MXGP Francia, weekend in salita per il Team KTM Marchetti

Weekend complicato ma ricco di indicazioni per il Team Marchetti-KTM nel decimo round del Mondiale Motocross, andato in scena sul tecnico tracciato di Saint Jean d’Angely, in Francia. Il rientro di Benoit Paturel davanti al pubblico di casa, le difficoltà di José Butron e la sfortuna di Alessandro Facca in EMX125 hanno segnato una tappa interlocutoria in vista della seconda metà di stagione.
Paturel rientra nel GP di casa ma paga la condizione fisica
La notizia principale per la squadra italiana è stato il rientro di Benoit Paturel in MXGP, dopo l’infortunio che lo aveva costretto a saltare un paio di gare. Il francese, in sella alla KTM 450 SX-F, ha ritrovato il Mondiale proprio nel GP di casa, su una pista esigente dal punto di vista fisico e tecnico.
Nonostante il poco allenamento nelle settimane precedenti, Paturel ha mostrato spunti incoraggianti sin dalle qualifiche, dove ha chiuso con il quindicesimo tempo. In gara 1 è scattato fortissimo, transitando sesto nelle prime curve, ma una scivolata nel corso del primo giro lo ha fatto precipitare nelle retrovie. Costretto a una rimonta impegnativa, è riuscito a risalire fino alla diciottesima posizione prima di doversi fermare per un evidente calo fisico.
Nella seconda manche lo schema si è ripetuto: ottima partenza, con Benoit stabilmente in settima posizione nelle prime fasi, ma il francese ha dovuto arrendersi a metà gara, ancora una volta frenato dalla condizione non ottimale. Un rientro quindi a metà, che da un lato conferma la velocità e gli spunti del pilota di casa, dall’altro evidenzia la necessità di ritrovare il pieno ritmo gara nelle prossime settimane.
Butron in difficoltà su un tracciato insidioso
Fine settimana in salita anche per José Butron, anch’egli impegnato in MXGP con la KTM 450 SX-F. Il pilota spagnolo ha faticato a trovare il giusto feeling con il fondo e le caratteristiche del tracciato di Saint Jean d’Angely, condizionato anche dalla pioggia caduta nella notte tra sabato e domenica, che ha scavato profondi canali rendendo la pista quasi a traiettoria unica.
Dopo il ventiduesimo tempo in qualifica, Butron si è trovato entrambe le volte costretto a rimonte complicate a causa di partenze non ottimali, un handicap pesante su un circuito dove superare era particolarmente difficile. Nella prima manche ha chiuso ventiduesimo, mentre nella seconda è riuscito a migliorare leggermente terminando in ventesima posizione, portando a casa un punto iridato utile per la classifica generale ma lontano dagli obiettivi abituali del team.
Il bilancio del weekend francese per la squadra in MXGP è quindi agrodolce: da un lato le buone partenze di entrambi i piloti dimostrano una base competitiva, dall’altro la gestione del ritmo gara e l’adattamento alle condizioni del tracciato restano i principali fronti su cui lavorare in vista dei prossimi impegni.
Facca veloce in EMX125, la sfortuna ferma la rimonta
In parallelo all’impegno nella classe regina, il Team Marchetti-KTM ha schierato Alessandro Facca nella quinta prova del Campionato Europeo EMX125, sempre sul tracciato di Saint Jean d’Angely. Il giovane pilota della KTM 125 SX ha superato con autorità il taglio delle qualifiche, firmando l’ottavo tempo nel proprio gruppo e confermando un passo competitivo rispetto ai migliori specialisti della cilindrata.
Nella prima manche Facca è partito bene, inserendosi subito nel gruppo di testa e mantenendo un buon ritmo per tutta la prima metà di gara. Una flessione fisica nel finale lo ha però rallentato, facendolo scivolare fino alla diciottesima posizione sotto la bandiera a scacchi, comunque a punti e in linea con un percorso di crescita in un campionato molto selettivo.
La seconda manche ha messo ancora di più in luce le sue potenzialità: partenza efficace, passo costante e una progressione che lo ha portato stabilmente in sesta posizione nelle fasi decisive di gara. Quando il risultato sembrava alla portata, un problema tecnico nelle tornate finali lo ha costretto al ritiro, vanificando la possibilità di centrare un piazzamento di assoluto prestigio.
Assente invece Morgan Lesiardo, ancora alle prese con il recupero dallo stiramento alla spalla riportato nel round di Teutschenthal. Il team ha preferito non forzare i tempi di rientro in un weekend caratterizzato da un tracciato particolarmente impegnativo.
Archiviato il GP di Francia, lo sguardo del Team Marchetti-KTM è già rivolto al prossimo appuntamento di Ottobiano, sede del Gran Premio d’Italia. La tappa lombarda segnerà l’inizio della seconda metà del Mondiale 2018 e rappresenterà un banco di prova importante per verificare i progressi di Paturel, la risposta di Butron e la crescita dei giovani impegnati nei campionati europei di supporto.