9 Febbraio 2026

Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni: ecco la squadra azzurra

Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni: ecco la squadra azzurra

L’Italia ha definito le proprie formazioni per il Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, in programma il 5 e 6 ottobre a Schwedt, in Germania. La si presenterà con una squadra ambiziosa nel Quadcross e con equipaggi esperti nel Sidecarcross, con l’obiettivo di puntare al podio e accumulare esperienza ai massimi livelli internazionali.

La formazione azzurra per il Quadcross

Per il Quadcross delle Nazioni il Commissario Tecnico , Nicola Montalbini, ha selezionato tre piloti di primo piano del panorama italiano, tutti in sella a . Si tratta di Andrea Jr. Cesari (classe 1993, bresciano di Chiari), Simone Mastronardi (1995, originario di Colleferro in provincia di Roma) e del giovane trentino Patrick Turrini (2001, Riva del Garda).

La squadra si è ritrovata a metà settembre sul tracciato di Ottobiano per una sessione di lavoro mirata in vista dell’appuntamento iridato. Il programma ha previsto una manche di 25 minuti più due giri il venerdì, seguita da una giornata particolarmente intensa il sabato, con due manche da 30 minuti più due giri ciascuna. Il raduno ha permesso allo staff tecnico di verificare la condizione fisica dei piloti e l’affidabilità dei mezzi in condizioni di gara.

Le indicazioni arrivate dai test sono state incoraggianti: tutti i piloti hanno mostrato un buon passo e una condizione in crescita. In particolare Mastronardi ha confermato di aver recuperato dall’infortunio al gomito rimediato a Cingoli, presentandosi pronto a sostenere il ritmo richiesto da una competizione di livello mondiale. All’allenamento di Ottobiano era presente anche Paolo Galizzi, protagonista di un’ottima stagione nel campionato Europeo Cross, ulteriore segnale della profondità del movimento italiano nella specialità.

Montalbini ha sottolineato come la selezione dei convocati sia stata particolarmente complessa, dovendo scegliere tra quattro piloti di alto livello. Una difficoltà positiva, indice di un vivaio competitivo che consente all’Italia di presentarsi in Germania con l’obiettivo dichiarato di lottare per le posizioni che contano.

Sidecarcross: esperienza e continuità per l’Italia

Oltre al Quadcross, la Maglia Azzurra sarà protagonista anche nel Sidecarcross delle Nazioni. Anche in questo caso le convocazioni portano la firma del Commissario Tecnico FMI Nicola Montalbini, che ha puntato su equipaggi esperti e ben rodati.

Il primo sidecar schierato sarà quello formato da Luca Bernardini, classe 1964 di Città di Castello e tesserato per il Moto Club E. Baglioni, affiancato da Marco Ceresa, nato nel 1976 a Salò e portacolori del Moto Club Gardone Riviera. I due gareggeranno con un sidecar WSP/Zabel sotto le insegne del Team Cavallino.

Con gli stessi colori del Team Cavallino sarà al via anche il secondo equipaggio azzurro: Marco Bernardini, nato nel 1997 e anch’egli di Città di Castello, in coppia con Michele Pasqui, classe 1998, pure tesserato per il Moto Club E. Baglioni. La loro combinazione tecnica prevede un sidecar VMC/.

Completa la spedizione italiana nel Sidecarcross la coppia umbra formata da Ivo Lasagna (1981, , Moto Club Motor’s Club Panicale) e da Ivan Lasagna (1976, Perugia, stesso Moto Club), in gara con un sidecar VMC/Zabel. La presenza di equipaggi strutturati e di esperienza permette all’Italia di confrontarsi con continuità con i migliori specialisti del panorama internazionale.

Il Coordinatore del Comitato Quad e Sidecarcross FMI, Antonio Assirelli, sarà il capo spedizione e punto di riferimento organizzativo per tutti i componenti della delegazione azzurra, garantendo supporto logistico e coordinamento tra piloti, team e Federazione.

Obiettivi e aspettative verso Schwedt

In vista della trasferta di Schwedt, il Commissario Tecnico Montalbini ha ribadito la fiducia nel potenziale della squadra italiana di Quadcross, convinto che il livello espresso dai piloti consenta di puntare al podio. Nelle ultime edizioni del Trofeo delle Nazioni l’Italia non ha raccolto quanto sperato anche a causa di episodi sfortunati, ma le prestazioni individuali hanno confermato la competitività dei nostri rappresentanti sul palcoscenico internazionale.

Lavoro di preparazione, affiatamento del gruppo e cura dei dettagli tecnici saranno i fattori chiave per trasformare questo potenziale in un risultato concreto in Germania. La scelta di organizzare sessioni di allenamento specifiche, con simulazioni di manche sui tempi di gara, va proprio in questa direzione.

Per quanto riguarda il Sidecarcross, l’obiettivo dichiarato è quello di consolidare l’esperienza della squadra in una competizione che riunisce i migliori equipaggi del mondo. La partecipazione al evento rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del movimento italiano della specialità, sia per i piloti più navigati sia per i più giovani, chiamati a confrontarsi con un livello tecnico e agonistico estremamente elevato.

Con una formazione completa in entrambe le specialità e uno staff federale strutturato, l’Italia si prepara dunque a vivere un weekend intenso a Schwedt, determinata a confermare sul campo il valore mostrato in preparazione e a riportare la Maglia Azzurra nelle zone alte delle classifiche del Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni.