11 Febbraio 2026

Valtulini e Black Flag tornano nel Mondiale Supersport ad Aragon

Valtulini e Black Flag tornano nel Mondiale Supersport ad Aragon

Dopo due anni di assenza dal palcoscenico iridato, Stefano Valtulini e il team Black Flag Motorsport tornano nel Mondiale Supersport come wild card nel doppio round di Aragon, in programma dal 28 al 30 agosto. Per la squadra parmense si tratta di un banco di prova importante, che arriva nel momento migliore della stagione dopo le convincenti prestazioni messe in mostra nel Campionato Italiano Velocità.

Rientro iridato sulla Kawasaki 600

Valtulini sarà al via della categoria 600 Supersport in sella alla preparata da Black Flag Motorsport, già protagonista nel . La scelta di Aragon non è casuale: il pilota bresciano conosce infatti il tracciato spagnolo grazie alle precedenti esperienze nel CEV Moto3, un dettaglio prezioso per accorciare i tempi di adattamento.

Per il team si tratta della prima apparizione mondiale dopo il debutto di 2018, questa volta in un contesto ancora più competitivo. La concorrenza è di altissimo livello, guidata dal dominatore di inizio stagione Andrea Locatelli, capace di vincere tutte le prime cinque gare, e dai contendenti diretti come Cluzel, Mahias, Oettl e Perolari. Misurarsi contro i migliori specialisti della categoria rappresenta quindi un passaggio chiave nel percorso di crescita di squadra e pilota.

In vista della wild card, i tecnici di Black Flag Motorsport hanno lavorato per allineare la Kawasaki ai regolamenti iridati, differenti da quelli del CIV, e per sfruttare i dati raccolti nell’ultimo appuntamento tricolore di Misano, chiuso da Valtulini con due secondi posti che lo hanno rilanciato nella lotta di campionato.

Obiettivi e metodo di lavoro

La missione del weekend aragonese non è solo il risultato, ma soprattutto accumulare esperienza e confermare il livello raggiunto nel campionato italiano. Il team punta a inserirsi nel gruppo delle Kawasaki più competitive, consapevole di essersi già avvicinato ai riferimenti della casa di Akashi nel paddock mondiale.

La strategia passa da un utilizzo metodico di ogni turno in pista. Il venerdì sarà dedicato quasi interamente al set-up in configurazione Mondiale, alla ricerca del miglior compromesso tra maneggevolezza e stabilità, con l’obiettivo dichiarato di arrivare alle qualifiche con una base tecnica solida e facilmente leggibile dagli ingegneri.

Valtulini, reduce da un breve periodo di pausa dopo gli impegni italiani, affronta il rientro con grande motivazione ma con un approccio lucido. L’esperienza accumulata negli anni tra CIV, Mondiale e CEV lo porta a sottolineare quanto sarà fondamentale non farsi prendere dalla foga, mantenere calma e metodo, e replicare la stessa filosofia di lavoro affinata sulle piste italiane.

  • Ritorno nel Mondiale Supersport dopo due anni di assenza
  • Wild card nel doppio round di Aragon con Kawasaki 600
  • Valtulini reduce da due secondi posti nel CIV a Misano
  • Obiettivo: esperienza, buon risultato e confronto con le altre Kawasaki
  • Lavoro mirato sul set-up per adattarsi alle regole iridate
  • Approccio metodico, senza eccessi di pressione sul risultato

Il weekend di Aragon e la vetrina televisiva

Il Prosecco Doc Aragon Round prevede un programma intenso sin dal venerdì, con due sessioni di che saranno decisive per prendere le misure al tracciato e adattare l’assetto della Kawasaki alle caratteristiche del circuito. Sabato mattina spazio al terzo turno di libere e alla di metà giornata, chiamata a definire lo schieramento di partenza di gara 1.

La prima manche Supersport è in programma sabato pomeriggio, mentre la seconda e conclusiva gara si correrà domenica dopo il warm up. Per Valtulini e Black Flag Motorsport sarà l’occasione per verificare la tenuta del pacchetto tecnico e del metodo di lavoro sulla distanza di due gare ravvicinate, in condizioni che potrebbero differire sensibilmente tra un giorno e l’altro.

Il ritorno nel Mondiale Supersport avrà inoltre una vetrina privilegiata sul canale Sky MotoGP, che trasmetterà in diretta le gare di Aragon. Un’opportunità ulteriore per il team parmense e per Valtulini, decisi a sfruttare al massimo questa apparizione iridata per misurare il proprio livello, raccogliere dati preziosi in ottica futura e, se il passo lo consentirà, puntare a un risultato di rilievo in mezzo ai protagonisti fissi del campionato.