bp Ultimate Rally-Raid Portugal 2026, rotta verso l’Algarve

A un mese dal via il bp Ultimate Rally-Raid Portugal si prepara a tornare in scena come secondo round dei FIA-FIM World Rally-Raid Championships 2026. Dal 17 al 22 marzo il circus del mondiale, reduce dal Dakar in Arabia Saudita, farà tappa tra Portogallo e Spagna per la terza edizione di una gara giovane ma già centrale nel calendario.
Un rally-raid europeo sempre diverso
Creato nel 2024 specificamente per il mondiale rally-raid, l’evento organizzato dall’Automóvel Club de Portugal continua a cambiare pelle di stagione in stagione. Dopo le edizioni primaverile e autunnale, il 2026 proporrà un’edizione di fine inverno, a soli sei mesi dall’ultima ma con scenari e condizioni attese completamente diversi.
La base di partenza resta Grândola, nel sud del Portogallo, mentre Badajoz in Estremadura conferma il proprio ruolo di fulcro spagnolo della gara. A cambiare è invece l’arrivo: dopo le passate conclusioni a Grândola e Lisbona, quest’anno il traguardo si sposta ancora più a sud, a Loulé, nel cuore dell’Algarve. Una scelta che allunga il raggio d’azione della corsa e ne valorizza il carattere di scoperta tipico dei grandi rally-raid.
In totale i concorrenti affronteranno 2.175 chilometri, di cui 1.320 cronometrati, distribuiti su cinque tappe. Il tracciato è stato ampiamente ridisegnato, con una nuova sezione che si spinge fino all’Atlantico e promette una varietà di fondi e paesaggi superiore alle prime due edizioni.
Dal sand all’entroterra: la firma di Orlando Romana
Il progetto del percorso porta ancora una volta la firma di Orlando Romana, già autore di prove speciali del Dakar quando la maratona partiva dal Portogallo a metà anni Duemila. L’edizione 2026 punta a incrementare la diversità del terreno, proponendo una progressione netta da nord a sud.
La prima tappa, con partenza e arrivo a Grândola, offrirà più sabbia rispetto allo scorso anno, richiamando lo spirito della gara 2024. Il secondo giorno il rally entrerà in Spagna su piste completamente inedite rispetto alla stagione passata, e lo stesso approccio verrà mantenuto sui tratti in Estremadura.
Il terzo giorno proporrà un anello attorno a Badajoz che riprenderà in parte lo schema della scorsa edizione, prima del ritorno in Portogallo con la quarta tappa diretta verso Loulé. Anche in questo caso, la seconda parte della speciale sarà completamente nuova, spingendosi fino all’Algarve. La quinta e ultima tappa, un anello con centro logistico a Loulé, è ispirata a una speciale disegnata da Romana per il Dakar 2006: meno pianure e più colline, su fondo duro, per un finale selettivo e variegato.
La settimana di gara sarà scandita da tre bivacchi principali, ognuno associato a una tappa ad anello: Grândola, Badajoz e Loulé. Una scelta che agevola la logistica dei team e permette al pubblico iberico di seguire da vicino i protagonisti del mondiale, fino al gran finale nella cornice della Marina di Vilamoura, affacciata su una delle spiagge più scenografiche del Portogallo.
Unico round europeo del mondiale e programma ufficiale
Il bp Ultimate Rally-Raid Portugal resta l’unica tappa europea del FIM-FIA World Rally-Raid Championship, un ruolo che il presidente dell’Automóvel Club de Portugal, Carlos Barbosa, rivendica con decisione. L’evento mette il Paese al centro del motorsport internazionale, con un percorso ampliato, nuovi comuni coinvolti e un livello di sfida innalzato per piloti e team ufficiali.
Il programma si sviluppa su dieci giorni tra verifiche, prologo e cinque speciali. Dopo l’apertura del bivacco di Grândola e le consuete operazioni preliminari, i motori si accenderanno con un breve prologo FIM di 5 chilometri, valido per determinare l’ordine di partenza. Seguiranno le cinque tappe che disegneranno il trasferimento progressivo verso il sud del Paese.
- 23 febbraio: chiusura iscrizioni
- 5 marzo: pubblicazione elenco iscritti
- 14 marzo: apertura bivacco a Grândola
- 16–17 marzo: verifiche amministrative e tecniche, briefing generale, conferenza stampa pre-gara, prologo FIM e cerimonia di partenza
- 18–22 marzo: cinque tappe tra Grândola, Badajoz e Loulé, per 2.175 km totali (1.320 km di prove speciali)
- 22 marzo: conferenza stampa finale e premiazioni a Loulé/Vilamoura
Con sabbia, sterrati veloci, tratti collinari e un finale oceanico in Algarve, il bp Ultimate Rally-Raid Portugal si conferma un banco di prova completo per mezzi e piloti, oltre che un passaggio chiave nella corsa al titolo mondiale rally-raid 2026.