ELF CIV 2020, al Mugello al via un campionato da 140 piloti

Il Campionato Italiano Velocità riparte dal Mugello il 4 e 5 luglio con l’ELF CIV 2020, uno dei primi appuntamenti motociclistici in pista a livello europeo dopo lo stop forzato. In griglia circa 140 piloti divisi tra SBK, Moto3, SS600, Premoto3 e SS300, per una stagione che si annuncia ricca di talenti affermati e giovani in rampa di lancio.
SBK: Pirro nel mirino, tra big confermati ed esordienti di lusso
La Superbike si presenta come una delle classi più competitive degli ultimi anni. Michele Pirro, pluricampione tricolore con la Ducati del Barni Racing, sarà ancora il riferimento da battere, ma la concorrenza non manca. Lorenzo Savadori con l’Aprilia Nuova M2 Racing punta deciso al titolo, forte dell’esperienza internazionale e del potenziale della V4.
La pattuglia dei pretendenti comprende nomi di peso come Lorenzo Zanetti (Ducati Broncos Racing), Samuele Cavalieri (Ducati Barni Racing), Matteo Baiocco (Ducati ZPM Racing), Kevin Calia (Suzuki Penta Motorsport), Luca Vitali (BMW Cherry Box 24 Guandalini Racing) e Andrea Mantovani (BMW Tutapista Corse). Un mix di specialisti del CIV e piloti con solide esperienze anche oltreconfine.
Spiccano poi due debuttanti che alzano ulteriormente il livello: il campione in carica della SS600, Lorenzo Gabellini, passa alla SBK con la Honda del team Althea Racing, mentre Alessandro Delbianco affronterà il tricolore con la BMW del DMR Racing. Da segnalare anche il rientro di Eddi La Marra con l’Aprilia Nuova M2 Racing, altro profilo di grande esperienza che arricchisce la griglia.
Moto3 e SS600: giovani in crescita e veterani da titolo
In Moto3 il CIV conferma la propria vocazione di vivaio per i campionati mondiali, con la presenza di strutture di alto profilo e tanti giovani dal potenziale ancora da esplorare. Kevin Zannoni con la Honda del Junior Team Total Gresini e Alberto Surra con la KTM del Team Minimoto rappresentano i riferimenti iniziali per la corsa al titolo.
A insidiarli ci saranno Omar Bonoli (Honda Oscar Team) e il duo TM formato da Alessandro Morosi e Nicola Fabio Carraro, schierati dal team di Davide Giugliano. Grande curiosità anche per l’arrivo nella categoria dei due protagonisti assoluti della Premoto3 2019, Luca Lunetta (KTM AC Racing Team) e Filippo Bianchi (TM Pos Corse), che proseguono il proprio percorso di crescita. Lunetta affronterà inoltre in parallelo la Red Bull Rookies Cup, segno della centralità del CIV nelle carriere dei giovani.
Una delle novità tecniche della Moto3 2020 è l’esordio del motore Yamaha 450 fornito da Geo Technology S.A., destinato ad ampliare le possibilità di sviluppo della categoria e a diversificare l’offerta tecnica a disposizione dei team.
La SS600, orfana del campione uscente Gabellini passato in SBK, si annuncia particolarmente aperta. Tra i principali candidati al titolo spiccano Massimo Roccoli con la Yamaha Rosso Corsa e Davide Stirpe su MV Agusta del team Extreme Racing Bardhal, due piloti abituati a stare nelle posizioni che contano.
In chiave podio vanno tenuti d’occhio anche Marco Bussolotti (Yamaha), Kevin Manfredi (MV CM Racing), Stefano Valtulini (Kawasaki Black Flag Motorsport) e Luca Bernardi (Yamaha Gomma Racing), tutti già protagonisti della categoria. Importante il ritorno di Alessandro Nocco con la Kawasaki Renzi Corse, un rientro che aggiunge profondità e spettacolo alla middle class tricolore.
Premoto3 e SS300: la base della piramide tricolore
La Premoto3 conferma il proprio ruolo di primo step nella velocità, con una griglia affollatissima composta da ben 35 piloti. Si tratta in gran parte di giovani provenienti dal percorso federale FMI, che va dalla Scuola Federale Velocità al Campionato Italiano Minimoto e al CIV Junior. Una filiera che continua a produrre talenti, molti dei quali hanno già raccolto successi nelle edizioni recenti dell’Europeo Minimoto e MiniGP.
In questo contesto spicca la presenza di Arianna Barale con il Team Pos Corse, che arricchisce ulteriormente una categoria in cui il confronto generazionale e tecnico è alla base della crescita futura del movimento.
Molto elevata anche la partecipazione in SS300, con 33 piloti al via in una delle classi tradizionalmente più combattute dell’ELF CIV. La natura stessa della categoria, con gare serrate e arrivi in volata, promette un campionato incerto fino all’ultima bandiera a scacchi.
A raccogliere l’eredità del campione uscente Thomas Brianti saranno chiamati, tra gli altri, Emanuele Vocino (Kawasaki Gradara Corse PZ Racing), Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha Pata) e Marco Carusi (Kawasaki CH4 Racing Team. Torna inoltre in azione Manuel Bastianelli, campione SS300 2018, al via con la Kawasaki del team CM Racing, pronto a rimettersi in gioco in un contesto estremamente competitivo.
Con numeri in crescita e un livello tecnico sempre più alto in tutte le classi, l’ELF CIV 2020 si presenta come un banco di prova fondamentale per piloti, team e costruttori, oltre che come una delle vetrine sportive più importanti del motociclismo tricolore.