MXGP Svizzera: Herlings allunga, Cairoli tiene duro nonostante l’infortunio

Il mondiale MXGP fa tappa per il terzo anno consecutivo a Frauenfeld-Gachnang e regala un altro weekend intenso davanti a circa 30.000 spettatori. Sulla tecnica e veloce pista svizzera domina KTM in entrambe le categorie, con Jeffrey Herlings che allunga in classifica su Antonio Cairoli, costretto a stringere i denti per un problema al ginocchio, e Jorge Prado che consolida la leadership in MX2.
Cairoli cade, si fa male al ginocchio ma resta in corsa per il titolo
Il fine settimana di Antonio Cairoli era iniziato nel migliore dei modi, con la quarta pole stagionale ottenuta nelle qualifiche MXGP davanti a Romain Febvre e Clement Desalle. In gara uno il siciliano scatta forte, firma l’holeshot ma perde subito alcune posizioni nella curva successiva, prima di rilanciare l’attacco sui rivali diretti.
Mentre prova a reagire al sorpasso di Herlings e a ricucire il gap su Desalle, Cairoli arriva troppo veloce su un salto in discesa, frena forte, spegne la moto sulla rampa e viene proiettato oltre il manubrio. Nella caduta avverte immediatamente una fitta al ginocchio destro e riparte con manubrio piegato e freno anteriore danneggiato, riuscendo comunque a chiudere ottavo.
Nel breve intervallo tra le manche Tony prova a limitare il dolore con il ghiaccio, senza sapere se riuscirà a completare gara due. Al via è ancora nel gruppo dei migliori, resta a lungo in top five ma, costretto a guidare in una posizione innaturale per compensare il problema fisico, cala nel finale e chiude sesto. Il bilancio complessivo è il settimo posto di giornata, ma soprattutto la necessità di accertare l’entità della possibile distorsione al ginocchio con controlli più approfonditi in settimana.
La doppietta di Herlings (1-1) vale un allungo importante in classifica generale: il pilota olandese sale a 733 punti contro i 675 di Cairoli, che ora insegue a 58 lunghezze ma mantiene un margine consistente sul terzo, Desalle, staccato di 132 punti. Con ancora diversi gran premi da disputare, l’italiano resta pienamente in corsa per il titolo, a patto che l’infortunio non comprometta il suo finale di stagione.
MX2: Prado resiste all’assalto di Jonass e firma la nona vittoria stagionale
In MX2 il copione vede ancora protagoniste le KTM ufficiali di Jorge Prado e Pauls Jonass. Lo spagnolo apre il weekend con l’ottava pole dell’anno, favorita da una partenza fulminea e da un errore del compagno di squadra lettone. In gara uno Prado scatta ancora davanti a tutti grazie all’ennesimo holeshot, ma dopo il primo terzo di manche deve arrendersi al ritmo di Jonass, che gli strappa la leadership e va a vincere.
La risposta arriva in gara due, quando Prado entra in pista con l’obiettivo dichiarato di non concedere punti al campione in carica. Il numero 61 costruisce una manche praticamente perfetta, resiste al tentativo di rimonta di Jonass negli ultimi giri e chiude davanti al rivale. Con un secondo e un primo posto, a pari punti con il lettone, è la vittoria di gara due a consegnargli il gradino più alto del podio per la nona volta in stagione, la quarta consecutiva.
Prado ammette di aver sofferto molto fisicamente nel finale, complice un tracciato sempre più scavato e impegnativo, ma la gestione della pressione gli permette di mantenere il controllo della classifica MX2. Dopo 16 gran premi guida il campionato con 692 punti contro i 664 di Jonass, un margine di 28 lunghezze che sarà fondamentale nella fase decisiva dell’anno.
Situazione di campionato e prossima tappa in Bulgaria
Il round svizzero consolida il dominio KTM nelle classifiche iridate, con Herlings e Cairoli a dettare legge in MXGP e la coppia Prado-Jonass a monopolizzare la contesa in MX2. Alle loro spalle restano comunque aperte le battaglie per i gradini più bassi del podio mondiale.
- In MXGP Herlings allunga a +58 su Cairoli, che tiene 132 punti di vantaggio su Desalle.
- Febvre e Gajser restano in lotta per la top 3 di campionato.
- In MX2 Prado mantiene 28 punti di margine su Jonass.
- Olsen, Watson e Vlaanderen si giocano la terza posizione iridata.
- KTM conferma una superiorità tecnica e di squadra in entrambe le classi.
Il mondiale non si ferma: il prossimo appuntamento è in programma il 26 agosto a Sevlievo, per il Gran Premio di Bulgaria. Un tracciato che Prado conosce bene e dove in passato ha festeggiato il titolo europeo 65cc, caratterizzato da numerosi saliscendi e un disegno tradizionalmente gradito ai piloti più tecnici.
Tutti i riflettori saranno puntati sulle condizioni fisiche di Cairoli e sulla sua capacità di rispondere al forcing di Herlings nella corsa al decimo titolo mondiale, mentre in MX2 si attende un nuovo capitolo del duello ad alta intensità tra Prado e Jonass, con il campionato ormai entrato nella sua fase decisiva.