Supercross Anaheim 2: Ferrandis e Nichols ancora a podio

Nel primo Triple Crown della stagione 2019 del Monster Energy Supercross, il Monster Energy Star Yamaha Racing lascia ancora il segno ad Anaheim 2. Dylan Ferrandis e Colt Nichols chiudono infatti sul podio della 250, conquistando rispettivamente il secondo e il terzo posto assoluto al termine di una serata intensa e dal livello tecnico elevatissimo.
Triple Crown ad alta intensità ad Anaheim
Il format Triple Crown, con tre finali valide per la classifica complessiva, ha reso il weekend al Angel Stadium particolarmente selettivo. La pista californiana, già impegnativa di per sé, è diventata un banco di prova totale per velocità, costanza e gestione degli errori, riducendo il margine per qualsiasi sbavatura.
In questo contesto di pressione continua, il team Monster Energy Star Yamaha Racing ha confermato lo stato di forma dei propri piloti nella 250. Ferrandis e Nichols sono stati protagonisti in tutte le uscite in pista, rimanendo stabilmente nelle posizioni che contano e difendendo il risultato fino all’ultima manche.
Ferrandis secondo, conferma di solidità
Dylan Ferrandis ha centrato l’obiettivo di riportare la sua Yamaha sul podio, chiudendo il Triple Crown con un secondo posto complessivo. Il francese ha mostrato ritmo e lucidità su un tracciato dove il minimo errore poteva costare molte posizioni, interpretando al meglio le varie condizioni del fondo nel corso della serata.
La sua prestazione conferma la crescita di feeling con moto e squadra e lo mantiene tra i principali protagonisti della 250 Ovest. In una formula che premia la regolarità tanto quanto la pura velocità, Ferrandis ha saputo combinare entrambe le qualità, restando sempre nel gruppo di testa.
Nichols completa il podio per Yamaha
Colt Nichols ha chiuso la serata di Anaheim 2 con il terzo posto assoluto, regalando al team un doppio podio che pesa sia in termini di morale sia per la corsa al campionato. Anche per lui il Triple Crown ha significato gestire al meglio partenze, traffico e ritmo gara in tre finali dense di contatti e colpi di scena.
La capacità di mantenersi costantemente nelle posizioni di vertice ha permesso a Nichols di capitalizzare ogni manche e chiudere la somma punti davanti a molti avversari diretti in classifica. Il risultato sottolinea la competitività del pacchetto tecnico Yamaha e la solidità del lavoro di squadra.
Con il primo Triple Crown dell’anno in archivio, il Monster Energy Star Yamaha Racing Team esce da Anaheim 2 con la conferma di avere due piloti pienamente in lotta per la 250 e una struttura pronta a sostenere la rincorsa ai vertici del campionato Supercross.