Mondiale Enduro Junior, Verona domina a Dahlen con una doppietta

Parte con il piede giusto la stagione iridata 2019 per i Talenti Azzurri FMI dell’enduro. A Dahlen, in Germania, il primo round del Mondiale ha visto i giovani piloti italiani protagonisti nelle classi Junior e Youth, con la doppietta di Andrea Verona a fare da traino a una serie di risultati che confermano la competitività del vivaio federale.
Verona imprendibile, doppio sigillo e leadership in campionato
Già campione del mondo Enduro Youth 2017, Andrea Verona ha aperto il suo Mondiale Junior nel migliore dei modi. Nella giornata di sabato il pilota TM Racing Factory ha imposto un ritmo inavvicinabile, chiudendo al comando con oltre 30 secondi di margine sul diretto inseguitore e mostrando un passo nettamente superiore alla concorrenza.
La domenica è stata una gara di carattere. Un problema tecnico nella terza prova speciale, con la moto che si è spenta facendogli perdere circa 45-50 secondi, sembrava aver compromesso il bis. Verona ha però reagito con una rimonta di sostanza, riducendo progressivamente il distacco e sfruttando l’ultima speciale per tornare in testa e firmare la seconda vittoria del weekend.
Con questo doppio successo, il veneto conquista la leadership sia del Mondiale Enduro Junior sia della classe J1, confermandosi il riferimento della categoria e uno dei piloti più attesi dell’intera stagione iridata.
Junior: Facchetti e Macoritto stringono i denti, debutto per Zilli
Alle spalle del dominatore Verona, la pattuglia azzurra ha mostrato solidità e spirito di sacrificio. Emanuele Facchetti, al via con GasGas, ha corso tutto il weekend condizionato da una distorsione al ginocchio rimediata nel Supertest del venerdì. Nonostante il problema fisico, il bergamasco ha alzato il ritmo prova dopo prova, chiudendo nono e settimo assoluto nella Junior.
Nella sottoclasse J2 il suo rendimento è stato ancora più convincente, con un quarto posto il sabato e un terzo posto la domenica che gli è valso il podio di classe e punti importanti in chiave campionato.
Coraggiosa anche la prova di Lorenzo Macoritto, in gara con la Beta del team Boano Racing e non al meglio per una lesione al legamento crociato. In queste condizioni il friulano ha scelto di amministrare le forze, portando comunque a casa un undicesimo e un dodicesimo posto di giornata nella Junior e due sesti posti nella J2, impreziositi da alcune speciali chiuse in piena zona podio.
Per Enrico Zilli, invece, Dahlen ha rappresentato il debutto nel palcoscenico mondiale dopo le buone prestazioni a livello nazionale. L’obiettivo dichiarato era accumulare esperienza e prendere le misure con ritmo, terreni e format del Mondiale. Il giovane azzurro ha mostrato progressi sensibili tra una speciale e l’altra, chiudendo il weekend con un 25esimo e un 26esimo posto di giornata nella Junior e due quindicesimi nella classe J2.
Youth 125: Spanu e Pavoni sempre a podio, cresce Morettini
Nella Youth, riservata alle 125 cc, i giovanissimi Talenti Azzurri hanno confermato il loro potenziale. Claudio Spanu e Matteo Pavoni sono stati costantemente nel gruppo di testa, alternandosi ai vertici nelle due giornate di gara e salendo entrambi due volte sul podio.
- Spanu ha chiuso secondo il sabato e terzo la domenica
- Pavoni ha completato l’en-plein con un terzo posto il sabato e un secondo la domenica
- Morettini, il più giovane del gruppo, ha centrato due piazzamenti in top ten
Per Manolo Morettini il weekend tedesco è stato soprattutto un banco di prova sul piano dell’adattamento alle gare iridate. Con due noni posti assoluti tra sabato e domenica, il giovane azzurro ha mostrato velocità interessante e buone capacità di lettura di un percorso reso impegnativo dal fango e dalle numerose insidie tecniche.
Il Direttore Tecnico Enduro FMI Cristian Rossi ha sottolineato la difficoltà del tracciato, caratterizzato da quattro prove speciali e tratti fangosi che hanno messo in difficoltà anche i top rider dell’assoluta. In questo contesto, la doppietta di Verona nella Junior, il podio di Facchetti in J2, la tenuta di Macoritto nonostante l’infortunio, l’esordio di Zilli e i risultati di Spanu, Pavoni e Morettini nella Youth rappresentano un segnale incoraggiante per tutto il progetto Talenti Azzurri.
La squadra FMI tornerà in azione nel Mondiale Enduro dal 3 al 5 maggio a Valpaços, in Portogallo, dove i giovani italiani cercheranno conferme e ulteriori passi avanti in classifica iridata.