9 Febbraio 2026

Romaniacs 2019, Husqvarna protagonista: Gomez secondo, Jarvis terzo

Romaniacs 2019, Husqvarna protagonista: Gomez secondo, Jarvis terzo

lascia il Red Bull Romaniacs con un bottino pesante: Alfredo Gomez conquista la piazza d’onore, completa il podio e Billy Bolt chiude sesto nonostante condizioni fisiche tutt’altro che ideali. Nel quinto round del World Super Series, la casa svedese si conferma riferimento assoluto nell’hard enduro.

Romaniacs 2019, gara decisa all’ultimo chilometro

Quella andata in scena sulle montagne della Romania è stata una delle edizioni più tirate di sempre del Romaniacs, cinque giorni di hard enduro che hanno spinto al limite resistenza fisica, lucidità e gestione del rischio. Il tracciato, per complessivi 523 km off-road, è stato reso ancora più selettivo dalla pioggia caduta nella giornata finale, trasformando salite e discese in trappole di fango.

Al termine di quasi 21 ore di gara, i primi tre sono arrivati al traguardo racchiusi in una manciata di minuti. Manuel Lettenbichler () ha conquistato la vittoria con il tempo complessivo di 20:39:51, precedendo Alfredo Gomez, staccato di soli 2 minuti e 24 secondi, e Graham , terzo in 20:52:12. Un podio che fotografa perfettamente il livello di intensità e di equilibrio visto nell’arco dell’intera settimana.

La rimonta di Gomez e la solidità di Jarvis

Gomez ha impostato la sua Romaniacs in crescendo. Quarto nel Prologo cittadino, lo spagnolo ha chiuso il primo giorno off-road in quinta posizione, senza forzare oltre il necessario. Dal secondo giorno ha però cambiato ritmo, firmando il miglior tempo di tappa e portandosi al comando della generale. Una terza giornata solida lo ha mantenuto in piena lotta per la vittoria, rimandando tutto all’ultima, durissima frazione.

Nell’atto conclusivo, con il percorso reso estremo dalla pioggia, Gomez ha attaccato fino alla fine con la sua Husqvarna, restando incollato a Lettenbichler fino all’ultimo settore cronometrato. Alla bandiera a scacchi ha dovuto accontentarsi del secondo posto, ma il distacco irrisorio e la qualità della prestazione confermano lo spagnolo tra i grandi protagonisti della stagione WESS.

Jarvis, 44 anni e sei successi al Romaniacs, ha ancora una volta costruito la sua gara con intelligenza. Più veloce di tutti nella prima giornata off-road, l’inglese ha mantenuto un passo regolare, rimanendo sempre nelle posizioni di vertice. Iniziava l’ultima tappa con quattro minuti di ritardo dal leader, margine difficile da colmare ma alla sua portata in condizioni estreme.

La pioggia sembrava giocare a suo favore, finché una caduta a metà giornata non lo ha privato del GPS di navigazione, costringendolo a gestire il resto del percorso affidandosi agli altri piloti e al proprio intuito. Minuti preziosi sono andati persi, sufficienti a spegnere ogni velleità di vittoria ma non a estrometterlo dal podio. Il terzo posto finale, per Jarvis, vale come conferma di competitività ad altissimo livello e gli consente di restare pienamente in corsa per il titolo WESS.

Bolt resiste alla fatica e Husqvarna brilla nel WESS

Più difensiva, ma non meno significativa, la gara di Billy Bolt. Autore di un buon Prologo, il giovane inglese ha scelto un approccio prudente, puntando soprattutto a portare a termine la corsa nonostante condizioni fisiche complicate. Reduce da un infortunio a inizio anno e debilitato da una recente bronchite, Bolt ha sofferto soprattutto nella giornata finale, con energie ridotte e terreno ai limiti della praticabilità.

Il suo miglior parziale è arrivato nel terzo giorno off-road, chiuso con il quinto tempo. Alla fine, la sesta posizione assoluta sul traguardo di Sibiu ha il peso di un mezzo successo personale, alla luce delle difficoltà di preparazione e della durezza dell’evento. Un risultato che gli consente di restare quinto nella classifica provvisoria del World Enduro Super Series.

Il bilancio complessivo del Romaniacs è più che positivo per Husqvarna, che piazza tre piloti nelle prime sei posizioni e conferma il pacchetto tecnico e sportivo come uno dei più efficaci del campionato. La classifica generale del WESS, dopo cinque round su otto, vede Manuel Lettenbichler al comando con 3.570 punti, seguito proprio da due Husqvarna: Jarvis è secondo con 3.460 punti, Gomez terzo con 3.164. Bolt occupa la quinta piazza con 2.725 punti, in scia a Mario Roman e davanti a Jonny Walker.

Il prossimo appuntamento del World Enduro Super Series è fissato per il 20 e 21 settembre all’Hawkstone Park Cross-Country, in Inghilterra, dove Jarvis, Gomez e Bolt torneranno in azione con l’obiettivo dichiarato di difendere e, se possibile, migliorare la forte presenza Husqvarna nelle posizioni di vertice.

  • Romaniacs 2019: Gomez 2°, Jarvis 3°, Bolt 6°
  • Vittoria a Manuel Lettenbichler per soli 2’24”
  • Gara segnata da pioggia e 523 km di hard enduro
  • Jarvis e Gomez ora 2° e 3° nel WESS 2019
  • Bolt resta 5° in campionato nonostante i problemi fisici
  • Prossimo round WESS: Hawkstone Park, 20-21 settembre