Jerez 2025, debutto record per la Pirelli SCX in Moto2

La tre giorni di test ufficiali 2025 sul circuito di Jerez de la Frontera si chiude con un chiaro protagonista tecnico: la nuova gomma posteriore Pirelli SCX in Moto2, affiancata dal cerchio anteriore da 3,5 pollici. Le novità introdotte dal fornitore unico hanno contribuito a frantumare i record sul giro sia in Moto2 sia in Moto3.
Canet abbassa di oltre un secondo il record Moto2
Il riferimento assoluto in Moto2 è stato Aron Canet, in forza al team Fantic Racing Lino Sonego su Kalex. Lo spagnolo, nella prima sessione della terza giornata, ha fermato il cronometro in 1’39.552.
Il tempo è arrivato utilizzando una combinazione di mescole Pirelli con:
- SC1 (soft) all’anteriore
- SCX (supersoft) al posteriore
Con questo crono, Canet ha migliorato di oltre un secondo il precedente giro record della pista in Moto2, che era un suo stesso riferimento del 2023 fissato in 1’40.640. Il balzo in avanti conferma l’impatto della nuova soluzione SCX posteriore in termini di grip e prestazione pura sul giro secco.
Rueda firma il nuovo limite in Moto3
Record aggiornato anche in Moto3, dove il più veloce dei test è stato José Antonio Rueda con la KTM del team Red Bull KTM Ajo. Nella prima sessione della terza giornata, al 30° e ultimo passaggio, lo spagnolo ha fatto segnare un 1’43.357.
Il nuovo riferimento è circa tre decimi e mezzo più rapido dell’all-time lap record precedente, siglato nel 2024 da David Alonso in 1’43.710. Rueda ha ottenuto il tempo montando pneumatici Pirelli in mescola SC1 soft sia all’anteriore che al posteriore, a parità di allocazione rispetto alla scorsa stagione.
SCX posteriore e cerchio da 3,5 pollici promossi dai piloti
Le novità tecniche introdotte da Pirelli per il 2025 in Moto2 hanno raccolto un consenso pressoché unanime da parte dei piloti. La mescola supersoft SCX al posteriore, già conosciuta e apprezzata da anni nel Mondiale Superbike, ha debuttato ufficialmente nella categoria intermedia del Motomondiale con una serie di giri record, a partire proprio da quello di Canet.
Secondo i riscontri emersi nei test, la SCX non solo garantisce un evidente vantaggio in termini di grip e tempo sul giro se utilizzata nelle condizioni ottimali, ma offre anche un comportamento progressivo e costante sulle distanze paragonabili alla gara. I piloti hanno sottolineato come la gomma mantenga una buona stabilità di rendimento lungo la simulazione race distance.
Feedback positivi anche per il nuovo cerchio anteriore da 3,5 pollici di larghezza, introdotto per sfruttare al meglio le caratteristiche degli pneumatici Pirelli pensati per la produzione di serie. La nuova misura ha mostrato:
- un’usura più uniforme e omogenea della gomma anteriore
- un miglior sfruttamento del potenziale di grip
- un incremento dell’agilità complessiva dell’avantreno
Le condizioni di consumo osservate a Jerez fanno pensare che questa soluzione permetterà ai team di massimizzare ulteriormente le prestazioni dell’anteriore nel corso della stagione.
Segnali incoraggianti in vista dei campionati 2025
Il miglioramento dei riferimenti cronometrici non ha riguardato soltanto la Moto2. Anche in Moto3, con la stessa allocazione di pneumatici della passata stagione, l’abbassamento del record assoluto del circuito conferma come squadre e piloti stiano capitalizzando in modo sempre più efficace l’esperienza maturata con le mescole SC1.
I dati raccolti tra i test di Portimão della settimana precedente e le tre giornate di lavoro a Jerez delineano lo scenario di due campionati 2025 attesi particolarmente combattuti e spettacolari, con un livello prestazionale in costante crescita grazie anche all’evoluzione delle coperture Pirelli.