8 Febbraio 2026

Red Bull KTM svela la squadra MotoGP 2024

Red Bull KTM svela la squadra MotoGP 2024

Red Bull Factory Racing ha alzato il sipario sulla stagione MotoGP , presentando la nuova livrea della RC16 e confermando l’obiettivo dichiarato: trasformare i progressi degli ultimi anni in una concreta corsa al titolo iridato.

Per il marchio di Mattighofen sarà l’ottavo anno in MotoGP, al vertice di una piramide sportiva che parte dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup e prosegue con Moto3 e Moto2, a testimonianza di una presenza ormai strutturale in tutte le principali classi del .

Obiettivi 2024 dopo una stagione in crescita

Nel 2023 KTM ha chiuso quarta nella classifica piloti, seconda tra i costruttori e quarta tra i team. Dal debutto nel 2017 il palmarès parla di sette vittorie in gara lunga e due successi nelle Sprint Race, ottenute con due piloti diversi. Risultati che pongono la casa austriaca tra i riferimenti tecnici della categoria.

Nel 2024 la MotoGP festeggia i 75 anni del Mondiale FIM e conferma il format con Sprint Race al sabato in ogni weekend: il calendario prevede 21 Gran Premi e 42 gare totali. Il campionato scatterà dall’8 al 10 marzo al Lusail International Circuit, in .

Le nuove Red Bull KTM RC16, definite dal reparto corse come le moto factory più veloci mai prodotte dall’azienda, porteranno in pista gli ultimi sviluppi hardware e software, frutto del lavoro dell’R&D KTM Motorsport e della struttura factory in Austria.

Binder e Miller, coppia confermata sulla RC16

Brad Binder si prepara al quinto anno in MotoGP con la KTM RC16 e alla sua decima stagione complessiva con i colori Red Bull KTM nelle varie classi. Il sudafricano, 28 anni, vanta due vittorie in gara (Repubblica Ceca e Austria) e due affermazioni in Sprint Race (Argentina e Spagna). Nel 2023 ha centrato otto podi, chiudendo quarto in campionato dopo una progressione costante negli ultimi anni, dall’undicesimo al sesto posto, fino al quarto.

Binder guarda al 2024 come all’annata della maturità definitiva:

Brad Binder: Sono in traiettoria ascendente: undicesimo, sesto, quarto e non ho dubbi che quest’anno potrò fare ancora meglio. Nel 2023 siamo stati spesso da podio ma non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale. È la mia decima stagione con Red Bull KTM Factory Racing, un viaggio straordinario: siamo sempre stati allineati sugli obiettivi. Ora resta solo da completare il lavoro in MotoGP.

Al suo fianco ci sarà ancora Jack Miller, alla decima stagione in MotoGP e alla terza con i colori Red Bull KTM. L’australiano, 29 anni, conta tre vittorie in carriera e nel 2023, al debutto sulla RC16, ha conquistato un podio, trovando un buon feeling nella seconda parte dell’anno.

Jack Miller: Il 2023 è stato un anno di apprendistato e crescita, come persona e come pilota. A metà stagione mi sono sentito davvero a mio agio sulla moto e ho potuto lottare per le posizioni che voglio. In KTM sono a stretto contatto con il reparto racing e provo subito ogni nuova idea o strategia: questa motivazione e questo supporto sono il massimo per un pilota. Lo scorso anno non ho raccolto quanto avrei voluto, ma per il 2024 ho una nuova lista dei desideri.

Test team d’élite e sviluppo continuo

Red Bull KTM Factory Racing ha già completato i primi test del breve pre-campionato e si prepara agli ultimi due giorni di prove in Qatar, sempre a Lusail, prima del via del Mondiale.

Il robusto programma di sviluppo è affidato a un test team di altissimo livello che comprende , Pol Espargaro, Jonas Folger e Mika Kallio, ciascuno con il proprio staff dedicato. I loro feedback restano fondamentali per affinare il progetto RC16 e introdurre nuovi concetti tecnici su motore, elettronica e ciclistica.

La visione del team: continuità e passo avanti

Il team manager Francesco Guidotti sottolinea la crescita complessiva registrata nel 2023 e indica la rotta per il nuovo campionato:

Francesco Guidotti, team manager Red Bull KTM Factory Racing: Il 2023 è stato un anno positivo in cui siamo cresciuti molto. Siamo soddisfatti del progresso dei piloti e della moto. L’approccio per il 2024 è semplice: continuare il percorso iniziato. Ci sono ancora aree dove possiamo migliorare, ma il progetto è molto bilanciato, quindi spingeremo quando sarà il momento. Non vedo l’ora della prima gara: è lì che parlano i fatti, senza scuse.

Per Pit Beirer, direttore KTM Motorsports, il pacchetto 2024 è pronto per puntare in alto:

Pit Beirer, direttore KTM Motorsports: Credo che ora il nostro pacchetto sia completo, con le persone giuste nei ruoli giusti, piloti compresi. Negli ultimi anni tutti sono cresciuti: abbiamo vinto gare e nel 2023 siamo arrivati quarti nel campionato piloti e secondi tra i costruttori. Il nostro sogno resta il titolo piloti, e penso che nel 2024 siamo pronti per lottare. Il calendario è impegnativo, ma ci piace correre e se c’è una gara in più siamo felici. Le competizioni sono ciò che ci spinge a dare sempre il massimo.

KTM, impegno totale in MotoGP

Dal punto di vista strategico, la MotoGP rappresenta molto più di un semplice palcoscenico sportivo per KTM. Hubert Trunkenpolz, membro del board esecutivo, evidenzia il valore tecnico e di immagine del progetto:

Hubert Trunkenpolz, membro dell’Executive Board KTM: Chiudere secondi tra i costruttori nel 2023 è motivo di orgoglio, ma soprattutto è importante aver ridotto il distacco dai migliori. Il progresso più grande, oltre alla moto, è arrivato dalla struttura del team: abbiamo aggiunto persone di qualità a quelle già presenti e il gruppo si è amalgamato al meglio. La comunicazione tra chi lavora in azienda e chi è in pista è l’area in cui abbiamo fatto un enorme passo avanti.

Trunkenpolz ribadisce anche la valenza tecnica del progetto MotoGP per la produzione di serie:

Hubert Trunkenpolz: Siamo impegnati nella MotoGP come il primo giorno e non molleremo finché non avremo conquistato il titolo, che vogliamo ottenere il prima possibile. La MotoGP è la categoria regina e, per un marchio specializzato nelle moto come KTM, è un banco di prova fondamentale. Abbiamo imparato molto e trasferiamo queste conoscenze sui modelli di serie. Il valore che raccogliamo con la nostra presenza nel Mondiale è inestimabile.

Con una struttura tecnica consolidata, una coppia di piloti ambiziosi e una RC16 costantemente aggiornata, Red Bull KTM Factory Racing si presenta dunque al via della MotoGP 2024 con un obiettivo chiaro: trasformare la costante crescita degli ultimi anni in risultati da titolo mondiale.