9 Febbraio 2026

Estoril incorona Rea e Buis: Razgatlioglu, Locatelli e Perez protagonisti

Estoril incorona Rea e Buis: Razgatlioglu, Locatelli e Perez protagonisti

Il ritorno di Estoril nel Mondiale Superbike dopo 27 anni non poteva essere più significativo: sul tracciato portoghese conquista il sesto titolo iridato consecutivo in WorldSBK e Jeffrey Buis diventa campione del mondo Supersport 300. Sul fronte gare, a segno Toprak Razgatlioglu in Superbike, Andrea Locatelli in Supersport e Mika Perez in SSP300.

Rea campione per la sesta volta, Razgatlioglu domina Gara 1

Nel sabato del Pirelli Estoril Round i riflettori sono puntati su Jonathan Rea, che chiude Gara 1 al quarto posto ma porta a casa i punti necessari per blindare il titolo mondiale . Partito quindicesimo, il nordirlandese della si rende protagonista di una rimonta aggressiva che lo porta rapidamente in zona podio, prima di controllare il margine che gli garantisce la corona iridata.

La vittoria di manche va però a uno scatenato Toprak Razgatlioglu. Il turco del PATA WorldSBK Official Team, dopo la prima Tissot della carriera, scatta forte, prende il comando alla prima curva e impone subito il proprio ritmo, costruendo giro dopo giro un vantaggio incolmabile. Per lui arriva così la seconda affermazione stagionale, frutto di una gestione perfetta della gara dall’inizio alla fine.

Alle sue spalle si consuma la lotta per il podio, con Chaz Davies che emerge alla distanza e chiude secondo con la ARUBA.IT Racing, davanti allo statunitense Garrett Gerloff, sempre più convincente al debutto in WorldSBK con la Yamaha del team GRT. Scott Redding, unico vero avversario di Rea nella corsa al titolo, risale dall’ultima casella in griglia ma è costretto al ritiro per un problema tecnico al settimo giro, consegnando di fatto il campionato al rivale.

Dal punto di vista tecnico, la maggior parte dei piloti Superbike sceglie pneumatici Pirelli di gamma, quindi identici a quelli acquistabili dal pubblico: anteriore SC1 morbido e posteriore SC0 morbido sono le opzioni più utilizzate, a conferma del lavoro di sviluppo condiviso tra paddock e prodotto stradale.

Supersport: Locatelli continua il dominio, de Rosa e Mahias out

In WorldSSP Gara 1 è ancora Andrea Locatelli a dettare legge. L’italiano del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team, già laureato campione del mondo, parte deciso e, dopo un breve duello con Raffaele de Rosa, prende in mano la corsa. Una bandiera rossa interrompe la prima parte di gara e alla ripartenza non mancano i colpi di scena: un contatto tra lo stesso de Rosa e Lucas Mahias li mette entrambi fuori gioco dopo poche curve.

Locatelli approfitta della situazione per imporre il proprio passo, staccando progressivamente il gruppo e andando a vincere in solitaria un’altra manche di una stagione dominata. Alle sue spalle si accende la battaglia per il podio fra le Kawasaki di Philipp Oettl e le Yamaha del team Kallio Racing. Oettl riesce a tenere la seconda posizione fino al traguardo, mentre Hannes Soomer completa il podio conquistando il suo terzo risultato nella top 3 dell’anno.

Anche in Supersport la maggioranza dei piloti opta per le soluzioni Pirelli morbide di gamma: SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. Alcuni protagonisti, tra cui Galang Hendra Pratama e Andy Verdoïa, scelgono invece una soluzione di sviluppo per il posteriore, alla ricerca del miglior compromesso tra grip e costanza sulla distanza.

Supersport 300: Perez vince la gara, Buis è campione del mondo

La giornata di Estoril si chiude con la Gara 1 della Supersport 300, decisiva per l’assegnazione del titolo. La corsa si risolve in un podio interamente Kawasaki: lo spagnolo Mika Perez conquista la sua prima vittoria stagionale con il team Prodina Ircos, gestendo al meglio le ultime tornate nel gruppo di testa. Secondo posto per l’olandese Koen Meuffels e terza posizione per il britannico Tom Booth-Amos, entrambi protagonisti di un finale al cardiopalma tipico della categoria.

La festa più grande è però per Jeffrey Buis, che grazie al margine accumulato in campionato può laurearsi campione del mondo FIM Supersport 300 2020. Il portacolori del team MTM Kawasaki MOTOPORT diventa così il nuovo riferimento della entry class del Mondiale derivate di serie, al termine di una stagione costruita su costanza di risultati più che sulle singole vittorie.

A completare il quadro, Ana Carrasco – già iridata in passato nella stessa categoria – si aggiudica il Pirelli Best Lap Award 2020 grazie al maggior numero di giri veloci messi a segno nell’arco della stagione, ben quattro, confermandosi una delle punte di diamante della SSP300.

Tra titoli iridati assegnati, giovani in ascesa e conferme ai vertici, il ritorno di Estoril in calendario consegna al Mondiale Superbike una giornata destinata a restare negli annali, con Pirelli ancora una volta protagonista nello sviluppo delle prestazioni in pista e nel trasferimento di questa esperienza sui prodotti destinati ai motociclisti di tutti i giorni.