9 Febbraio 2026

Trofeo South Enduro KTM 2018, finale spettacolo a Giardini Naxos

Trofeo South Enduro KTM 2018, finale spettacolo a Giardini Naxos

La stagione del Trofeo South si è chiusa a Giardini Naxos con una finalissima dal grande impatto sportivo e scenografico. Oltre cinquanta piloti provenienti da Sicilia, Calabria, Campania e Puglia si sono sfidati per il montepremi finale in un weekend che ha unito enduro, spiaggia e .

Un weekend condiviso con il Supermarecross

La tappa conclusiva del Trofeo South Enduro è andata in scena in concomitanza con l’ultima prova del Campionato Italiano Supermarecross, sfruttando il porto di Giardini Naxos come paddock comune. Una scelta che ha trasformato l’area in un vero villaggio off-road frequentato da piloti, addetti ai lavori e un folto pubblico di appassionati.

L’organizzazione ha proposto una formula inusuale: i piloti del Trofeo KTM sono scesi in pista già dal sabato sera con un prologo in notturna sul tracciato sabbioso del Supermarecross. Una gara breve ma decisiva per fissare i primi riferimenti cronometrici, resa spettacolare dall’illuminazione artificiale e dalle difficoltà di guida sulla sabbia per chi era meno abituato a questo tipo di fondo.

A impreziosire il fine settimana la presenza di Giovanni , vera guest star della manifestazione, che ha aggiunto pressione e motivazioni ai partecipanti. Tra escursioni fuori pista e colpi di scena, il prologo ha dato il tono a un weekend agonisticamente intenso ma dall’atmosfera festosa.

Dealer protagonisti e paddock in stile orange

Il Trofeo South Enduro KTM conferma il format che mette al centro non solo i piloti, ma anche la rete dei concessionari ufficiali. A Giardini Naxos non sono mancati i dealer di riferimento del Sud, protagonisti in pista e nel paddock con strutture dedicate e spazi commerciali aperti al pubblico.

  • HD Motor di Messina, padrone di casa sul territorio
  • Amar di Catania e Palermo, insieme in un’unica area espositiva
  • Pianeta Moto, impegnata anche nel supporto ai piloti in gara
  • Hobby Motor, tra i team più attivi nel Trofeo
  • Officine Borboniche e Moto Di Guida, presenti con proprie squadre

Sulla spiaggia sono spuntati veri e propri temporary shop in arancione KTM, presi d’assalto dagli appassionati per merchandise, tecnico e . La presenza coordinata dei dealer ha contribuito a trasformare l’evento in una festa di fine stagione, rafforzando il legame tra marchio, piloti e pubblico.

Gara dura negli agrumeti e trionfo di Patrizio Plaitano

Domenica mattina alle 9 è scattata la gara vera e propria, organizzata dal Moto Club Valle Alcantara in sinergia con FX Action e Moto Club Taormina. Il percorso prevedeva tre giri con due prove speciali immerse negli agrumeti della zona, da ripetere più volte fino a raggiungere quota 800 metri di altitudine.

Le condizioni meteo hanno reso il tutto ancora più selettivo: nebbia fitta, improvvisi acquazzoni e un fondo estremamente viscido hanno messo a dura prova resistenza e tecnica dei concorrenti. Nonostante i piloti siano arrivati al traguardo letteralmente fradici, il gruppo dei South Enduro Rider ha portato a termine la prova con determinazione, confermando il carattere della serie.

Sul piano sportivo i siciliani hanno recitato un ruolo di primo piano tra gli iscritti, ma la vittoria assoluta è andata al campano Patrizio Plaitano del Team Pianeta Moto di Alife. Il boscaiolo campano ha fatto valere grinta e costanza, aggiudicandosi gara e montepremi davanti a un lotto di avversari molto competitivo.

Alle sue spalle nella classifica generale si sono piazzati Davide Gallo ed Ernesto Carmando, entrambi del Team Di Guida, seguiti da Salvatore Di Caro e Alessio Ferrera, portacolori del Team Hobby Motor. Un risultato che premia anche il lavoro dei rispettivi concessionari KTM e la filosofia del Trofeo, costruita attorno alla collaborazione tra rete ufficiale e piloti del territorio.

Le premiazioni si sono svolte nuovamente sulla spiaggia, poco prima della finalissima del Supermarecross, chiudendo in un’unica cornice due giorni completamente dedicati all’off-road. I complimenti raccolti dagli organizzatori e la richiesta unanime di riportare l’enduro di alto livello a Giardini Naxos sono il miglior indicatore del successo di questa edizione.