Most velocissima: Toprak domina, Bulega beffa in Gara2

Weekend ad altissimo livello di prestazioni a Most per il WorldSBK, con tempi gara drasticamente più rapidi rispetto al 2024 e il nuovo posteriore Pirelli D0922 protagonista assoluto. Toprak Razgatlioğlu e Nicolò Bulega si dividono le vittorie in classe regina, mentre Can Öncü firma Gara2 nel WorldSSP.
WorldSBK: Razgatlioğlu fa doppietta, Bulega colpisce in volata
Dopo il successo in Gara1 del sabato, Toprak Razgatlioğlu su BMW si conferma anche nella Superpole Race del round ceco, imponendo un nuovo giro record di gara. In Gara2, però, il turco deve arrendersi allo sprint finale di Nicolò Bulega, che con la Ducati gli strappa il successo proprio negli ultimi metri prima del traguardo.
Scelte gomme: D0922 protagonista al posteriore
Le scelte di pneumatici hanno avuto un ruolo centrale nel weekend di Most, uno dei tracciati più severi per le gomme dell’intero calendario WorldSBK.
Nella Superpole Race:
- Tutti i piloti hanno utilizzato all’anteriore la mescola Pirelli SC1.
- Al posteriore solo Xavi Vierge, Tarran Mackenzie e Zaqhwan Zaidi (Honda) hanno optato per la soft SC0.
- Tutti gli altri hanno scelto la SC1 di sviluppo D0922.
In Gara2 lo scenario è stato ancora più netto:
- Posteriore: scelta unanime della SC1 di sviluppo D0922 per l’intera griglia.
- Anteriore: ancora una volta SC1 per tutti.
- Unica eccezione: Garrett Gerloff (Kawasaki), che ha preferito la hard SC2 al posteriore nell’ultima gara del fine settimana.
Tempi record: gare molto più veloci del 2024
Tutte le prove WorldSBK disputate a Most in questa stagione sono risultate sensibilmente più rapide rispetto allo scorso anno, a testimonianza dell’evoluzione del pacchetto tecnico, inclusi i pneumatici Pirelli.
- Gara1: conclusa in 33’38.735, è stata circa 15 secondi più veloce rispetto al 2024, con un miglioramento medio sul giro prossimo ai 7 decimi.
- Superpole Race: chiusa in 15’15.882, ha limato quasi 5 secondi sul tempo complessivo dello scorso anno. Sui 10 giri di distanza, significa un passo più rapido di quasi mezzo secondo a tornata.
- Gara2: terminata in 33’26.909, non solo è stata più veloce di Gara1, ma ha ridotto di 37 secondi la durata complessiva rispetto alla gara corrispondente del 2024. In termini di ritmo, i piloti hanno girato quasi 1,7 secondi al giro più rapidi.
Un dato rilevante è che, nella Superpole Race 2024, la quasi totalità della griglia montava la posteriore soft SC0, mentre quest’anno, complice anche temperature più basse, la scelta si è spostata sulla medium di sviluppo D0922. Il miglioramento dei tempi con una mescola teoricamente più conservativa amplifica ulteriormente il valore delle prestazioni espresse.
WorldSSP: Öncü vince Gara2, Masiá abbatte ancora il record
Domenica positiva anche per Pirelli nel WorldSSP. Dopo il secondo posto conquistato in Gara1, il turco Can Öncü (Yamaha) si prende la rivincita in Gara2, precedendo al traguardo il francese Lucas Mahias (Yamaha) e il tedesco Phillip Oettl (Ducati).
Le scelte gomme in WorldSSP per Gara2 hanno visto:
- Tutti i piloti su anteriore in mescola SC1.
- Al posteriore prevalenza della soft SC0.
- Una parte dello schieramento, tra cui Mahias e Oettl, orientata sulla medium SC1.
Al decimo giro Jaume Masiá, vincitore di Gara1, ha ulteriormente abbassato il riferimento sul passo gara fissando il nuovo giro record in 1’34.338, migliorando ancora il primato che lui stesso aveva stabilito il giorno precedente.
Pirelli: bilancio positivo e focus su Misano
Pirelli sottolinea come il tracciato di Most sia tra i più severi per le gomme, secondo solo a Phillip Island per livelli di stress sugli pneumatici. Nonostante un venerdì complicato per condizioni di pista e meteo, le due giornate di gara hanno mostrato un netto salto in avanti in termini di performance.
Il costruttore italiano evidenzia:
- Il forte abbassamento dei tempi in tutte le gare WorldSBK rispetto al 2024.
- Il nuovo giro record di gara di Razgatlioğlu nella Superpole Race, migliorato di quasi un secondo rispetto al riferimento da lui stesso siglato l’anno precedente.
- La particolare importanza dei tempi ottenuti con il posteriore D0922 medium al posto della soft SC0 usata nel 2024.
- L’exploit di Gara2, più rapida di 12 secondi rispetto a Gara1 e di 37 secondi rispetto alla Gara2 2024, con un impressionante miglioramento di 1,7 secondi al giro.
Terminato il round ceco, Pirelli e il circus delle derivate di serie si spostano ora in Italia, sul circuito di Misano, per il Pirelli Emilia-Romagna Round che chiuderà la prima parte del campionato.