WorldSSP Phillip Island, gara 2: Kawasaki tradita dal meteo

Una pista umida, nuvole minacciose e scelte gomme al limite hanno trasformato gara 2 della WorldSSP a Phillip Island in una lotteria strategica per il nuovo Kawasaki WorldSSP Team. Jeremy Alcoba salva un nono posto dopo un cambio gomme e una penalità ai box, mentre Dominique Aegerter vede sfumare un possibile piazzamento da top 4 per un problema tecnico nel finale.
Pista umida e strategie opposte
Al via i piloti Kawasaki si presentano con impostazioni diametralmente opposte. Alcoba opta per un set-up da bagnato con gomme rain, in linea con la scelta della grande maggioranza dello schieramento. Aegerter, invece, rischia con le slick, uno dei pochi a credere in un’evoluzione verso l’asciutto nonostante il cielo sempre più scuro.
Con la distanza fissata in 18 giri e l’asfalto solo parzialmente asciutto, la decisione iniziale sulle gomme si rivela decisiva. La gara si indirizza progressivamente verso chi ha puntato sulle slick o è riuscito a gestire al meglio il passaggio ai pneumatici da asciutto, mentre molti piloti partiti sul bagnato sono costretti a rientrare ai box dopo pochi giri per cambiare strategia.
Alcoba a punti tra cambio gomme e penalità
Alcoba, inizialmente in lotta per la top 5 con le rain, decide di fermarsi per cambiare gomme quando il tracciato tende ad asciugarsi. Il rientro al box arriva però un giro più tardi rispetto ai rivali diretti, costandogli tempo prezioso in una gara già condizionata dal meteo.
Il team lavora velocemente sul cambio gomme, permettendo allo spagnolo di rientrare in pista con un buon passo per chiudere nella top 10. Una lieve infrazione in uscita dalla corsia box, con il passaggio oltre la linea di uscita frazioni di secondo prima del via libera, gli costa però una penalità di un decimo e la perdita di una posizione nella classifica finale.
Nonostante l’episodio, Alcoba porta a casa un nono posto utile per la classifica e sottolinea come, pur non essendo il risultato atteso dopo i test pre-stagionali, la squadra abbia comunque raccolto punti importanti in un weekend condizionato dal maltempo.
Aegerter, rischio slick pagato a metà
La scelta di Aegerter di partire con gomme slick, condivisa con un ristretto gruppo di cinque o sei piloti, si rivela inizialmente vincente. Con l’asfalto che migliora giro dopo giro, lo svizzero risale fino a inserirsi stabilmente in quarta posizione, pienamente in lotta per un arrivo ai piedi del podio.
Quando la gara sembra ormai indirizzata, a un solo giro dalla bandiera a scacchi la sua Ninja ZX-6R 636 accusa un problema tecnico che lo costringe al ritiro. Un epilogo amaro che annulla il potenziale della strategia aggressiva adottata fin dal via e lo lascia ancora a secco di punti dopo il primo round stagionale.
Per il Kawasaki WorldSSP Team il bilancio di Phillip Island è quindi contrastante: da un lato la consapevolezza di avere il passo per stare stabilmente nelle prime posizioni con condizioni regolari, dall’altro un weekend australiano segnato da meteo instabile, episodi sfortunati e un solo pilota a punti.
Dopo Phillip Island, Alcoba occupa la decima posizione in campionato con 13 punti, mentre Aegerter resta ancora fermo a quota zero. La prossima occasione per invertire la tendenza arriverà a Portimão, in Portogallo, dove la WorldSSP tornerà in pista dal 27 al 29 marzo su un tracciato tradizionalmente favorevole allo spettacolo e alle sorprese.