Magny-Cours bagnata, Van der Mark trionfa con la nuova Pirelli Rain

Michael van der Mark torna al successo nel WorldSBK dopo tre anni e lo fa in una delle gare più complesse della stagione. A Magny-Cours, in Gara 1, l’olandese del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team ha sfruttato al meglio la strategia di pit stop e il debutto del nuovo pneumatico posteriore da bagnato Pirelli SCR1 di sviluppo, imponendosi in una corsa condizionata da meteo estremamente variabile.
Gara 1 WorldSBK: strategia, pioggia e nuova posteriore SCR1
La corsa è iniziata in condizioni di pista dichiarata bagnata, ma con scenario in continuo cambiamento. Tutti i piloti sono usciti inizialmente dai box con pneumatici rain per poi cambiarli in griglia, optando nella maggior parte dei casi per soluzioni slick più adatte alla situazione del tracciato in quel momento.
All’anteriore, la scelta quasi unanime è caduta sulla SC1 standard, con le sole eccezioni di Michael Ruben Rinaldi e Ivo Lopes, che hanno preferito la SC1 di sviluppo in specifica D0715. Al posteriore, lo schieramento si è diviso tra diverse opzioni slick:
- undici piloti con SC0
- cinque piloti con SCX di gamma
- un solo pilota con SCX di sviluppo in specifica D0820
Non tutti hanno però scelto di partire con le slick: cinque piloti hanno optato per una combinazione di pneumatici intermedi sia all’anteriore sia al posteriore, mentre Iker Lecuona (Team HRC – Honda) ha azzardato un mix con intermedio anteriore e slick SC0 al posteriore.
Con il ritorno della pioggia e il rapido peggioramento delle condizioni dell’asfalto, a metà gara il gruppo è rientrato ai box per il cambio gomme obbligato verso le soluzioni Rain. All’anteriore, la scelta è stata univoca: SCR1 da bagnato di gamma per tutti.
Al posteriore, invece, si è consumato il momento chiave della corsa. Michael van der Mark, insieme a Scott Redding, ai due piloti Kawasaki Alex Lowes e Axel Bassani, ad Andrea Locatelli (Pata Prometeon Yamaha) e a Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team – Ducati), ha scelto di montare la nuova SCR1 di sviluppo in specifica D0737, al debutto assoluto in gara. Il resto dello schieramento ha preferito restare sulla SCR1 posteriore di gamma.
La scommessa dell’olandese BMW si è rivelata vincente: la nuova gomma da bagnato, utilizzata in combinazione con la SCR1 rain standard all’anteriore, ha garantito il giusto equilibrio tra supporto, grip e contenimento dell’usura anche nelle fasi più critiche, consentendogli di costruire il margine necessario per portare a casa la vittoria.
Sviluppo Pirelli: slick di prova e conferme sul bagnato
Il weekend di Magny-Cours era stato impostato da Pirelli come importante banco di prova per nuove soluzioni sia da asciutto sia da bagnato. Nelle due sessioni del venerdì, svolte interamente su pista asciutta, i piloti WorldSBK hanno potuto lavorare su un ampio ventaglio di combinazioni, alternando:
- due opzioni di SC1 all’anteriore (standard e sviluppo)
- SCX al posteriore, sia in versione di gamma sia di sviluppo
Le prime indicazioni raccolte hanno confermato la bontà della scelta di portare due slick di sviluppo: quasi tutti i piloti le hanno provate, riscontrando miglioramenti o, nel peggiore dei casi, prestazioni in linea con le gomme di gamma, ampliando così il numero di accoppiate possibili in funzione di stile di guida e set-up.
La qualifica del sabato mattina si è invece disputata su pista bagnata. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), autore della pole, e Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati), secondo in griglia, hanno utilizzato la combinazione standard di pneumatici da pioggia SCR1 anteriore e posteriore. Scott Redding (Bonovo Action BMW), terzo, ha scelto invece la SCR1 di sviluppo D0737 al posteriore, abbinata all’anteriore Rain di gamma.
Il meteo variabile ha limitato la raccolta dati sull’asciutto, ma ha permesso a Pirelli di validare in condizioni reali le prestazioni della nuova posteriore da bagnato di sviluppo. Le modifiche a mescola e carcassa hanno offerto un supporto efficace alla guida, mantenendo al tempo stesso sotto controllo l’usura anche quando la pioggia è diventata intensa al termine di Gara 1.
WorldSSP: pole di Huertas, gara rinviata per pioggia
Nel WorldSSP, il venerdì asciutto ha visto Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati) firmare la quinta pole position stagionale. Lo spagnolo ha ottenuto il miglior crono con una combinazione di pneumatici slick di gamma, SC1 all’anteriore e SCX al posteriore. Stessa scelta anche per Lucas Mahias (GMT94 Yamaha) e Jorge Navarro (Orelac Racing Verdnatura – Ducati), che hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo in qualifica.
Per la griglia di Gara 1, inizialmente prevista nel pomeriggio di sabato, tutti i piloti della Supersport erano schierati con pneumatici da pioggia SCR1 all’anteriore e al posteriore, unica opzione rain disponibile per la categoria. L’intensificarsi della pioggia su Magny-Cours ha però reso la pista impraticabile, costringendo alla cancellazione della corsa.
Un weekend di incertezze meteo e conferme tecniche
Il round di Magny-Cours ha confermato come, in un contesto segnato da meteo imprevedibile e continuo cambio di condizioni, la scelta e la gestione degli pneumatici siano determinanti tanto quanto il passo gara.
Da un lato, le slick di sviluppo hanno dato segnali incoraggianti sull’asciutto; dall’altro, la nuova SCR1 posteriore da bagnato in specifica D0737 ha debuttato con un successo pesante, contribuendo alla vittoria di van der Mark in una gara dagli equilibri sottilissimi.
In un fine settimana in cui interpretare la pista è stato tutt’altro che semplice, le diverse soluzioni portate in allocazione da Pirelli si sono rivelate strumenti efficaci per i team, offrendo un ventaglio di alternative tutte tecnicamente valide e lasciando piena libertà di scelta in base alle esigenze di ciascun pilota.