7 Febbraio 2026
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Racing archivia l’ con tre moto al traguardo del Lago Rosa, dopo oltre 6.000 km tra Marocco, Mauritania e Senegal. Per il reparto corse di Noale si tratta di una conferma di affidabilità e competitività nella categoria riservata alle bicilindriche di cilindrata superiore ai 650 cc.

Cerutti miglior bicilindrica italiana

In sella all’ Rally, il campione uscente Jacopo Cerutti è stato il migliore del team nella classe +650, chiudendo quarto tra le bicilindriche e quinto nella classifica assoluta. Il pilota italiano ha impreziosito la sua corsa con una vittoria di tappa e un successo di classe, confermandosi tra i punti di riferimento dell’Africa Eco Race.

Per Cerutti la gara 2026 è stata più impegnativa delle edizioni precedenti, in un contesto in cui il livello complessivo dei rivali è cresciuto sensibilmente. Nonostante una seconda parte di rally più complicata, il pilota è riuscito a restare stabilmente nelle posizioni di vertice, portando la Tuareg Rally fino al traguardo simbolo del rally africano.

Menichini e Montanari completano il tridente Aprilia

Alla sua seconda partecipazione con l’Aprilia Tuareg Rally, Marco Menichini ha concluso l’Africa Eco Race 2026 in settima posizione nella classe +650 e in ottava assoluta. La sua prova è stata costruita sulla regolarità, soprattutto nella seconda metà di gara, dove è emerso con un quarto posto di classe nella settima tappa. Una prestazione in crescendo che conferma il suo ruolo di solido riferimento per il progetto offroad di Aprilia.

Più travagliata la corsa di Francesco Montanari, che ha chiuso undicesimo nella categoria delle bicilindriche. Un ritiro nella quarta tappa ha pesato sul risultato finale, ma non ha impedito al pilota di riportare la Tuareg al traguardo di , elemento fondamentale in una maratona desertica di questo tipo.

Una Africa Eco Race più dura e competitiva

Il responsabile del progetto, Vittoriano Guareschi, ha sottolineato come l’edizione 2026 dell’Africa Eco Race sia stata più dura rispetto alle ultime due, con speciali particolarmente impegnative sia dal punto di vista fisico per i piloti sia per lo stress tecnico imposto alle moto. Il livello generale della competizione si è alzato, con avversari preparati e veloci, soprattutto nei tratti più selettivi della Mauritania.

Aprilia Tuareg Racing è stata protagonista fino alla fase centrale del rally, salvo poi incontrare alcune difficoltà che hanno rallentato la corsa verso il podio di categoria. Il team ha però reagito nelle ultime tappe, tornando nelle posizioni a cui era abituato e dimostrando di poter lottare ad armi pari nella classe +650.

Dall’esperienza maturata in questa Africa Eco Race arrivano indicazioni preziose per lo sviluppo futuro della Tuareg Rally e per la preparazione delle prossime sfide nel deserto. Portare tutte e tre le moto al traguardo di Dakar resta un risultato significativo, che conferma la solidità del progetto Aprilia nelle grandi maratone africane.

  • Oltre 6.000 km tra Marocco, Mauritania e Senegal
  • Jacopo Cerutti quarto di classe e quinto assoluto
  • Una vittoria di tappa e una di classe per Aprilia
  • Marco Menichini settimo di categoria e ottavo assoluto
  • Francesco Montanari undicesimo tra le bicilindriche
  • Tutte e tre le Aprilia Tuareg Rally al traguardo del Lago Rosa