Mondiale Motocross Junior, Guadagnini poleman nella 125 in Australia

Al Mondiale Motocross Junior di Horsham, in Australia, l’Italia parte con il piede giusto grazie a una pole position pesante firmata da Mattia Guadagnini nella 125 cc. Buoni segnali anche dalle cilindrate minori, con Andrea Viano competitivo nella 85 cc e Brando Rispoli in crescita nella 65 cc.
Guadagnini domina la 125 cc e firma la pole all’ultimo giro
La prestazione più brillante porta la firma di Mattia Guadagnini, in sella alla Husqvarna, autore del miglior tempo nelle qualifiche della 125 cc. Il veneto ha fermato il cronometro in 1’48”434, un riferimento ottenuto nel suo ultimo tentativo utile, quando la sessione era ormai agli sgoccioli.
Guadagnini ha preceduto di tre decimi l’idolo di casa Bailey Malkiewicz su Yamaha e di cinque il ceco Petr Polak su KTM, confermandosi tra i protagonisti assoluti della categoria. Già rapido nelle prove libere, l’azzurro ha saputo gestire una situazione complicata in qualifica: una bandiera gialla esposta su un salto a pochi metri dalla finish line gli ha impedito a lungo di spingere al massimo proprio nel tratto conclusivo del giro.
Soltanto a tre secondi dal termine della sessione Guadagnini è riuscito a iniziare l’ultimo passaggio, sfruttandolo al meglio e andando a prendersi la pole position. Un giro perfetto, costruito sotto pressione e nel momento decisivo, che lo proietta in prima fila con ottime prospettive in vista delle due manche di gara.
Viano competitivo nella 85 cc, Rispoli cerca il riscatto nella 65 cc
Nella classe 85 cc è arrivato un incoraggiante ottavo tempo per Andrea Viano su KTM. L’italiano ha chiuso il proprio miglior giro in 1’54”530, a 2”586 dalla pole realizzata dallo statunitense Caden Braswell, anche lui su KTM. Un distacco contenuto, che conferma il potenziale del giovane azzurro.
Nel corso della giornata Viano ha mostrato un andamento in crescendo, migliorando sessione dopo sessione e trovando un buon ritmo proprio in qualifica. Il margine dai primissimi lascia spazio a ottimismo per le gare, dove la costanza e la partenza potranno fare la differenza per provare a inserirsi stabilmente nel gruppo di testa.
Nella 65 cc, Brando Rispoli ha chiuso l’accesso alla griglia con l’11° tempo in 2’03”516, a 3”713 dal riferimento imposto dall’olandese Damien Knuman su KTM. Dopo ottime indicazioni nelle prove libere, nelle qualifiche il giovane pilota italiano non è riuscito a esprimere lo stesso livello di performance, complice anche la tensione per un appuntamento mondiale.
Nonostante la mancata conferma del passo mostrato nelle sessioni iniziali, il ritmo di Rispoli lascia comunque aperta la possibilità di risalire posizioni durante le manche. Con una buona partenza e maggiore scioltezza nella guida, l’obiettivo dichiarato dello staff è quello di vederlo lottare nel gruppo dei migliori.
Le valutazioni dello staff tecnico e il programma delle gare
Il Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini ha espresso soddisfazione per l’avvio del weekend iridato, sottolineando come il potenziale complessivo della squadra italiana sia ancora in parte da sfruttare. Guadagnini è stato indicato come punto di riferimento per costanza e velocità in tutte le sessioni di prove, mentre per Viano e Rispoli la parola d’ordine è crescita.
Secondo lo staff tecnico, Viano ha ancora margine per ambire a posizioni migliori se saprà credere maggiormente nei propri mezzi, mentre Rispoli paga soprattutto l’emozione del debutto in un contesto così importante. In entrambi i casi la fiducia in vista delle gare è alta, favorita anche da un ottimo spirito di squadra e dal lavoro congiunto tra tecnici, team e piloti.
La giornata di gare a Horsham si svilupperà su due manche per ogni categoria, con un programma serrato nelle prime ore del mattino (ora italiana). L’ordine di partenza vedrà scendere in pista prima i giovanissimi della 65 cc, seguiti dalla 85 cc e poi dalla 125 cc, con le seconde manche che assegneranno i piazzamenti definitivi.
Per la rappresentativa azzurra sarà un banco di prova importante, utile non solo per puntare a risultati di prestigio, ma anche per misurare la crescita dei giovani talenti nel confronto diretto con i migliori specialisti del motocross junior a livello mondiale.