Bastianini e Acosta salvano la Sprint KTM nel caldo di Assen

Brian Uriarte su KTM Ajo in Moto3 al TT Circuit Assen

Brian Uriarte ha firmato il 3° tempo e conquistato la prima fila in Moto3 a Assen.

Enea Bastianini e Pedro Acosta centrano entrambi la zona punti nella Sprint di Assen 2026, firmando un sabato in rimonta per il Red Bull . Sul rovente TT Circuit, la MotoGP Sprint di Assen si chiude con l’italiano 8° e lo spagnolo 9°, mentre Brad Binder e Maverick Viñales restano fuori dalla top ten in un weekend finora complicato per la casa austriaca.

MotoGP Sprint di Assen: Bastianini in rimonta, Acosta spettacolare

Il sabato olandese si apre con qualifiche tiratissime: in Q2 i primi undici sono racchiusi in sette decimi. Pedro Acosta piazza la KTM ufficiale in 8ª posizione, Bastianini si ferma in 11ª, mentre Binder e Viñales restano bloccati in Q1 e scatteranno 15° e 19°.

Nella MotoGP Sprint di Assen, sui 13 giri del TT Circuit, Bastianini costruisce la sua gara sulla costanza. Scattato dall’11ª casella, l’italiano del team Red Bull KTM Tech3 risale fino al gruppo in lotta per la top five. Il suo passo è competitivo soprattutto quando può girare da solo, grazie a staccate aggressive che gli consentono di recuperare terreno. Nel finale si ritrova nel corpo a corpo per il quinto posto, ma un leggero deficit in accelerazione lo costringe a gestire il rischio negli attacchi: chiude 8°, a mezzo secondo da Marc Marquez, e porta a casa punti importanti in vista della gara lunga.

Gara in salita ma spettacolare per Pedro Acosta. Il rookie spagnolo parte bene al via ma un errore al secondo giro, con una lunga alla curva 7, lo ricaccia fino al 15° posto. Costretto a ricostruire tutto, Acosta sfrutta il ritmo della RC16 per una rimonta aggressiva che lo riporta in top ten. Alla fine è 9°, ultimo dei piloti a punti nella Sprint, ma soprattutto raccoglie dati preziosi dopo una preparazione non perfetta sulla seconda moto.

Più in ombra le altre due KTM ufficiali. Brad Binder oscilla a ridosso della top ten nella prima parte di gara, ma problemi di grip sul bordo gomma e una moto molto nervosa in ingresso curva lo frenano nella seconda metà: il sudafricano chiude 14°, lontano dai suoi standard abituali. Ancora più complesso il sabato di Maverick Viñales, che paga condizioni fisiche non ottimali alla spalla e fatica nei rapidi cambi di direzione di Assen, terminando 16° dopo un finale in lieve progresso quando il consumo gomme livella i valori.

KTM tra adattamento tecnico e caldo estremo

Il contesto del TT Circuit Assen 2026 è reso ancora più impegnativo dall’ondata di caldo che sta attraversando l’Europa. Le alte temperature amplificano i problemi di aderenza e di stabilità delle MotoGP, mettendo sotto pressione piloti e tecnici. In questo quadro, il bilancio KTM di metà weekend è in chiaroscuro: due moto in top ten nella Sprint ma un margine di miglioramento ancora consistente sul passo gara.

Dal box Red Bull KTM Factory Racing il team manager Aki Ajo sottolinea come l’obiettivo resti più ambizioso dell’8° e 9° posto raccolti al sabato, ma riconosce la capacità della squadra di reagire, risolvendo già tra FP e Sprint alcune criticità emerse con Acosta. L’attenzione ora si sposta sui 26 giri della gara di domenica, dove gestione gomme e stabilità sul passo saranno decisive.

Le parole dei piloti fotografano bene il lavoro da fare. Bastianini si dice soddisfatto del ritmo quando gira senza traffico, ma evidenzia la mancanza di accelerazione che lo limita negli attacchi in scia. L’italiano punta a un ulteriore passo avanti per poter concretizzare meglio le occasioni in gara lunga. Acosta, dal canto suo, ammette che la squadra non era ancora perfettamente preparata per la Sprint, soprattutto nella gestione della seconda moto, e indica come priorità la revisione completa del pacchetto per evitare errori e sfruttare al massimo il potenziale.

Binder punta tutto su un miglior bilanciamento della RC16 per ridurre le vibrazioni e aumentare il grip laterale, mentre Viñales lavora per compensare i limiti fisici curando maggiormente la fase in cui la gomma cala, situazione nella quale riferisce di sentirsi più a proprio agio rispetto ai primi giri con pneumatici nuovi.

KTM GP Academy: Uriarte in prima fila, Veijer all’assalto in Moto2

Il weekend di Assen sorride al vivaio KTM nelle classi minori. In Moto3, il Red Bull KTM Ajo si conferma protagonista: dopo aver dominato il venerdì di libere con Alvaro Carpe, è il rookie Brian Uriarte a emergere nel sabato di qualifiche. Lo spagnolo firma il 3° tempo e conquista per il secondo GP consecutivo la prima fila, confermandosi tra le rivelazioni della categoria. Carpe resta comunque in scia, 8° a meno di tre decimi dal compagno di squadra, pronto a giocarsi il podio nella consueta bagarre della entry class.

Più staccate ma in crescita le KTM del team Red Bull KTM Tech3: Rico Salmela partirà 17°, Valentin Perrone 19°, entrambi chiamati a rimontare nella gara di domenica sfruttando la scia dei gruppi centrali.

In Moto2 i riflettori sono puntati su Collin Veijer, idolo di casa del Red Bull KTM Ajo. Il neerlandese, motivatissimo davanti al proprio pubblico, oscilla attorno alla top ten nelle libere ma in qualifica paga appena mezzo secondo dalla pole, ritrovandosi però 15° per via di un gruppo estremamente compatto. Alle sue spalle il compagno di squadra Jose Antonio Rueda, 21°, continua il proprio percorso di crescita, ormai sempre più vicino ai riferimenti della top ten.

Assen fa anche da scenario al quarto appuntamento stagionale della Red Bull Rookies Cup, con le gare 7 e 8 del calendario 2026. Nella prima manche del sabato il copione è quello classico della serie monomarca: distacchi minimi e arrivi in volata. Carlos Cano la spunta per soli 65 millesimi sul leader di campionato Beñat Fernandez e su Kristian Daniel, confermando il ruolo della Rookies Cup come laboratorio di talenti per la futura MotoGP.

Con la domenica del TT Circuit pronta a scattare, KTM si presenta al via con basi solide nella MotoGP Sprint di Assen e un vivaio in piena crescita, ma con l’obbligo di un ulteriore step per trasformare il potenziale in risultati pesanti nella gara lunga.