9 Febbraio 2026

Desafío Ruta 40, Quintanilla parte forte: secondo nella prima tappa

Desafío Ruta 40, Quintanilla parte forte: secondo nella prima tappa

Pablo Quintanilla inizia con il piede giusto il Desafío Ruta 40 2018: il pilota Rockstar Energy Factory Racing chiude secondo nella prima tappa in Argentina e si conferma pienamente in corsa per la vittoria e per la difesa della leadership nel Mondiale FIM Cross-Country Rallies.

Desafío Ruta 40: contesto e percorso

Dopo il podio conquistato all’Atacama Rally in Cile, Quintanilla ha spostato il proprio assalto iridato in Argentina, dove il Desafío Ruta 40 propone 2.285 km totali in uno spettacolare point to point attraverso la parte occidentale del Paese. L’evento è una delle prove chiave del calendario mondiale, con terreni veloci ma insidiosi che mettono a dura prova moto, navigazione e gestione del rischio.

Il rally è scattato con un breve prologo domenica, utile a definire l’ordine di partenza. Il cileno della Husqvarna ha chiuso quella frazione al quinto posto, una posizione che si è rivelata strategica in ottica della prima vera speciale, la più lunga dell’intera settimana.

Lunedì si è entrati nel vivo con la prima tappa, caratterizzata da piste molto rapide e tratti dove la prudenza era d’obbligo. In questo contesto, il lavoro di messa a punto sulla Husqvarna FR 450 Rally e la capacità di interpretare rapidamente le note del roadbook hanno avuto un peso determinante.

Prima tappa: Quintanilla subito protagonista

Sfruttando l’ordine di partenza favorevole, Quintanilla ha impostato una gara in attacco ma senza eccessi, trovando il giusto compromesso tra velocità e sicurezza. Su un fondo reso traditore dall’alternanza di piste scorrevoli e punti dove era necessario rallentare, il cileno ha mantenuto un ritmo costante che gli ha permesso di portare la FR 450 Rally al traguardo con il secondo crono di giornata.

A vincere la speciale è stato con la , in 4 ore 8 minuti netti; Quintanilla ha chiuso a soli 27 secondi di distacco, confermando una sostanziale parità di prestazioni al via di questa lunga settimana argentina. Terzo posto per il campione in carica Matthias Walkner su , davanti al compagno di marca Toby Price e a Ricky Brabec su Honda.

La classifica provvisoria dopo la prima tappa ricalca i risultati della speciale, con Gonçalves al comando e Quintanilla secondo, staccato di 28 secondi. Un margine minimo, che lascia la corsa completamente aperta e alimenta il duello tra Honda, Husqvarna e KTM nelle posizioni che contano.

  • Vittoria di tappa a Paulo Gonçalves (Honda)
  • Secondo posto a 27 secondi per Pablo Quintanilla (Husqvarna)
  • Terzo gradino del podio di giornata per Matthias Walkner (KTM)
  • Quintanilla secondo anche nella generale, a 28 secondi dalla vetta
  • Desafío Ruta 40 valido per il Mondiale FIM Cross-Country Rallies

Strategia, dichiarazioni e prossima tappa

A fine giornata Quintanilla ha sottolineato come la speciale inaugurale sia stata particolarmente impegnativa, con tratti molto veloci e numerosi punti in cui era necessario alzare il livello di attenzione. Ha ammesso di aver faticato inizialmente a trovare il ritmo ideale in condizioni tanto delicate, preferendo concentrarsi sulla costanza piuttosto che sul rischio puro. Una scelta che ha premiato, garantendogli un risultato solido e un avvio di rally positivo nel quadro della lotta iridata.

Il pilota Husqvarna ha già chiarito l’obiettivo per il resto della settimana: minimizzare gli errori e gestire con lucidità ogni tappa, ben consapevole che l’Argentina può rivelarsi spietata per chi esagera nel forzare i tempi. Il Desafío Ruta 40, con le sue lunghe speciali e i cambi di terreno, è infatti notoriamente una gara in cui la regolarità conta quanto la pura velocità.

Martedì il rally entrerà nel vivo con la seconda tappa da Belén a Tinogasta, che prevede 317 km di prova speciale cronometrata su un totale di 414 km. Un’altra giornata impegnativa, destinata a ridefinire equilibri e gerarchie, in cui Quintanilla cercherà di restare nella scia di Gonçalves e, se possibile, di ribaltare a suo favore la classifica generale provvisoria, continuando al tempo stesso a difendere la leadership nel Mondiale FIM Cross-Country Rallies.