Lusail, pole record per Gonzalez in Moto2 e Yamanaka in Moto3

Il Gran Premio del Qatar 2025 si apre nel segno di Manuel Gonzalez e Ryusei Yamanaka, protagonisti assoluti delle qualifiche in notturna sul tracciato di Lusail. Lo spagnolo firma la pole in Moto2 con nuovo record della pista, mentre il giapponese porta KTM davanti a tutti in Moto3 in un sabato condizionato da una forte escursione termica tra le sessioni del pomeriggio e quelle serali.
Moto2: Gonzalez in pole e nuovo record della pista
In Moto2 il più veloce delle qualifiche è Manuel Gonzalez (Kalex), che conquista la pole position con il tempo di 1’56.301. Il crono gli vale anche il nuovo giro record del circuito di Lusail, migliorando di quasi mezzo secondo il riferimento siglato da Aron Canet nella scorsa stagione.
Il livello della sessione è stato particolarmente alto: tutti i primi sette piloti in classifica hanno infatti abbattuto il precedente record della pista, sfruttando pneumatici in mescola soft su entrambi gli assi.
Moto3: Yamanaka davanti a tutti con scelta gomme mista
In Moto3 la pole position porta la firma di Ryusei Yamanaka (KTM), autore di un 2’02.638 realizzato al sesto dei sette giri percorsi in qualifica. Il giapponese ha scelto una combinazione di pneumatici composta da soft SC1 al posteriore e medium SC2 all’anteriore.
La prima fila è tutta KTM: alle spalle di Yamanaka scatteranno Joel Kelso, secondo in griglia, e José Antonio Rueda, terzo. Rueda ha optato per la stessa combinazione di mescole del poleman, mentre l’australiano Kelso ha preferito montare una soft SC1 anche sull’avantreno.
Escursione termica marcata tra pomeriggio e sera
Le qualifiche si sono disputate in condizioni climatiche molto diverse rispetto alle sessioni del primo pomeriggio. Nelle FP1 e FP2 le temperature dell’aria oscillavano tra i 30 e i 35 gradi, con l’asfalto stabilmente intorno ai 55 gradi Celsius.
Nelle practice e nelle qualifiche in notturna, invece, la temperatura dell’aria è scesa di poco più di 5 gradi, mentre quella della pista è calata di oltre 20 gradi. Una variazione che ha avuto un impatto significativo soprattutto sul comportamento dei pneumatici anteriori.
Strategie gomme: medium SC2 favorita per la gara
Il cambiamento di programma rispetto alla passata stagione ha inciso sulla gestione delle gomme. Il round di Lusail si disputa infatti un mese più tardi, a metà aprile anziché a metà marzo, e con sessioni e gare programmate circa due ore dopo per tenere conto del passaggio all’ora legale in molti Paesi.
Questa configurazione porta a:
- temperature dell’asfalto mediamente più elevate nelle sessioni pomeridiane, di circa 10 gradi in più rispetto al 2024
- una forte escursione termica tra pomeriggio e sera, con circa 20 gradi di differenza dell’asfalto tra FP1/FP2 e le sessioni notturne (practice, qualifiche e gare)
Con l’asfalto più caldo nel primo pomeriggio, le mescole soft SC1 hanno mostrato buone prestazioni. In condizioni notturne, invece, le temperature più basse abbinate a un’umidità elevata hanno aumentato i livelli di usura delle soft, rendendo le opzioni in mescola medium SC2 più competitive sulla distanza di gara.
In vista delle corse di domani, team e piloti sono chiamati a considerare soprattutto i riferimenti emersi nella practice del venerdì sera, ritenuta la sessione più rappresentativa delle condizioni di gara.
Le indicazioni tecniche portano a privilegiare:
- la medium SC2 all’anteriore in entrambe le classi come opzione più adeguata in notturna
- in Moto3, la SC2 anche al posteriore, grazie a un’usura più contenuta con basse temperature e umidità elevata
- in Moto2, l’abbinamento della SC2 anteriore con la soft SC0 posteriore, considerato il pacchetto più indicato per la gara
Restano comunque aperte alcune scelte più aggressive: chi in Moto3 vorrà azzardare la soft SC1 per cercare un vantaggio al via potrà farlo, con la consapevolezza che sarà poi necessario gestire la gomma nella seconda parte di gara.