10 Febbraio 2026

Talenti Azzurri FMI Trial, prime risposte alla Due Giorni della Brianza

Talenti Azzurri FMI Trial, prime risposte alla Due Giorni della Brianza

La Due Giorni della Brianza – Memorial Giulio Mauri ha inaugurato la stagione agonistica dei Talenti Azzurri , offrendo ai giovani specialisti italiani il primo vero banco di prova dopo mesi di preparazione. Sul percorso di Oggiono, tra il 2 e il 3 marzo, i piloti supportati dalla hanno testato forma, nuovi mezzi e regolamento no-stop in vista di Italiano, Europeo e Mondiale.

Oggiono apre il 2019 dei Talenti Azzurri

La 37esima edizione della manifestazione organizzata dal Moto Club Monza Oscar Clemencigh ha rappresentato un passaggio chiave nel percorso di crescita del gruppo federale. Dopo due mesi di intensi raduni collegiali, la gara brianzola ha permesso di confrontarsi con lo stesso format regolamentare adottato nei campionati internazionali, elemento particolarmente utile per chi punta alle serie continentali e iridate.

In classe Top, il Campione Italiano TR2 in carica Gandola, portacolori del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha chiuso al quarto posto nella sua prima uscita in gara con la nuova Vertigo. Un risultato che conferma il potenziale del bergamasco nel salto di categoria, offrendo al tempo stesso indicazioni preziose sull’adattamento al nuovo pacchetto tecnico. Nella stessa classe, positivo l’ottavo posto di Carlo Alberto Rabino ( Rabino Sport – AMC Gentlemen), al debutto stagionale con buone sensazioni in vista dei prossimi impegni.

Super e Entry: conferme e sorprese

Nella categoria Super, il Campione Italiano TR3 125 in carica Andrea Gabutti (TRRS – Moto Club Lazzate) ha confermato il proprio stato di forma con un solido terzo posto finale. Alle sue spalle si è messo in luce Valentino Feltrin, sesto con la GasGas del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, protagonista di una prova in crescita nell’arco delle due giornate.

Ha scelto un confronto ad alto livello anche la Campionessa del Mondo Trial2 Women e tricolore femminile in carica Alex Brancati. L’azzurra del Moto Club La Guardia, in gara con la Beta del Top Trial Team, ha optato per la classe Super, affrontando un tracciato più impegnativo rispetto a quello dedicato alle donne. Settimo posto per lei, al termine di un primo giro particolarmente convincente e con il valore aggiunto del confronto diretto con la Campionessa del Mondo TrialGP Women 2018, l’inglese Emma Bristow, anch’essa al via in Brianza.

Nella Entry sono arrivate alcune delle indicazioni più incoraggianti per lo staff federale. In una categoria che metteva insieme giovani emergenti e piloti esperti, Simone Soulier (Beta – AMC Gentlemen) ha centrato la vittoria, completando ben 46 delle 50 zone previste senza penalità, un dato che testimonia costanza e maturità nella gestione della gara. Alle sue spalle si è messo in evidenza anche Dario Doglio (GasGas – Moto Club Albenga), quarto a soli cinque punti da Soulier e autore di 44 zone a zero, prestazione che lo proietta tra i nomi da seguire nel .

Le valutazioni tecniche in vista di Italiano, Europeo e Mondiale

Per il Direttore Tecnico Trial FMI Fabio Lenzi, l’appuntamento brianzolo ha avuto un ruolo strategico nella marcia di avvicinamento alla nuova stagione. La possibilità di gareggiare con regolamento no-stop, identico a quello di Europeo e Mondiale, ha permesso di misurare sul campo l’efficacia del lavoro svolto nei raduni invernali, ma anche di raccogliere riscontri per chi ha cambiato squadra, moto o cilindrata.

Dal punto di vista tecnico e mentale, la Due Giorni della Brianza ha offerto ai Talenti Azzurri un contesto ideale per verificare:

  • il livello di preparazione dopo i raduni collegiali
  • l’adattamento a nuovi team, mezzi e categorie
  • la gestione del regolamento no-stop in gara
  • la costanza di rendimento su due giornate
  • il confronto diretto con campioni nazionali e mondiali

L’assenza del tredicenne Giacomo Brunisso, il più giovane del gruppo, è stata dovuta esclusivamente alla mancata previsione della sua categoria di appartenenza, la Minitrial A, nel programma competitivo di Oggiono. Il resto della squadra ha invece potuto accumulare chilometri ed esperienza preziosa, lasciando allo staff tecnico la sensazione di una base solida su cui costruire l’assalto alle prime prove di Campionato Italiano, Europeo e Mondiale.

La Due Giorni della Brianza conferma così il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il trial nazionale di inizio stagione, ma soprattutto si rivela un passaggio obbligato nella crescita dei Talenti Azzurri, sempre più proiettati verso uno scenario internazionale.