Abruzzo, apre la variante di Cappelle dei Marsi sulla SR 578
Nuova viabilità per chi si muove in moto tra la Cicolana e la Palentina: è stata aperta al traffico la variante di Cappelle dei Marsi, bretella che collega la S.R. 578 con la S.P. 62. Un intervento atteso dai pendolari e interessante anche per i mototuristi che attraversano la Marsica, con l’obiettivo dichiarato di aumentare sicurezza e scorrevolezza del traffico.
La nuova bretella tra Cicolana e Palentina
Dalle ore 12 di oggi è percorribile il nuovo tratto che aggira il centro abitato di Cappelle dei Marsi, nel territorio della Provincia dell’Aquila. La variante collega direttamente la strada regionale 578 Cicolana con la provinciale 62 Palentina, alleggerendo il traffico dal paese e razionalizzando i flussi sulla direttrice marsicana.
Il tracciato è regolato da un limite di velocità di 50 km/h, ridotto a 30 km/h in prossimità delle intersezioni a rotatoria, secondo la segnaletica presente lungo tutto il percorso. Una scelta che punta chiaramente a contenere i rischi su una strada pensata per essere più scorrevole ma non per la velocità pura, con un’attenzione particolare ai veicoli leggeri e alle due ruote.
I lavori sono iniziati l’11 settembre 2017 e sono stati eseguiti dall’impresa Avilo Costruzioni s.r.l. di Pescasseroli, per un importo complessivo di progetto pari a 800 mila euro. Un’opera relativamente compatta sul piano economico, inserita però in un disegno più ampio di riqualificazione della rete provinciale.
Sicurezza stradale al centro
La variante di Cappelle dei Marsi nasce con una missione precisa: togliere traffico di attraversamento dal centro abitato e offrire un tracciato più lineare ai veicoli che si muovono tra le principali direttrici della zona. Per chi viaggia in moto attraverso l’Abruzzo interno, il nuovo collegamento promette un percorso più fluido, con incroci regolati da rotatorie al posto degli attraversamenti cittadini.
Dal punto di vista della sicurezza, il mix tra limiti di velocità contenuti e rotatorie alle intersezioni è pensato per ridurre i punti critici tipici delle vecchie statali e provinciali, spesso caratterizzate da incroci a raso poco leggibili. L’intervento si inserisce in una serie di cantieri che, secondo quanto comunicato dalla Provincia, ha interessato oltre 30 arterie negli ultimi due mesi, con un piano di investimenti complessivo sulla viabilità pari a 18 milioni di euro.
Per l’utenza motociclistica questo significa, nel medio periodo, una rete di collegamenti interni più curata e prevedibile, un elemento chiave quando si parla di sicurezza reale e percepita su strade extraurbane spesso datate per concezione.
Un tassello per il mototurismo nella Marsica
L’apertura della variante è stata accompagnata da un’inaugurazione ufficiale alle 10 del mattino, alla presenza del presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, dei consiglieri delegati, del dirigente della viabilità provinciale e dei sindaci di Magliano dei Marsi e Scurcola Marsicana. Una cornice istituzionale che sottolinea il valore strategico del collegamento per l’intera area marsicana.
La zona, già apprezzata dai motociclisti per i suoi percorsi tra altipiani e borghi dell’entroterra abruzzese, beneficia ora di un innesto più razionale tra due assi importanti come la Cicolana e la Palentina. Il nuovo tracciato permette di evitare rallentamenti nel centro abitato e offre un collegamento più intuitivo per chi organizza itinerari che uniscono Marsica, aree interne dell’Aquila e collegamenti verso il Lazio.
Nel quadro complessivo, la Provincia dell’Aquila rivendica il ritorno a un ruolo attivo sulla viabilità dopo anni di stasi, con l’obiettivo dichiarato di usare le infrastrutture stradali come leva per lo sviluppo delle aree interne. Un obiettivo che, se perseguito con continuità, potrebbe tradursi in strade più sicure e piacevoli anche per il turismo su due ruote.
- Aperta la variante di Cappelle dei Marsi tra SR 578 e SP 62
- Limite di velocità: 50 km/h, 30 km/h alle rotatorie
- Lavori avviati a settembre 2017, costo 800.000 euro
- Inserita in un piano di 18 milioni per la viabilità provinciale
- Obiettivo: più sicurezza e traffico esterno ai centri abitati
- Nuova opzione per itinerari moto nella Marsica abruzzese