Moto2 e Moto3 Ungheria 2026, Gonzalez e Quiles domano il caldo

Pneumatici Pirelli di gamma impiegati nel Gran Premio di Ungheria 2026 per Moto2 e Moto3

Le mescole Pirelli hanno garantito velocità e resistenza nel Gran Premio di Ungheria 2026 di Moto2 e Moto3, nonostante temperature d'asfalto estreme.

Al di Ungheria 2026 di Moto2 e Moto3 il caldo torrido non ha fermato lo spettacolo: Manuel Gonzalez e Máximo Quiles hanno firmato due gare velocissime, con tempi complessivi più rapidi rispetto al 2025 nonostante oltre 50 gradi d’asfalto. Protagonisti in pista e prestazioni dei pneumatici Pirelli di gamma hanno reso il weekend un banco di prova significativo in vista delle prossime sfide.

Moto2 Ungheria 2026, Gonzalez fa il vuoto e allunga in campionato

In Moto2 Manuel Gonzalez ha centrato il terzo successo stagionale partendo dalla quarta casella in griglia e dominando sulla distanza. Lo spagnolo, in sella alla Kalex, ha costruito il margine nella seconda parte di gara fino a chiudere davanti al ceco Filip Salač e all’australiano Senna Agius, per un podio monomarca Kalex.

La gara, corsa con 52 gradi di temperatura dell’asfalto, è stata completata in 37’10.278 ed è risultata comunque otto secondi più veloce rispetto all’edizione 2025 a parità di giri. Gonzalez ha firmato anche il giro record in 1’40.893 al diciassettesimo passaggio, confermando il proprio stato di forma e allungando in classifica generale.

Tutta la griglia ha optato per la stessa soluzione Pirelli: anteriore in mescola soft SC1 e posteriore supersoft SCX, coperture di gamma normalmente acquistabili anche dai motociclisti amatori. Nonostante l’asfalto bollente, il pacchetto ha permesso ritmi elevati dall’inizio alla fine, con il record della gara a certificare la qualità dell’abbinamento Kalex-Pirelli.

Quiles domina la Moto3 con ritmo da record

Nella Moto3 è stato Máximo Quiles a prendersi la scena con la , conquistando il quinto successo stagionale. Scattato dalla seconda posizione, lo spagnolo ha gestito un gruppo compatto fino alle fasi finali, quando una bandiera rossa all’ultimo giro ha congelato le posizioni: alle sue spalle il poleman David Almansa e Álvaro Carpe, autore di una rimonta di peso dalla diciottesima casella fino al terzo gradino del podio, completando così un tris di KTM.

La gara si è disputata con 48 gradi di temperatura dell’asfalto ed è stata interrotta al penultimo giro, ma il passo medio è risultato comunque circa tre decimi al giro più rapido rispetto al 2025. Almansa ha siglato il giro veloce in 1’45.836, a conferma di un ritmo molto alto per l’intera categoria.

Il tema chiave è stato ancora una volta l’utilizzo dei pneumatici Pirelli di gamma. Al posteriore la scelta predominante è ricaduta sulla mescola medium SC2, adottata da 20 piloti su 26. All’anteriore il gruppo si è diviso quasi a metà tra soft SC1 (11 piloti) e medium SC2 (15 piloti). Quiles e Carpe hanno scelto SC2 medium su entrambi gli assi, puntando su costanza e resistenza al caldo, mentre Almansa ha abbinato la SC1 soft anteriore, con cui ha trovato la prestazione secca sul giro.

Pneumatici Pirelli di gamma, velocità e costanza nel caldo ungherese

Il weekend ungherese di Moto2 e Moto3 ha rappresentato un test severo per le coperture Pirelli. La pista, inizialmente poco gommata il venerdì e con temperature contenute, è andata via via evolvendosi tra sabato e domenica, fino alle condizioni estreme del giorno di gara. In Moto2, la posteriore supersoft SCX ha lavorato in un range d’asfalto compreso tra 28 e 52 gradi nell’arco del fine settimana, dimostrando un’ampia finestra di utilizzo: con clima più fresco ha permesso il nuovo record del circuito, mentre in gara ha garantito il giro record in condizioni limite e un miglioramento di otto secondi sul tempo complessivo rispetto all’anno precedente.

In Moto3 l’intera allocation di mescole si è rivelata competitiva, come mostra la varietà di scelte tra i piloti a podio. La maggioranza ha trovato nel posteriore SC2 il giusto compromesso tra grip e durata, mentre all’anteriore c’è stato spazio sia per la maggiore aderenza iniziale della SC1 sia per la stabilità della SC2, a seconda di stile di guida e assetto.

Per Pirelli il Gran Premio di Ungheria 2026 è stato quindi un banco di prova prezioso in vista dei prossimi appuntamenti. Il calendario guarda ora a Brno, dove al lunedì successivo alla gara è previsto un test privato con costruttori e piloti dedicato allo sviluppo delle coperture che entreranno in uso dal 2027, ulteriore passo nel legame sempre più stretto tra sviluppo racing e prodotto destinato alla strada.

  • Gonzalez (Kalex) vince in Moto2, nuovo giro record in 1’40.893
  • Podio Moto2 tutto Kalex con Salač secondo e Agius terzo
  • Quiles (KTM) centra il quinto successo stagionale in Moto3
  • Almansa secondo con pole e giro veloce, Carpe rimonta dal 18° al podio
  • Gare più veloci del 2025 nonostante oltre 50 °C di temperatura asfalto
  • Pneumatici Pirelli di gamma protagonisti con mescole SC1, SC2 e SCX