GP Aragona: López e Quiles vincono, record in Moto2 e Moto3

Gamma pneumatici Pirelli per il GP di Aragona in Moto2 e Moto3

Pirelli ha raccolto dati preziosi ad Aragona grazie al debutto della E1089 e ai nuovi record realizzati in Moto2 e Moto3.

Il GP di Aragona 2026 consegna due gare particolarmente veloci nelle classi Moto2 e Moto3, con i successi di Alonso López e Máximo Quiles accompagnati da nuovi riferimenti cronometrici. Sul tracciato spagnolo, impegnativo per gli pneumatici e caratterizzato da temperature elevate, Pirelli ha raccolto indicazioni positive anche al debutto della nuova anteriore di sviluppo E1089 in Moto2.

GP di Aragona: López domina la Moto2

Alonso López ha trasformato la nella vittoria della Moto2, imponendosi dopo 19 giri davanti ai connazionali Izan Guevara e David Alonso. Lo spagnolo della Kalex ha preceduto Guevara, in sella alla Boscoscuro, mentre David Alonso ha completato un podio interamente spagnolo con un’altra Kalex.

La gara si è svolta con 43 °C dell’asfalto e 27 °C dell’aria. Tutti i 29 piloti al via hanno scelto al posteriore la soluzione supersoft SCX di gamma, confermando la fiducia nella mescola più morbida disponibile. López e David Alonso hanno utilizzato all’anteriore la soft SC1, mentre Guevara ha scelto la nuova specifica soft di sviluppo E1089, portata al debutto nel Mondiale proprio ad Aragona.

Il secondo posto di Guevara ha rappresentato il miglior risultato della nuova anteriore. In totale, sette piloti hanno utilizzato la E1089: tra loro anche Adrian Huertas e Deniz Öncü, entrambi capaci di chiudere nella top ten dopo una rimonta. Per Pirelli, il comportamento della nuova soluzione ha offerto dati utili per proseguire il lavoro di sviluppo nelle prossime gare.

Il passo espresso dalla Moto2 è stato sensibilmente più rapido rispetto al 2025. La distanza di gara è stata completata con un guadagno superiore agli otto secondi sull’edizione precedente, equivalente a un miglioramento medio di 433 millesimi al giro. Ivan Ortola ha inoltre fissato il giro veloce in gara al sesto passaggio, in 1’50.198: un tempo di 129 millesimi inferiore al primato ottenuto da Diogo Moreira dodici mesi prima.

Quiles firma il settebello in Moto3

In Moto3 il protagonista del fine settimana è stato Máximo Quiles. Il leader del Mondiale ha conquistato la sua settima vittoria stagionale, precedendo al traguardo David Almansa e l’argentino Marco Morelli. I tre piloti hanno portato sul podio del GP di Aragona, al termine di una prova disputata su 17 giri.

Le scelte di pneumatici sono state molto più uniformi rispetto alla categoria intermedia. Ventiquattro dei 26 piloti partiti hanno adottato la combinazione media SC2 su entrambi gli assi. Solo Zen Mitani e Nicola Carraro hanno scelto una soft SC1 all’anteriore, mantenendo la SC2 al posteriore. La corsa si è disputata con 38 °C dell’asfalto e 24 °C dell’aria.

Anche la Moto3 ha fatto segnare un progresso netto sulla distanza. Il tempo complessivo di 33’15.478 è risultato più veloce di oltre 18 secondi rispetto al 2025, con un miglioramento medio quantificato in 1’075 al giro. Marco Morelli ha completato il quadro dei record siglando il giro più rapido della gara al quinto passaggio: 1’56.675, 237 millesimi meglio del precedente riferimento realizzato da Luca Lunetta nella scorsa edizione.

Record e sviluppo pneumatici nel weekend spagnolo

Il fine settimana di Aragón ha quindi unito l’aspetto sportivo a quello tecnico, senza che uno prevalesse sull’altro. Da una parte López e Quiles hanno capitalizzato due prestazioni vincenti in categorie caratterizzate da griglie compatte e ritmi elevati; dall’altra i nuovi record hanno evidenziato l’evoluzione del rendimento complessivo sulle rispettive distanze di gara.

In Moto2, la scelta generalizzata della supersoft SCX al posteriore ha contribuito a sostenere un ritmo superiore rispetto all’anno passato, quando era stata utilizzata la soft di sviluppo E0125, nel frattempo promossa a SC0 di gamma. L’impiego della E1089 all’anteriore da parte di Guevara e di altri piloti ha invece offerto un primo riscontro agonistico in condizioni ambientali severe.

In Moto3 la quasi totale convergenza sulla SC2 ha confermato la validità della soluzione media per affrontare la gara aragonese, mantenendo al tempo stesso una prestazione sufficiente per abbassare in modo marcato il riferimento sulla distanza. Il GP di Aragona chiude così con quattro dati chiave: le vittorie di López e Quiles, due podi di alto livello, il debutto positivo della E1089 e nuovi record sul giro e sul tempo totale in entrambe le classi.