9 Febbraio 2026

Assoluti d’Italia Enduro, Castelli Calepio parla azzurro

Assoluti d’Italia Enduro, Castelli Calepio parla azzurro

I Pata Talenti Azzurri rubano la scena a Castelli Calepio, sede della settima e penultima prova degli . La squadra federale domina le classifiche di giornata, con l’acuto di Andrea nell’assoluta e una serie di successi che confermano il progetto giovanile FMI come riferimento del movimento enduristico italiano.

Verona rompe l’egemonia straniera nell’assoluta

Il protagonista più atteso è Andrea Verona, che con la GASGAS centra la prima vittoria assoluta della sua stagione negli Assoluti. Il campione del mondo -1 in carica regola per appena 5 centesimi l’australiano Will Ruprecht al termine di un duello tiratissimo, riportando il tricolore al vertice dopo una striscia di sei successi consecutivi di piloti stranieri.

Oltre al trionfo nell’assoluta, Verona firma anche la vittoria nella classe 250 4 tempi, confermandosi punto di riferimento della categoria e uomo-simbolo del progetto federale. Un risultato che pesa non solo per la classifica, ma anche per il segnale lanciato in vista degli impegni internazionali ormai alle porte.

Junior e Youth territorio dei Talenti Azzurri

Se l’assoluta premia Verona, le classi giovanili certificano la profondità del vivaio FMI. Nella 250 2 tempi prosegue la marcia di Macoritto, di nuovo sul gradino più alto del podio e sempre più vicino alla conquista del titolo di categoria, grazie a un ruolino di marcia costante e a prestazioni convincenti in ogni tipo di prova speciale.

Nella Junior la classifica diventa quasi un monocolore Pata Talenti Azzurri FMI: i sei piloti del programma occupano le prime sei posizioni. Matteo Pavoni chiude decimo nell’assoluta e centra il successo di classe, davanti a un terzetto in forte crescita formato da Claudio Spanu, Manolo Morettini ed Enrico Zilli, seguiti da Enrico Rinaldi e Simone Cristini. Distacchi contenuti e prestazioni omogenee testimoniano un livello medio molto alto fra i giovani italiani.

Dominio analogo nella Youth, riservata ai giovanissimi in sella alle 125. Qui sono quattro i Talenti Azzurri nelle prime quattro posizioni, con Kevin Cristino che concretizza il suo potenziale con una vittoria di peso davanti a Daniele Delbono, Lorenzo Bernini e Riccardo Fabris. Anche in questa categoria l’intero podio parla FMI, a conferma dell’efficacia del percorso tecnico impostato dalla federazione.

Progetto FMI in crescita e sguardo al Mondiale

La tappa bergamasca offre indicazioni significative anche sul piano tecnico-organizzativo. Il tracciato di Castelli Calepio propone prove speciali considerate pienamente in linea con la filosofia dell’enduro: una prova estrema impegnativa ma corretta e un fettucciato particolarmente selettivo, elementi che hanno permesso di valorizzare guida, preparazione e gestione della gara.

Dai risultati emerge con forza il ruolo centrale del progetto Pata Talenti Azzurri FMI nel rinnovamento del movimento. Piloti come Verona, Pavoni e Macoritto confermano la propria leadership nelle rispettive classi, mentre alle loro spalle cresce un gruppo compatto di giovani in grado di giocarsi posizioni da podio e, in prospettiva, ambire anche alla ribalta internazionale.

  • Vittoria assoluta e di classe 250 4T per Andrea Verona
  • Macoritto ancora al top nella 250 2T
  • Pavoni e i Talenti Azzurri monopolizzano la Junior
  • Cristino guida il poker FMI nella Youth 125
  • Tutte le posizioni da podio Junior e Youth ai piloti del progetto

Archiviata la prova di Castelli Calepio con un bilancio ampiamente positivo, l’attenzione dei Talenti Azzurri si sposta ora sul debutto nel Mondiale Enduro 2021. Il primo round iridato è in programma a Marco de Canaveses, in Portogallo, il 19 e 20 giugno: un banco di prova ideale per misurare sul palcoscenico internazionale la crescita mostrata agli Assoluti d’Italia.