10 Febbraio 2026

L’International Grand Prix riporta il due tempi a Magione

L’International Grand Prix riporta il due tempi a Magione

Il 15 luglio 2018 l’International Grand Prix torna sul tracciato di Magione, riportando in Umbria il sound dei due tempi 125 e 250. Un fine settimana che unisce giovani talenti e “veterani” appassionati, con una griglia ricca di nomi interessanti e una formula pensata per garantire spettacolo.

Magione, palestra dei campioni e sfida generazionale

Il tortuoso autodromo perugino, da sempre considerato una palestra per piloti di livello, ospita una selezione di specialisti del due tempi composta da una nutrita pattuglia di minorenni e da un gruppo altrettanto combattivo di piloti più esperti. Il circuito metterà alla prova soprattutto costanza di passo e capacità di guida pulita.

La mascotte del weekend sarà Manuel Macrelli, 14 anni, in forza al team Flash Motor. Per lui si tratta dell’esordio nell’International Grand Prix, nonostante sia già impegnato nel in Premoto3. A completare il fronte dei giovanissimi ci sarà il gruppo Academy con:

  • Andrea Campaci (15 anni)
  • Alex Scorpaniti (15 anni)
  • Simone Caccamo (17 anni)
  • Alessandro Pozzo (18 anni)

Una line-up che conferma la vocazione del campionato come terreno di crescita per chi vuole fare esperienza sulle cilindrate classiche del motociclismo sportivo.

Veterani del due tempi e rientri eccellenti

Tra i cosiddetti diversamente giovani il riferimento è Rocco Tedesco, milanese presente come wild card a Magione e da tempo protagonista nel panorama Epoca Sport. Al suo fianco non mancherà Alberto Peruzzi, compagno di molte stagioni, mentre un altro nome di peso per gli appassionati è quello di Claudio Gesi, anch’egli legato stabilmente al mondo delle competizioni storiche.

Il round umbro segna anche il rientro di Daniele Scagnetti, già due volte campione italiano Sport 125, che torna in sella a una 250. Il suo ritorno alimenta l’attesa per una gara dal livello tecnico elevato. Dalla Germania arriva poi il gradito rientro di Marcel Becker, vecchia conoscenza del paddock, che mette momentaneamente da parte il quattro tempi per godersi il weekend di Magione su 250.

Spicca inoltre l’esordio in del napoletano Francesco Canelli, che abbandona la per salire su una Yamaha TZ preparata da Vincenzo Biagioli. Torna in azione anche Andrea Lazzarin, sempre su Yamaha 250, pilota milanese ma anche sostenitore del campionato con la sua azienda Driver Car Service. Lazzarin farà squadra con il padovano Michelotto, aggiungendo ulteriore profondità alla lista dei protagonisti in pista.

Caccamo e Pozzo leader, format e programma del weekend

Dopo i primi due round di e Cervesina, a Magione arrivano a punteggio pieno due giovani in grande forma: Simone Caccamo, su Honda 125 GP schierata dall’Academy by Biagioli Corse, e Alessandro Pozzo, in sella alla Yamaha 250 GP del Team della Madonna. Entrambi dovranno vedersela con una concorrenza numerosa e qualificata, condizione ideale per assistere a duelli serrati in pista.

La tappa umbra porta la denominazione Grand Prix Awine 125-250, a testimonianza del gemellaggio con l’agenzia di rappresentanza guidata da Giorgio Polidori. Un connubio che rafforza il legame tra il campionato e le realtà del territorio, aggiungendo visibilità a una serie che punta a mantenere viva la tradizione delle cilindrate due tempi.

Sul fronte organizzativo è previsto il servizio di live timing sia per le qualifiche sia per la gara, permettendo a pubblico e addetti ai lavori di seguire tempi e classifiche in tempo reale.

Il programma sportivo prevede per sabato 14 luglio le alle 9.50, 11.30 e 13.10, seguite dalla prima sessione di qualifiche (Q1) alle 15.25. Domenica 15 luglio si riparte con la seconda sessione di qualifiche (Q2) alle 9.25, mentre la gara scatterà nel pomeriggio: apertura della pit lane alle 14.40, via alle 14.50, sulla distanza di 16 giri per un totale di 40,112 km.

Con una griglia che mescola promesse del vivaio tricolore, specialisti del due tempi e rientri di peso, la tappa di Magione dell’International Grand Prix si annuncia come uno degli appuntamenti più interessanti della stagione per tutti gli appassionati delle cilindrate classiche.