MXGP Sevlievo 2018: Cairoli resiste, Prado allunga e KTM fa festa

Ritorno in grande stile per il Mondiale MXGP sulla veloce pista bulgara di Sevlievo, assente dal calendario dal 2014. Un weekend caldo e impegnativo che ha consacrato la superiorità KTM: titolo costruttori MXGP già in cassaforte, Antonio Cairoli stoico nonostante il ginocchio dolorante e Jorge Prado sempre più padrone della MX2.
Cairoli stringe i denti e blinda il titolo costruttori KTM
Il tracciato di Sevlievo ha messo alla prova piloti e mezzi con il suo fondo compatto, i ripidi saliscendi e il gran caldo. Antonio Cairoli è arrivato in Bulgaria senza aver potuto svolgere allenamenti in moto dopo il problema al ginocchio rimediato nella caduta del GP di Svizzera. Nonostante questo, il nove volte iridato ha trovato subito un buon ritmo, firmando il quinto tempo in qualifica e confermando il feeling con una pista dove aveva vinto l’ultima MXGP disputata nel 2014.
La sua domenica è però stata condizionata da un episodio sfortunato in gara uno. Dopo un ottimo start su un tracciato reso insidioso dall’innaffiatura artificiale, Cairoli ha perso qualche posizione per evitare errori nelle prime tornate, restando comunque nel gruppo di testa. La caduta di Max Anstie proprio davanti a lui lo ha però costretto a rallentare bruscamente e a districarsi dalla moto dell’inglese, ripartendo oltre la decima posizione e chiudendo ottavo dopo una rimonta limitata dal traffico.
Decisamente più lineare la seconda manche. Cairoli ha centrato l’holeshot, ma un piccolo errore a metà del primo giro ha spianato la strada al sorpasso di Jeffrey Herlings. Da lì in poi Tony ha mantenuto un ritmo alto e costante, restando nella scia dell’olandese e chiudendo secondo con ampio margine sul resto del gruppo. L’8-2 di giornata gli è valso il quarto posto assoluto, a soli tre punti dal podio.
Al di là del risultato individuale, il GP di Sevlievo ha avuto un peso specifico importante per KTM: grazie ai piazzamenti combinati di Herlings e Cairoli, la casa austriaca ha conquistato matematicamente il titolo costruttori MXGP 2018 con alcune gare d’anticipo.
Prado domina la MX2 e porta a 30 i punti su Jonass
Nella MX2 la sfida interna in casa KTM continua a dettare il ritmo del campionato. Jorge Prado, al via con la KTM 250 SX-F del Red Bull KTM Factory Racing MX2, ha vissuto un altro weekend da protagonista assoluto, incassando la decima vittoria stagionale, la quinta consecutiva.
Dopo il secondo posto in qualifica alle spalle di Thomas Covington, lo spagnolo ha impostato il suo GP all’attacco. In gara uno ha centrato l’ennesimo holeshot, guidando il gruppo per i primi quattro giri prima di subire il sorpasso del campione del mondo in carica Pauls Jonass. Prado ha provato a ricucire nel finale, senza però riuscire ad attaccare il lettone, accontentandosi di una solida seconda posizione.
La rivincita è arrivata in gara due, ancora una volta costruita dalla partenza. Nuovo holeshot e leadership mai davvero in discussione per diciassette giri, nonostante un tracciato sempre più segnato e la pressione crescente degli avversari. Alle sue spalle Jonass è scivolato alla fine del primo giro, liberando Prado da un rivale diretto ma lasciando spazio alla rimonta di Hunter Lawrence su Honda. L’australiano si è avvicinato nel finale, costringendo lo spagnolo a spingere di nuovo negli ultimi due giri per blindare il successo di manche e il primo posto di giornata.
Con il 2-1, Prado ha conquistato il gradino più alto del podio davanti a Jonass (1-3) e Lawrence (5-2), allungando a 739 punti in classifica generale contro i 709 del lettone. Un margine di trenta lunghezze che, a poche prove dalla fine, lo mette in una posizione di forza nella corsa al titolo, confermando il predominio KTM anche nella classe cadetta.
Sevlievo in numeri e lo sguardo verso la Turchia
I risultati complessivi del GP bulgaro raccontano una domenica nel segno di Herlings e Prada, con KTM protagonista in entrambe le categorie. In MXGP l’olandese ha firmato l’ennesima doppietta (1-1) davanti a Tim Gajser (2-3) e Clement Desalle (3-4), con Cairoli quarto (8-2) davanti a Romain Febvre (4-5). In classifica iridata Herlings guida ora con 783 punti, seguito da Cairoli a quota 710 e da Desalle staccato a 581.
In MX2, dietro a Prado e Jonass, il podio di giornata è stato completato da Lawrence, mentre Thomas Kjer Olsen (3-5) e Ben Watson (6-4) hanno chiuso la top five. La generale vede Prado in vetta con 739 punti, seguito da Jonass a 709 e da Olsen a 555, con Watson (515) e Covington (480) a completare il quintetto di testa.
- Ritorno del Mondiale sul classico tracciato di Sevlievo dopo quattro anni di assenza
- Cairoli in pista nonostante il ginocchio infortunato e vicino al podio
- KTM già campione costruttori MXGP 2018 con largo anticipo
- Prado alla decima vittoria stagionale e quinta consecutiva in MX2
- Vantaggio di 30 punti dello spagnolo su Jonass nella classifica MX2
Archiviata la tappa bulgara, il Mondiale si sposta ora in Turchia, sulla nuova pista di Afyon, in calendario il weekend del 2 settembre. Un tracciato inedito per tutti, che potrebbe rimescolare le carte ma che Cairoli, Herlings, Prado e Jonass affronteranno con obiettivi molto diversi: chi per blindare titoli e chi per tenere vive le ultime speranze iridate.