9 Febbraio 2026

Aprilia RS-GP 2020, rivoluzione tecnica per la sfida MotoGP

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apre la stagione MotoGP con una RS-GP completamente riprogettata e una struttura racing rafforzata, segno di un impegno in netta crescita del Gruppo . Dopo il promettente debutto nei test di Sepang, il prototipo italiano si prepara all’esordio in con l’obiettivo dichiarato di fare un deciso salto in avanti in termini di competitività.

Un progetto RS-GP totalmente nuovo

Il lavoro invernale a Noale ha portato a una vera rivoluzione tecnica. La nuova RS-GP nasce per capitalizzare l’esperienza accumulata nelle ultime stagioni, unita alla tradizionale attitudine di Aprilia per l’innovazione. Il prototipo 2020 è stato rivisto in ogni reparto, dalla ciclistica all’aerodinamica fino all’elettronica, con lo scopo di offrire una base più solida per lo sviluppo lungo l’anno.

Tra gli elementi chiave spicca il nuovo motore a V di 90 gradi, cuore del progetto, studiato per migliorare erogazione, prestazioni e guidabilità. A questo si affiancano un cambio seamless sviluppato internamente, pensato per garantire cambi marcia fulminei e stabili, e un telaio a doppio trave in alluminio, con forcellone realizzato nello stesso materiale. L’attenzione all’aerodinamica, ormai centrale in MotoGP, si riflette in una carenatura affinata nei dettagli per offrire stabilità e supportare la potenza del nuovo propulsore.

Aprilia Racing ha investito anche sul fronte elettronico, potenziando il team interno dedicato a software e strategie di gestione della moto. L’obiettivo è sfruttare al massimo il pacchetto tecnico attraverso una piattaforma elettronica più evoluta, in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze dei piloti e alle diverse piste del calendario.

Struttura di team consolidata e rinforzata

La rivoluzione tecnica è stata accompagnata da un rafforzamento dell’organigramma racing, con l’ingresso di nuove figure di alto profilo che vanno a completare tutti i reparti del progetto MotoGP. La struttura di vertice resta però sostanzialmente invariata, a testimonianza della volontà di dare continuità al lavoro iniziato negli anni scorsi.

Alla guida di Aprilia Racing rimane il CEO Massimo Rivola, affiancato dal direttore tecnico Romano Albesiano, che ha coordinato la nascita della nuova RS-GP, e dal team manager Fausto Gresini, responsabile della gestione sportiva in pista. I due lati del box sono affidati a capotecnici di lunga esperienza nel paddock MotoGP, Antonio Jimenez e Pietro Caprara, chiamati a tradurre il potenziale tecnico in risultati concreti la domenica.

Dalle parole dei vertici del team emerge una linea comune: la consapevolezza di avere tra le mani un progetto giovane e ambizioso, che richiederà tempo per esprimere il proprio valore. Rivola sottolinea come l’inverno appena concluso sia stato uno dei più intensi per il reparto corse, con lo sforzo di arrivare ai test malesi già con due prototipi in pista. Albesiano parla di sfida tecnica unica e di un prototipo innovativo, soddisfatto del lavoro svolto pur nella consapevolezza della necessità di affinare la moto nelle prime gare. Gresini, dal canto suo, vede nel buon riscontro dei piloti il segnale incoraggiante di una base tecnica azzeccata, ma invita a compattezza e concentrazione nel delicato avvio di stagione.

Dai test di Sepang al Qatar: gli obiettivi 2020

I primi chilometri della nuova RS-GP 2020 sono arrivati a Sepang, tradizionale teatro dei test invernali MotoGP. Il feedback iniziale dei piloti è stato positivo, con indicazioni confortanti su motore, ciclistica e comportamento generale della moto. Per Aprilia questo debutto rappresenta una prima conferma del lavoro svolto a Noale, ma anche il punto di partenza di un percorso che si annuncia impegnativo.

Il team è consapevole che la fase iniziale del campionato potrà essere complicata, con una moto ancora acerba e chiamata a misurarsi contro avversari già consolidati. La vera ambizione è vedere il potenziale del nuovo progetto emergere con chiarezza nella seconda parte della stagione, quando sviluppo e affinamenti dovrebbero permettere a RS-GP e piloti di esprimersi su livelli più alti.

In questa prospettiva, Aprilia punta a schierare un tridente di piloti in grado di fornire indicazioni complementari per l’evoluzione del pacchetto tecnico, con la speranza di avere presto la line-up al completo al fianco di Aleix Espargaro e Bradley Smith. Il debutto in gara in Qatar sarà così il primo vero banco di prova per misurare, contro il cronometro e gli avversari, la portata della rivoluzione RS-GP.

Aprilia guarda alla stagione MotoGP 2020 come a un passaggio strategico per il proprio percorso nella top class: non solo un cambio di moto, ma un salto di qualità a livello di struttura, metodo di lavoro e ambizione sportiva. Il risultato finale si misurerà in pista, ma il messaggio che arriva da Noale è chiaro: il progetto MotoGP è al centro delle priorità racing della Casa veneta.