9 Febbraio 2026

MX2, Svezia 2019: Jorge Prado è campione del mondo con due GP d’anticipo

MX2, Svezia 2019: Jorge Prado è campione del mondo con due GP d’anticipo

Uddevalla regala a Jorge Prado il secondo titolo mondiale consecutivo e scrive una pagina importante per il team Red Bull Factory Racing guidato da Claudio De Carli. Sullo storico tracciato svedese, lo spagnolo chiude i conti con due Gran Premi d’anticipo al termine di un weekend gestito con grande maturità, mentre la squadra festeggia il dodicesimo iride della propria storia.

Il weekend perfetto (quasi) di Prado a Uddevalla

Arrivato in Svezia con una leggera forma influenzale, Prado ha comunque imposto il proprio ritmo fin dal sabato, conquistando la dodicesima manche di qualifica stagionale. Un segnale chiaro agli avversari dopo il caldo di Imola, con Uddevalla che ha offerto condizioni ideali e un grande pubblico lungo il tracciato a nord di Goteborg.

In gara uno lo spagnolo ha messo in scena una delle sue partenze esplosive, firmando il ventesimo holeshot della stagione. Una volta al comando ha costruito subito un margine di sicurezza per poi controllare con lucidità gli inseguitori, a cominciare dal compagno di squadra Tom Vialle. La vittoria di manche è bastata per chiudere matematicamente il discorso mondiale, scatenando la festa sotto il podio MX2.

Con il titolo ormai in tasca, gara due è stata più complicata. Dopo un altro ottimo start, Prado è incappato in una scivolata al secondo giro mentre occupava la terza posizione, danneggiando la leva della frizione. Nonostante il problema tecnico, ha rimontato fino al quarto posto, sfiorando il sorpasso su Adam Sterry all’ultimo giro che gli avrebbe regalato anche il successo di giornata. Con il 1-4 di manche ha chiuso comunque terzo assoluto, alle spalle del vincitore Vialle e di Calvin Vlaanderen.

Un dominio costruito nel tempo

Il titolo MX2 arriva con due round ancora da disputare e conferma il dominio di Prado in questa stagione iridata, dove ha vinto tutti i Gran Premi disputati fino alla tappa svedese, tranne proprio quello in cui ha ottenuto la corona mondiale. Il successo di Uddevalla porta a undici i titoli KTM in MX2 dalla nascita della categoria nel 2004: undici iridi in sedici stagioni, un riferimento assoluto nella classe cadetta.

Per la struttura capitanata da Claudio De Carli si tratta del dodicesimo titolo mondiale complessivo, a partire dall’alloro conquistato da Alessio Chiodi nel 1997, passando per i nove mondiali di fino ai due sigilli consecutivi firmati da Prado. Un percorso che testimonia la continuità tecnica e sportiva del team italiano ai massimi livelli del mondiale.

La stagione 2019 ha avuto due volti per la squadra: da un lato la corsa interrotta di in MXGP, frenato dagli infortuni dopo un avvio da protagonista in lotta per il titolo, dall’altro il cammino quasi impeccabile dello spagnolo in MX2. All’interno del box si sottolinea come il lavoro di preparazione fisica e di sviluppo della moto abbia permesso a Prado di esprimere un netto passo avanti rispetto al 2018, garantendogli costanza di rendimento e una superiorità evidente nei momenti chiave.

  • Secondo titolo mondiale MX2 consecutivo per Jorge Prado
  • Undicesimo titolo MX2 per KTM dalla nascita della categoria
  • Dodicesimo titolo iridato per il team guidato da Claudio De Carli
  • Ventesimo holeshot stagionale per Prado a Uddevalla
  • Prado leader del mondiale con 737 punti dopo 16 GP

De Carli guarda già a MXGP e al finale di stagione

Nel box Red Bull KTM c’è soddisfazione per aver migliorato ogni area di lavoro, dalla preparazione atletica alla messa a punto della moto, con un pacchetto che ha permesso a Prado di dominare la stagione. Allo stesso tempo, lo staff guarda al futuro immediato: l’obiettivo dichiarato è accompagnare il campione spagnolo al passaggio in MXGP nelle migliori condizioni possibili, preparandolo alla sfida nella classe regina.

Parallelamente, resta la volontà di riportare Antonio Cairoli al livello di risultati che gli compete, dopo un’annata segnata dagli infortuni ma iniziata con performance da candidato al titolo. La solidità del gruppo tecnico e il supporto ufficiale KTM rappresentano la base su cui costruire il prossimo capitolo sportivo del team.

Il Mondiale MX2 entra ora nella fase conclusiva, con ancora pochi Gran Premi da disputare. Il prossimo appuntamento sarà ad Afyonkarahisar, in Turchia, tra due settimane: una vetrina in cui Prado potrà correre senza la pressione del titolo, ma con la possibilità di arricchire ulteriormente una stagione già storica per lui e per l’intera struttura De Carli.