MXGP Gran Bretagna: Beaton sfiora il podio, bene gli italiani Husqvarna

Pioggia, fango e freddo non hanno fermato l’avvio positivo di Husqvarna nel Mondiale Motocross 2020. Sul difficile tracciato di Matterley Basin, in Gran Bretagna, Jed Beaton ha chiuso ai piedi del podio MX2, mentre i colori italiani della Casa svedese hanno brillato con la solida prova di Alberto Forato.
Beaton protagonista in MX2, podio mancato per un soffio
Il miglior risultato di giornata per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing porta la firma di Jed Beaton. L’australiano ha iniziato il campionato con un convincente quarto posto assoluto in MX2, frutto di una prestazione aggressiva e matura nonostante condizioni meteo estremamente variabili.
In Gara1 Beaton ha costruito la sua prova migliore: dopo il primo giro in settima posizione ha preso progressivamente le misure al tracciato, iniziando una rimonta costante. Al sesto giro era già terzo, poi ha alzato il ritmo fino a portarsi alle spalle del leader Jago Geerts, difendendo con sicurezza la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi sulla sua FC 250.
La seconda manche ha confermato velocità e potenziale, ma anche quanto il meteo potesse incidere sull’esito del weekend. Partito più guardingo, Beaton ha impiegato alcuni giri per trovare il ritmo e rimontare un paio di posizioni, finché la pioggia intermittente ha reso il fondo insidioso costringendolo a una scivolata che lo ha retrocesso in ottava posizione. L’australiano ha reagito subito, risalendo fino al sesto posto, ma il podio di giornata è così sfumato per pochi punti.
Nonostante l’amarezza per l’occasione mancata, il quarto posto nel GP di apertura conferma Beaton tra i protagonisti annunciati della MX2 e offre al team una solida base da cui ripartire per il prosieguo del campionato.
Olsen in crescita dopo l’infortunio, spiccano Forato e Guadagnini
Weekend nel complesso positivo anche per il compagno di squadra Thomas Kjer Olsen, settimo assoluto in MX2. Il danese si presentava a Matterley Basin dopo oltre un mese di stop per infortunio e solo due giorni di test in sella prima della gara, ma è riuscito comunque a portare a casa punti importanti.
In Gara1 una partenza difficile lo ha costretto nel gruppone, impedendogli di esprimere il proprio passo e chiudendo undicesimo. Decisamente migliore l’approccio alla seconda manche: Olsen ha completato il primo giro in quinta posizione, è salito fino al terzo posto e ha mantenuto il ritmo dei due piloti di testa per buona parte della corsa, prima di cedere qualche posizione nel finale e terminare quinto. Un risultato che, alla luce delle condizioni fisiche non ottimali, rappresenta un incoraggiante punto di partenza.
Per quanto riguarda gli italiani sotto le tende Husqvarna, il migliore è stato Alberto Forato, sesto di giornata in MX2 grazie a un 5-9 di manche con il team Maddii Racing Husqvarna. Subito dietro in termini di crescita ma con obiettivi stagionali differenti, Mattia Guadagnini – impegnato principalmente nel campionato EMX250 – ha chiuso il GP britannico al dodicesimo posto assoluto, con i piazzamenti di quindicesimo e dodicesimo nelle due gare.
La presenza di Forato e Guadagnini nella top 15 della MX2, su una pista complessa e in condizioni meteo estreme, conferma la competitività del progetto Husqvarna anche a livello satellite e valorizza il lavoro dei team italiani nel percorso di crescita dei giovani piloti.
MXGP in salita per Jasikonis e Jonass, ma il potenziale c’è
Più complicato l’esordio in MXGP per i piloti ufficiali Rockstar Energy Husqvarna. Arminas Jasikonis ha chiuso dodicesimo assoluto nel GP e Pauls Jonass diciottesimo, al termine di un weekend segnato da cadute e rimonte forzate.
Jasikonis ha dovuto rimontare da posizioni molto arretrate in entrambe le manche, ventottesimo in Gara1 e trentatreesimo in Gara2 dopo il via. Nella prima corsa è incappato in tre-quattro cadute che ne hanno compromesso definitivamente la prestazione, evidenziando quanto fosse facile sbagliare su un tracciato che cambiava giro dopo giro. Nella seconda manche il lituano è partito meglio, ma un contatto con Jonass al primo giro lo ha nuovamente mandato a terra. Da lì ha costruito una buona rimonta fino al quattordicesimo posto, mettendo in mostra un passo gara interessante e tempi sul giro competitivi nel traffico della MXGP.
Per Jonass il weekend britannico si è deciso nella seconda manche. Dopo un dodicesimo posto incoraggiante in Gara1, il campione del mondo MX2 2017 è finito due volte a terra nella corsa successiva: la prima caduta gli ha fatto perdere molte posizioni, la seconda lo ha costretto al ritiro e alla conseguente perdita di punti pesanti in classifica.
Al netto dei risultati, il primo round del Mondiale 2020 consegna a Husqvarna un quadro chiaro delle aree su cui lavorare, ma anche diverse indicazioni positive. Beaton conferma di poter lottare stabilmente per il podio MX2, Olsen sembra già pronto a tornare ai vertici dopo l’infortunio, i giovani italiani Forato e Guadagnini si sono messi in luce, mentre in MXGP il potenziale di Jasikonis e Jonass resta intatto in vista dei prossimi appuntamenti.
Il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing tornerà in pista l’8 marzo per il secondo round del Campionato del mondo FIM, l’MXGP d’Olanda, dove cercherà conferme in MX2 e riscatto nella classe regina.
- Jed Beaton chiude quarto assoluto in MX2 dopo il 2-6 di manche
- Thomas Kjer Olsen settimo di giornata, in crescita dopo lo stop
- Alberto Forato migliore italiano Husqvarna in MX2, sesto assoluto
- Debutto 2020 in salita in MXGP per Jasikonis (12°) e Jonass (18°)
- Condizioni meteo difficili a Matterley Basin tra pioggia, freddo e fango
- Prossimo appuntamento: MXGP d’Olanda l’8 marzo