Ducati alla Farnesina, Bagnaia Ambasciatore della Diplomazia dello Sport

Ducati ha partecipato a Moto d’Italia alla Farnesina, celebrando il Made in Italy e il ruolo dello sport nella promozione internazionale.
Ducati è stata tra le protagoniste di Moto d’Italia – Cultura oltre la pista, l’iniziativa ospitata il 14 luglio alla Farnesina per raccontare il valore industriale, sportivo e culturale del motociclismo italiano. L’appuntamento ha messo al centro una filiera capace di rappresentare il Made in Italy sui mercati internazionali, con Borgo Panigale presente insieme alle principali realtà delle due ruote e del motorsport.
Moto d’Italia alla Farnesina per il motociclismo Made in Italy
Promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Moto d’Italia – Cultura oltre la pista nasce nell’ambito della diplomazia sportiva e punta a valorizzare il motociclismo come veicolo di promozione dell’Italia nel mondo. Tecnologia, progettazione, produzione, competizioni e territori sono gli elementi richiamati dall’iniziativa, che vuole evidenziare il peso di un settore riconosciuto a livello globale sia per l’eccellenza manifatturiera sia per i risultati ottenuti in pista.
Per Ducati l’evento ha avuto anche il significato di una tappa celebrativa nell’anno del proprio centenario. La Casa bolognese ha ricordato il suo legame con le radici del territorio e il percorso che l’ha portata a essere una delle aziende più rappresentative del motociclismo contemporaneo, con una presenza commerciale in oltre 90 Paesi. Oltre l’80% del fatturato Ducati viene realizzato sui mercati esteri, un dato che colloca il marchio tra gli attori rilevanti dell’export italiano nel comparto delle due ruote.
La dimensione sportiva resta centrale in questa identità. Ducati arriva all’appuntamento forte di cinque titoli Piloti in MotoGP, quattro dei quali conquistati tra il 2022 e il 2025, e di sei titoli Costruttori consecutivi. Risultati che hanno consolidato il ruolo di Ducati Corse ai vertici del Campionato del Mondo e che, secondo l’impostazione dell’incontro romano, contribuiscono alla riconoscibilità internazionale dell’industria motociclistica nazionale.
Pecco Bagnaia riceve il riconoscimento della diplomazia sportiva
Alla Farnesina sono intervenuti Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, e Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Lenovo Team e due volte campione del mondo MotoGP con la Casa di Borgo Panigale. Al termine dell’evento, Bagnaia ha ricevuto la targa di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport.
Il riconoscimento è riservato agli atleti che, attraverso i risultati e i valori espressi nella propria attività, contribuiscono a rafforzare l’immagine dell’Italia oltre i confini nazionali. Per il pilota piemontese, noto nel paddock come Pecco, si tratta di un attestato che lega i successi nel Motomondiale al ruolo di rappresentante del Paese in una disciplina dalla forte visibilità globale.
Domenicali ha sottolineato come la presenza alla Farnesina rappresenti un’occasione per celebrare i cento anni di Ducati in un contesto che riconosce il motociclismo come elemento di diffusione dell’immagine italiana, dentro e fuori dalle piste. L’amministratore delegato ha inoltre indicato Bagnaia come uno degli interpreti più significativi dei valori associati a Ducati e allo sport italiano, richiamando talento, professionalità, serietà e rispetto.
All’incontro hanno partecipato anche Carmelo Ezpeleta del MotoGP Sports Entertainment Group, Matteo Zoppas di ICE-Agenzia in videocollegamento, Giovanni Copioli della Federazione Motociclistica Italiana, Mariano Roman di ANCMA e Paolo Magri di EICMA. Una presenza trasversale che ha riunito istituzioni, organizzatori, associazioni di settore e protagonisti dell’attività sportiva.
Ducati espone GP26, Panigale V4 R e Superleggera del Centenario
A fare da cornice alla cerimonia sono state tre moto che sintetizzano il rapporto di Ducati tra competizione, prodotto di serie e celebrazione del proprio patrimonio. La Desmosedici GP26 è la MotoGP con cui Bagnaia affronta il Campionato del Mondo con il Ducati Lenovo Team; accanto a lei è stata esposta la Panigale V4 R di Nicolò Bulega, modello derivato dalla serie sviluppato per l’attività agonistica.
Completa la selezione la Superleggera V4 Centenario Tricolore, realizzata per il centenario della Casa in una produzione limitata a 100 esemplari. La livrea esclusiva si ispira alla Ducati 750 F1 che nel 1986 vinse la Battle of the Twins a Daytona con Marco Lucchinelli, collegando così l’anniversario dell’azienda a uno dei riferimenti della sua storia sportiva.
- Desmosedici GP26 del Ducati Lenovo Team
- Panigale V4 R di Nicolò Bulega
- Superleggera V4 Centenario Tricolore in 100 esemplari
La giornata ha infine segnato la presentazione della docu-serie Moto d’Italia – Cultura oltre la pista, dedicata alle imprese, ai territori e alle competenze della filiera motociclistica nazionale. Il progetto è realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme a MotoGP Sports Entertainment Group, ANCMA, EICMA, Federazione Motociclistica Italiana, ICE-Agenzia e ai principali soggetti industriali e sportivi del comparto. L’obiettivo è offrire un racconto unitario di un settore che unisce capacità produttiva, innovazione e passione sportiva, con Ducati tra i suoi nomi più riconosciuti nel mondo.