12 Febbraio 2026

Shinya Kimura ospite d’onore al Motor Bike Expo 2019

Shinya Kimura ospite d’onore al Motor Bike Expo 2019

Motor prepara un’edizione 2019 dal forte richiamo internazionale portando a uno dei nomi più rispettati del mondo : Shinya Kimura. Il maestro giapponese dell’artigianato su due ruote sarà l’ospite d’onore della rassegna in programma a dal 17 al 20 gennaio, offrendo agli appassionati un’occasione rara per incontrare dal vivo una vera icona della custom culture.

Motor Bike Expo, il weekend cult per il mondo custom

L’appuntamento veronese di gennaio è diventato negli anni un riferimento assoluto per il pubblico delle due ruote, richiamando visitatori e operatori da tutto il mondo. Dietro quello che per molti è il “weekend perfetto” si nasconde una macchina organizzativa che lavora senza sosta, promuovendo la manifestazione nei principali eventi internazionali e consolidandone stagione dopo stagione il ruolo centrale nel panorama custom e non solo.

La capacità di attirare grandi protagonisti del settore è uno degli elementi che hanno contribuito alla crescita di Expo. Nel corso delle passate edizioni i padiglioni di Veronafiere hanno ospitato personaggi come Jesse James, la famiglia o i Teutul di Orange County Choppers, figure che hanno fatto la storia recente del customizing americano. Per il 2019 l’asticella si alza ulteriormente con la presenza di Shinya Kimura, considerato tra i massimi interpreti dell’artigianato motociclistico contemporaneo.

Shinya Kimura, l’artista delle moto essenziali

Per assicurarsi la presenza del costruttore giapponese, il team guidato da Paola Somma è volato fino ad Azusa, alla periferia orientale di Los Angeles, dove ha sede Chabott Engineering, la piccola officina in cui Kimura realizza le sue creazioni. In questo spazio raccolto, tra ricambi di moto d’epoca e pochi banchi da lavoro, il preparatore riceve quasi ogni giorno appassionati provenienti da tutto il mondo, attratti da una produzione limitata ma dal forte impatto espressivo.

Carattere pacato, sorriso discreto e un inglese essenziale accompagnano quella che è diventata la cifra stilistica di Kimura: una serenità tipicamente orientale che si riflette nelle sue moto. Le sue realizzazioni sono vere e proprie sculture in movimento, fatte di lamiera modellata a mano, materiali pregiati affiancati a componenti di recupero, e motori rigorosamente antecedenti agli anni Ottanta. Il risultato è un’estetica fluida, armonica, lontana dagli eccessi ma capace di distinguersi a colpo d’occhio.

Kimura apre la sua prima officina, Chabo, nei primi anni Novanta, ma è con che raggiunge l’affermazione internazionale. Le moto di questo marchio, costruite intorno a propulsori Harley-Davidson di vecchia produzione montati su telai rigidi con forcelle Springer e cerchi a raggi, danno vita a un filone stilistico minimalista e vintage che ispira numerosi preparatori. Zero Engineering diventa un brand con presenza commerciale in Giappone e negli Stati Uniti, ma Kimura sceglie di tornare a una dimensione più personale per inseguire il proprio ideale di motocicletta, realizzando solo ciò che sente realmente vicino.

Chabott Engineering e l’appuntamento di Verona

Dal 2006 il lavoro di Kimura prosegue sotto il nome di Chabott Engineering. Qui il costruttore giapponese coltiva un approccio quasi meditativo al custom, ripetendosi un mantra che invita al ritorno alle origini e alla riscoperta del valore creativo di elementi semplici come metallo e ruggine. Ogni progetto nasce dall’ascolto del mezzo meccanico e dalla ricerca di equilibrio tra funzione, linee e materiali, lontano da logiche industriali e produzioni di serie.

Per il pubblico europeo non sono molte le occasioni di vedere da vicino le sue opere e incontrare personalmente l’uomo che le realizza. La presenza di Kimura a Motor Bike Expo 2019 rappresenta quindi un’opportunità particolarmente significativa per gli appassionati e per chi lavora nel settore, offrendo uno sguardo diretto su un modo di intendere la moto che unisce artigianato, estetica e cultura motociclistica.

Nel corso del lungo weekend veronese, Motor Bike Expo confermerà il suo ruolo di crocevia internazionale del custom, mettendo in contatto preparatori, aziende e pubblico in una cornice che da anni valorizza la creatività su due ruote. L’appuntamento con Shinya Kimura e con le sue creazioni è fissato dal 17 al 20 gennaio a Veronafiere, una data da segnare per chi considera la moto soprattutto un’opera d’arte da vivere su strada.

  • Motor Bike Expo 2019
  • Veronafiere, 17-20 gennaio
  • Ospite d’onore: Shinya Kimura
  • Focus su custom culture e artigianato
  • Presenza di preparatori e pubblico da tutto il mondo