Qatar MotoGP, rimonta Rossi: Yamaha chiude 5ª e 7ª a Losail

Il debutto stagionale della MotoGP 2019 sotto i riflettori di Losail regala a Yamaha un bilancio in chiaroscuro: Valentino Rossi firma una rimonta spettacolare fino alla quinta posizione, mentre Maverick Viñales deve accontentarsi del settimo posto dopo una gara tutta in recupero nel finale.
Rossi, da metà schieramento alla top 5
Al via del Gran Premio del Qatar, prima prova del Mondiale 2019, Valentino Rossi si trovava attardato in griglia e costretto a impostare la gara in rimonta. Sui 5,38 km del Losail International Circuit il pilota del team Monster Energy Yamaha MotoGP ha saputo però costruire giro dopo giro una scalata consistente, arrivando a guadagnare complessivamente nove posizioni.
Il ritmo di Rossi si è fatto via via più incisivo nella parte centrale di gara, quando la gestione delle gomme e la costanza sui tempi gli hanno permesso di risalire il gruppo. Nel finale, il Dottore è riuscito a consolidare la quinta posizione, chiudendo come miglior interprete Yamaha nel deserto di Doha e confermando di poter ancora lottare stabilmente nelle zone nobili della classifica.
Per il nove volte iridato si tratta di un risultato incoraggiante in chiave campionato, ottenuto in una delle piste notoriamente più insidiose per l’adattamento alle condizioni notturne e alle temperature in calo.
Viñales fatica, progressione solo negli ultimi giri
Gara più complicata per Maverick Viñales, che in Qatar non è riuscito a esprimere fin dall’inizio il potenziale mostrato in altre occasioni sul giro secco. Scattato con l’obiettivo dichiarato di lottare per il podio, lo spagnolo ha invece trovato traffico e difficoltà nel tenere il passo dei primissimi nelle fasi iniziali.
Solo negli ultimi giri il numero 12 è riuscito a trovare un ritmo più incisivo, recuperando terreno e chiudendo la corsa in settima posizione. Un risultato che lascia margini di delusione, ma che porta comunque punti importanti al team Monster Energy Yamaha MotoGP in vista delle prossime tappe del calendario.
La prestazione di Viñales evidenzia la necessità di migliorare la gestione delle prime fasi di gara, aspetto decisivo in un campionato dove i distacchi sono ridotti e la bagarre nei primi giri può indirizzare pesantemente il risultato finale.
Losail apre la stagione, ora lo sguardo va all’Argentina
Il Gran Premio del Qatar, tradizionale appuntamento inaugurale della stagione MotoGP, ha confermato il ruolo del Losail International Circuit come banco di prova delicato per squadre e piloti. Tracciato tecnico, asfalto con poca aderenza e gara in notturna rendono la gestione di moto e gomme un esercizio di equilibrio sottile.
In questo contesto, il doppio piazzamento in top 10 per il team ufficiale Yamaha rappresenta una base solida su cui costruire il resto del campionato, con la consapevolezza che il potenziale per avvicinare il podio è alla portata. La rimonta di Rossi e il finale in crescita di Viñales forniscono indicazioni utili sul passo gara e sulla competitività complessiva della M1.
Il prossimo appuntamento in calendario è fissato per il 31 marzo 2019 con il Gran Premio d’Argentina sul tracciato di Termas de Rio Hondo, circuito dal layout veloce e dal grip variabile, dove Yamaha in passato ha spesso trovato condizioni favorevoli. L’obiettivo dichiarato sarà quello di trasformare i segnali positivi visti a Doha in risultati ancora più concreti.
- Valentino Rossi chiude 5º dopo una rimonta di nove posizioni
- Maverick Viñales 7º, in crescendo solo nel finale di gara
- Losail conferma le difficoltà tipiche del debutto stagionale
- Doppia top 10 per il team Monster Energy Yamaha MotoGP
- Prossima tappa: GP Argentina a Termas de Rio Hondo il 31 marzo