Gerloff sfiora la top 10 nella gara d’esordio a Phillip Island

Garrett Gerloff apre il Mondiale Superbike 2026 con un undicesimo posto in Gara 1 a Phillip Island, dopo essere scattato dall’ottava casella in Superpole. Il pilota del Kawasaki WorldSBK Team ha lottato fino all’ultimo giro per entrare in top 10, chiudendo a un soffio dall’obiettivo.
Superpole positiva, gara in rimonta
Sul circuito australiano di Phillip Island, lungo 4,445 km, Gerloff ha iniziato il weekend con una solida prestazione in qualifica, centrando l’ottavo tempo con la Kawasaki Ninja ZX-10RR. Il risultato gli ha garantito la terza fila in griglia per la prima gara stagionale, disputata sabato 21 febbraio sulla distanza di 22 giri.
In gara l’americano ha mantenuto un ritmo costante, rimanendo stabilmente nel gruppo in lotta per la top 10. La bagarre per le posizioni di centro classifica è stata serrata per tutto l’arco della manche, con continui cambi di posizione e distacchi ridotti.
Duello con Petrucci e arrivo sul filo di lana
Il momento decisivo si è consumato negli ultimi giri, quando Gerloff si è ritrovato a giocarsi il decimo posto con Danilo Petrucci. All’inizio dell’ultimo passaggio il pilota Kawasaki occupava proprio la decima posizione, ma la sfida con il rivale italiano si è protratta fino alla bandiera a scacchi.
Sul traguardo, Gerloff ha mancato la top 10 per appena 0,017 secondi, chiudendo undicesimo ma confermando comunque un buon passo gara nel suo secondo anno con Kawasaki in WorldSBK. Il risultato offre indicazioni interessanti in vista del prosieguo del weekend australiano e del campionato.
Gerloff soddisfatto, focus sulla gestione gomme
Al termine della gara, Gerloff ha sottolineato le sensazioni positive con la moto e con la squadra, evidenziando però un aspetto cruciale su cui intervenire: la durata delle gomme sul finale di gara. Il calo di prestazione degli pneumatici negli ultimi giri ha infatti condizionato la sua capacità di difendere la posizione in top 10.
- Ottavo tempo in Superpole con la Kawasaki Ninja ZX-10RR
- Partenza dalla terza fila per Gara 1
- Undicesimo posto finale a soli 0,017 secondi dalla top 10
- Battaglia diretta con Danilo Petrucci all’ultimo giro
- Buon feeling complessivo con moto e team
Conclusa la prima giornata di azione, il programma di domenica 22 febbraio prevede altre due sfide per il pilota statunitense: la Tissot Superpole Race sulla distanza di 10 giri e la seconda manche lunga 22 giri, che chiuderà il weekend alle 16.00 ora locale. L’obiettivo dichiarato è migliorare la gestione delle gomme per provare ad avvicinarsi alle posizioni di vertice.