MXGP Turchia, Herlings vince ancora e vede il titolo mondiale 2026

Jeffrey Herlings può conquistare il titolo mondiale MXGP 2026 già nella prima manche del Gran Premio di Turchia.
Jeffrey Herlings ha conquistato la gara di qualifica dell’MXGP di Turchia, diciassettesimo appuntamento del Mondiale MXGP 2026 ad Afyonkarahisar, portando a 15 la propria serie consecutiva di vittorie. Il pilota olandese della Honda HRC Petronas è ora a un passo dalla conquista del titolo: nella prima manche di domenica gli basterà precedere il rivale più vicino in classifica per laurearsi campione del mondo con sette manche ancora da disputare.
MXGP di Turchia, Herlings rimonta e supera Vialle
La qualifica turca non è stata una formalità per Herlings, costretto a recuperare dopo uno scatto iniziale al di sotto delle attese. Il fuoriclasse olandese ha però sfruttato bene le prime curve del tracciato di Afyonkarahisar, risalendo rapidamente in terza posizione e poi effettuando il sorpasso che gli ha consegnato il secondo posto già nel corso del primo giro.
Davanti a lui c’era il compagno di squadra Tom Vialle, autore di un’altra holeshot e protagonista di una gara solida. Il francese, che proprio ad Afyonkarahisar aveva conquistato il titolo MX2 nel 2022, ha mantenuto il comando per gran parte della corsa, resistendo alla pressione del compagno Honda. Herlings ha dovuto attendere fino a due giri dalla bandiera a scacchi per trovare il varco decisivo, prendendo la testa e difendendola fino al traguardo.
Il margine finale racconta l’equilibrio della sfida: Herlings ha chiuso in 25:10.790, con Vialle secondo ad appena 1.046 secondi. Terza posizione per Tim Gajser, su Yamaha, a 2.151 secondi dal vincitore, seguito da Romain Febvre su Kawasaki. La lotta al vertice ha dunque coinvolto quattro piloti ravvicinati, ma la zampata finale dell’olandese ha esteso una striscia che non si interrompe dalla qualifica del Gran Premio di Gran Bretagna.
Il titolo MXGP 2026 può arrivare già nella prima manche
Il successo nella gara di qualifica dell’MXGP di Turchia consegna a Herlings una situazione particolarmente favorevole nella corsa al campionato. Il portacolori Honda HRC Petronas dovrà infatti semplicemente battere il proprio più diretto inseguitore nella prima gara della domenica per chiudere matematicamente i conti iridati. Un risultato che gli permetterebbe di festeggiare il Mondiale MXGP 2026 quando mancherebbero ancora sette manche alla conclusione della stagione.
Per Herlings sarebbe il coronamento di una sequenza di risultati di grande continuità, costruita anche nella giornata turca con una rimonta paziente e senza manovre eccessive. La scelta del cancelletto interno per le gare di domenica potrà aiutarlo a migliorare lo spunto iniziale, l’unico aspetto che ha complicato una qualifica altrimenti gestita con efficacia.
Vialle resta comunque uno degli uomini da osservare nelle manche valide per il Gran Premio. La sua partenza è stata nuovamente efficace e il passo mostrato in qualifica gli ha consentito di rimanere vicino al compagno fino alla fine. Il francese punta al secondo podio assoluto stagionale e conserva un obiettivo rilevante anche in classifica generale, dove è impegnato nella battaglia per il quarto posto.
- 1. Jeffrey Herlings, Honda, 25:10.790
- 2. Tom Vialle, Honda, a 1.046 secondi
- 3. Tim Gajser, Yamaha, a 2.151 secondi
- 4. Romain Febvre, Kawasaki, a 5.181 secondi
- 5. Andrea Adamo, KTM, a 32.721 secondi
- 10. Alberto Forato, Fantic, a 41.377 secondi
Fernández cade mentre era quinto, attesa per domenica
La giornata della Honda HRC Petronas è stata invece più complicata per Rubén Fernández. Lo spagnolo stava viaggiando in quinta posizione, con un margine rassicurante sul gruppo alle sue spalle, quando un incidente a metà gara lo ha costretto al ritiro. In classifica della qualifica è stato registrato al quindicesimo posto con due giri di ritardo.
Fernández, anch’egli coinvolto nella lotta per la quarta posizione nel campionato, ha accusato le conseguenze della caduta ma spera di poter tornare al cancelletto per le gare di domenica. Le sue condizioni saranno valutate prima della decisione definitiva. Per il team, il bilancio del sabato resta comunque molto positivo: due Honda nelle prime due posizioni, una vittoria consecutiva numero 15 per Herlings e la concreta possibilità di trasformare il Gran Premio turco nel momento decisivo della stagione MXGP 2026.