Yamaha affronta il finale MXGP 2026 tra Turchia, Cina e Australia

Yamaha affronta le ultime tre prove del Mondiale Motocross 2026 tra Afyonkarahisar, Shanghai e Darwin.
Il finale MXGP 2026 entra nella sua fase più intensa con tre Gran Premi consecutivi in tre continenti. Dopo una breve pausa, Monster Energy Yamaha Factory MXGP e MX2 sono attese da un impegnativo trittico che scatterà il 5 e 6 settembre ad Afyonkarahisar, in Turchia, per poi proseguire a Shanghai e chiudersi a Darwin, in Australia, dove verrà assegnata l’ultima tappa del Mondiale Motocross.
La sequenza di trasferte rappresenta un banco di prova rilevante non soltanto sul piano sportivo, ma anche sotto quello logistico e fisico: fusi orari, lunghi viaggi e condizioni differenti richiederanno una gestione accurata delle energie. Yamaha arriva al rush conclusivo con Tim Gajser terzo nella classifica MXGP, mentre Janis Reisulis e Karlis Reisulis sono rispettivamente sesto e settimo nella graduatoria MX2.
Finale MXGP 2026, si parte dalla Turchia
Il MXGP di Turchia ospiterà il 17° round del FIM Motocross World Championship 2026 e accoglierà anche gli appuntamenti conclusivi dei campionati europei EMX250 ed EMX125. L’Afyon Motor Sports Center torna così nel calendario iridato per la nona volta dal suo debutto del 2018, proponendo un tracciato veloce, largo e ricco di salti, caratteristiche che possono favorire gare combattute e molteplici linee.
Per Gajser, il circuito turco è storicamente favorevole. Il pilota del Monster Energy Yamaha Factory MXGP ha conquistato ad Afyonkarahisar sei podi, comprese le vittorie ottenute consecutivamente nel 2022 e nel 2023. Il cinque volte campione del mondo sarà però l’unico portacolori della struttura Yamaha nella classe regina per le ultime tre prove stagionali.
Maxime Renaux non prenderà infatti parte agli appuntamenti in Turchia, Cina e Australia. Il francese aveva riportato un infortunio alle costole nel Gran Premio di Svezia, aggravato successivamente durante il MXGP dei Paesi Bassi. Dopo la valutazione medica, Yamaha ha scelto di fermarlo fino al termine della stagione per consentirgli di concentrarsi sul recupero completo.
Gajser arriva da un difficile fine settimana olandese e sta lavorando con fisioterapista e staff riabilitativo per presentarsi nelle migliori condizioni possibili. L’obiettivo resta quello di concludere positivamente l’annata, provando a lottare nelle posizioni di vertice e a salire sul podio in tutte e tre le gare finali. Il terzo posto in campionato, con 611 punti, definisce il contesto della sua rincorsa nelle ultime settimane del calendario.
Reisulis guidano la Yamaha MX2 nel trittico mondiale
Nella MX2, Yamaha punta sui fratelli Janis e Karlis Reisulis. Janis ha lasciato il segno nella sua stagione da rookie con due piazzamenti sul podio e occupa la sesta posizione della classifica iridata con 587 punti. Karlis, settimo a quota 473, ha invece conquistato il suo primo podio nel Mondiale in Repubblica Ceca e affronta il finale con la volontà di trasformare l’esperienza accumulata in risultati concreti.
Per entrambi la continuità sarà un fattore decisivo. Janis Reisulis considera essenziale mantenere fino alla bandiera a scacchi la velocità espressa durante l’intera stagione, mentre Karlis punta a valorizzare quanto appreso nei precedenti appuntamenti. La prova turca dovrebbe offrire un fondo duro e tecnico; Shanghai viene indicata come una pista più stretta e leggermente più sabbiosa, mentre Darwin proporrà un disegno rapido e scorrevole.
Il calendario impone inoltre una sfida inedita per parte della formazione MX2. Janis Reisulis non ha ancora corso né in Cina né in Australia e dovrà quindi adattarsi rapidamente a tracciati e contesti nuovi. Karlis Reisulis conosce invece le peculiarità delle sedi, ma sottolinea come l’aspetto più delicato delle trasferte ravvicinate sia il recupero del ritmo sonno-veglia dopo i voli intercontinentali.
Europei EMX250 ed EMX125 al bivio di Afyonkarahisar
La tappa turca avrà un peso importante anche per le classi europee. Sleny Goyer, portacolori del MJC Yamaha Official EMX125, si presenta all’ultimo round dell’EMX125 al terzo posto della graduatoria e con la possibilità di inseguire la seconda posizione finale. Il suo compagno di squadra Levi Townley sarà invece assente, conseguenza della pesante caduta rimediata in una gara nazionale disputata in Germania.
Nell’EMX250, Mano Faure e Jarne Bervoets del VHR Yamaha Official EMX250 cercheranno di chiudere nel modo migliore le rispettive annate da debuttanti. Entrambi hanno dovuto fare i conti con stop e difficoltà legate agli infortuni, ma il round conclusivo offre l’occasione per raccogliere un risultato utile prima della fine della stagione europea.
Dalla Turchia il paddock volerà direttamente verso Shanghai, sede di un Gran Premio per il terzo anno consecutivo. Il Mondiale tornerà sullo stesso impianto utilizzato nella passata stagione, una condizione che garantirà ai piloti un riferimento già noto. Il sipario sul campionato calerà quindi a Darwin, su una pista veloce e fluida dove Gajser aveva già centrato il podio nell’edizione precedente. Per Yamaha, tre weekend consecutivi decideranno il bilancio di un campionato che entra ora nella sua fase più impegnativa.