma il suo primo podio iridato chiudendo al secondo posto assoluto il Silk Way Rally e rilanciando le ambizioni nel mondiale FIM Cross-Country Rallies. Alle sue spalle, il compagno di squadra Luciano Benavides centra la settima posizione, fondamentale per il rientro ad alto livello dopo l’infortunio alla .

Howes, primo podio mondiale e piena corsa al titolo

Arrivato in Russia come nuovo acquisto del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, Howes ha costruito la sua piazza d’onore con una gara in costante crescita. Partito nella top 10 tra le foreste della Russia centro-meridionale, l’americano si è stabilizzato rapidamente nelle prime tre posizioni di tappa, gestendo ritmo e navigazione su terreni veloci e insidiosi.

All’ultima giornata si è presentato secondo in classifica generale con appena 49 secondi di margine sul terzo. La speciale conclusiva, 110 km cronometrati identici alla seconda tappa e quindi con meno insidie di navigazione, ha reso impossibili grossi stravolgimenti. Howes ha scelto la strategia più lucida: difendere la posizione senza rischiare, firmando il quarto tempo di giornata e blindando la seconda piazza finale dietro a Matthias Walkner su .

Il risultato assume ancora più peso in ottica campionato, dove Howes sale ora al secondo posto provvisorio del mondiale FIM Cross-Country Rallies, nonostante i problemi tecnici sofferti nel round d’apertura in Kazakhstan. Con ancora due prove da disputare, in Marocco e ad Abu Dhabi, l’americano si ritrova pienamente in lotta per il titolo 2021 e con una dose extra di fiducia dopo il primo podio iridato in carriera.

Benavides, il Silk Way come tappa chiave verso il ritorno al top

Per Luciano Benavides il Silk Way Rally rappresentava soprattutto un banco di prova sul piano fisico e mentale dopo l’incidente che lo aveva messo fuori gioco all’ultima Dakar. L’argentino ha portato a termine le cinque tappe russe sempre con un passo competitivo, restando stabilmente nella top 10 di giornata e chiudendo settimo sia nell’ultima speciale sia nella classifica finale.

Più che il risultato puro, per Benavides conta il processo: cinque giorni senza problemi, chilometri preziosi sulla FR 450 e la consapevolezza di poter alzare ulteriormente il livello lavorando su ritmo e navigazione. I tre mesi di pausa che precedono il Rallye du Maroc diventano così un’opportunità per affinare il feeling con la moto e presentarsi al via delle ultime due gare con ambizioni ben diverse.

All’interno del box Husqvarna, il settimo posto di Benavides viene letto come un tassello importante nel percorso di recupero dopo una serie di cadute pesanti, Dakar compresa. Il fatto di aver completato il rally senza intoppi e con prestazioni in crescita fa pensare a un ritorno graduale verso la forma migliore.

Husqvarna rilanciata nel mondiale Cross-Country Rallies

Il Silk Way Rally, ridotto a cinque tappe dopo la cancellazione della sezione mongola per le restrizioni legate al Covid-19, ha comunque offerto indicazioni chiare sullo stato di forma del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing. Da un lato, Howes ha saputo capitalizzare il format più corto tenendo un passo costante e limitando gli errori; dall’altro, Benavides ha utilizzato ogni chilometro come test in vista del prosieguo della stagione.

La classifica generale, vinta da Walkner, conferma Husqvarna tra i riferimenti del panorama rally-raid: Howes chiude secondo con un tempo complessivo di 6:25:38, Benavides settimo in 6:38:08. Nel mondiale FIM Cross-Country Rallies il pilota americano sale così al secondo posto con 36 punti, mentre l’argentino è sesto a quota 23,5, entrambi dentro a una top 6 racchiusa in pochi punti.

In vista dei prossimi appuntamenti, il team può contare su alcuni punti fermi:

  • Howes in piena corsa per il titolo e in evidente crescita di consapevolezza
  • Benavides in progressivo recupero, con un rally intero portato a termine senza problemi
  • Una FR 450 competitiva su tappe veloci e con navigazione semplificata
  • Un pacchetto piloti-tecnica che ha dimostrato solidità nonostante il format ridotto

Con Marocco e Abu Dhabi a chiudere il calendario, Husqvarna si presenta dunque nella fase decisiva del mondiale con una coppia capace di unire velocità pura, margine di crescita e ambizioni concrete di titolo.