8 Febbraio 2026

Brno 2025, Roberts e Rueda volano con nuovi record gara

Brno 2025, Roberts e Rueda volano con nuovi record gara

Joe Roberts in Moto2 e José Antonio Rueda in Moto3 firmano il della Repubblica Ceca a Brno con vittorie nette e nuove prestazioni record, in un weekend caratterizzato da gare velocissime e dall’ottimo rendimento delle nuove soluzioni di pneumatici.

Moto2: Roberts torna al successo e abbassa il record

Nel ritorno del Mondiale a Brno, Joe Roberts (Kalex) conquista la vittoria in Moto2 partendo dalla seconda posizione in griglia e regolando al termine di una intensa battaglia il poleman Barry Baltus (Kalex), che chiude secondo. Sul terzo gradino del podio sale Manuel Gonzalez, anch’egli su Kalex.

Tutti i piloti hanno scelto al posteriore la nuova specifica soft di sviluppo Pirelli E0125, diventata ormai riferimento della categoria, mentre all’anteriore la soluzione più utilizzata è stata la soft di gamma SC1. Baltus è risultato il migliore tra i piloti che hanno optato per la mescola medium SC2 all’anteriore, scelta condivisa anche da Filip Salač, Aron Canet e Albert Arenas.

Il ritmo gara è stato impressionante. Al decimo giro Roberts ha siglato il nuovo record sul giro in gara in 1’59.468, abbassando di quasi due secondi il precedente primato firmato da Alex Marquez nel 2019 (2’01.463). La corsa si è chiusa in 36’03.441, con un miglioramento medio di 3,7 secondi al giro rispetto all’ultima gara disputata a Brno nel 2020.

Moto3: settimo sigillo stagionale per Rueda

In Moto3 José Antonio Rueda (), scattato dalla seconda casella in griglia, ha dominato i 16 giri della gara, controllando il gruppo e centrando la sua settima vittoria stagionale. Alle sue spalle completano un podio interamente KTM Máximo Quiles, secondo, e David Muñoz, terzo al traguardo dopo una spettacolare rimonta dall’ultima posizione in griglia.

La scelta gomme è stata sostanzialmente uniforme e non ha inciso in modo determinante sull’andamento della corsa: quasi tutti i piloti hanno optato per la mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. Hanno fatto eccezione solo due piloti , Nicola Carraro e Taiyo Furusato, che hanno invece montato una soft SC1 all’anteriore.

Rueda ha ulteriormente impreziosito il suo successo firmando il nuovo giro veloce di gara in 2’05.454 al dodicesimo passaggio, migliorando di 2,6 secondi il precedente record che apparteneva a Romano Fenati dal 2014 (2’08.064). Anche qui il passo è stato decisamente più rapido rispetto al passato: i piloti hanno girato in media 4 secondi al giro più veloci rispetto alla gara del 2020.

Nuovo asfalto e gomme protagonisti a Brno

Il ritorno di Moto2 e Moto3 a Brno ha coinciso con il debutto del nuovo asfalto, elemento che ha contribuito in modo decisivo all’innalzamento delle prestazioni. Le condizioni del tracciato sono risultate sensibilmente migliori rispetto al passato, rendendo la pista molto più veloce.

Rispetto al 2020, i tempi medi sul giro in gara sono migliorati di 3,7 secondi in Moto2 e di 4 secondi in Moto3. Oltre al nuovo manto e alla naturale evoluzione delle moto, un ruolo centrale è stato giocato dalle gomme, che si sono adattate in modo ideale alle caratteristiche del circuito ceco.

In particolare la posteriore di sviluppo E0125 si è confermata come riferimento per la classe intermedia: dopo essere stata la scelta più gettonata a Silverstone, Aragón e Assen, anche a Brno è stata utilizzata dalla totalità dei piloti per tutta la durata del weekend, compresa la gara.

Test ufficiali: focus sugli pneumatici anteriori

Archiviato il Gran Premio, Brno rimarrà al centro dello sviluppo per Moto2 e Moto3. Lunedì 21 luglio sarà la volta di una giornata di test dedicata ai piloti della Moto2, mentre martedì 23 luglio toccherà alla Moto3. Entrambe le sessioni si svolgeranno dalle 9 alle 18, con una pausa tra le 13 e le 14.

In queste due giornate Pirelli concentrerà il proprio lavoro sugli pneumatici anteriori, particolarmente sollecitati su un tracciato tecnico e impegnativo come Brno. Oltre alle mescole già utilizzate nel GP, per la Moto2 verrà introdotta una nuova soluzione anteriore di sviluppo. In Moto3, invece, i piloti avranno a disposizione due diversi anteriori di sviluppo da valutare in ottica futura.

Brno si conferma così un banco prova ideale per definire le evoluzioni delle coperture destinate alle classi Moto2 e Moto3, dopo un weekend che ha già mostrato quanto il binomio tra nuovo asfalto e sviluppi gomme possa innalzare il livello delle prestazioni.