WorldSBK Donington: Razgatlioglu domina Gara1 al caldo record

Toprak Razgatlioglu firma una giornata perfetta a Donington Park nel Round UK del WorldSBK: pole position e vittoria netta in Gara1 con oltre sei secondi e mezzo di vantaggio sulla concorrenza. In WorldSSP svetta Stefano Manzi, anche lui vincitore partendo dalla pole.
Razgatlioglu imprendibile in Gara1 WorldSBK
Il pilota BMW, scattato dalla prima casella in griglia, ha sfruttato al meglio le condizioni eccezionalmente calde dell’asfalto di Donington Park, scegliendo una combinazione di pneumatici composta da mescola medium SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore.
Grazie a questo pacchetto e a un ritmo costante, Razgatlioglu ha chiuso Gara1 con oltre 6,5 secondi di margine su Nicolò Bulega, secondo al traguardo con la Ducati. Terzo gradino del podio per un altro ducatista, Danilo Petrucci, autore di una prova solida.
Bulega e Petrucci hanno optato per una scelta differente al posteriore rispetto al vincitore, montando la gomma soft SC0 invece della supersoft SCX. La prestazione dei due italiani conferma comunque l’efficacia di entrambe le specifiche su un asfalto così caldo.
Scelte di pneumatici in griglia WorldSBK
Lo schieramento di Gara1 ha evidenziato una tendenza piuttosto chiara per quanto riguarda le coperture:
- All’anteriore, quasi tutti i piloti hanno scelto la mescola medium SC1; le uniche eccezioni sono state Garret Gerloff (Kawasaki) e Iker Lecuona (Honda), che hanno optato per una soluzione diversa.
- Al posteriore, la maggioranza si è affidata alla supersoft SCX, preferita alla soft SC0 da 17 piloti su 24.
La vittoria di Razgatlioglu con la SCX e il podio di Bulega e Petrucci con la SC0 dimostrano come entrambe le specifiche di gamma fossero valide, lasciando ai piloti la libertà di orientarsi in base alle proprie preferenze e al feeling con la moto.
WorldSSP: Manzi vince dalla pole
Nella categoria WorldSSP la scena è stata tutta per Stefano Manzi, che ha convertito la pole in vittoria in Gara1 con la Yamaha. Alle sue spalle ha chiuso secondo il britannico Tom Booth-Amos con la Triumph, mentre il terzo gradino del podio è andato a Lucas Mahias, anch’egli su Yamaha.
In questo caso le scelte di pneumatici sono state uniformi in tutta la griglia: tutti i piloti hanno preso il via con mescola medium SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore, configurazione che si è rivelata la più adatta alle condizioni particolarmente calde dell’asfalto.
Asfalto rovente: fino a 50 °C a Donington
Le condizioni del tracciato inglese hanno rappresentato un tema chiave del weekend. Rispetto al 2024, le temperature dell’asfalto sono risultate mediamente più alte di circa 20 °C, con il pirometro che segnava 50 °C al via sia di Gara1 WorldSSP sia di Gara1 WorldSBK.
Dopo la riasfaltatura del 2023, Donington Park è diventato particolarmente aggressivo con gli pneumatici. Negli ultimi due anni la situazione è progressivamente migliorata, ma il caldo anomalo registrato in questo round ha inciso sul livello di grip, causando anche fenomeni di spin al posteriore.
La vittoria di Razgatlioglu con la supersoft SCX conferma la capacità di questa soluzione di lavorare in maniera efficace in condizioni estreme, mentre le prestazioni di Bulega e Petrucci con la SC0 certificano la validità anche della gomma soft. La scelta tra le due specifiche si è quindi giocata principalmente sul feeling personale di ciascun pilota.
Per la giornata di domani sono attese temperature molto simili, e di conseguenza è probabile che le strategie di scelta gomme ricalchino quelle viste in Gara1. Tuttavia, l’esperienza maturata in corsa potrebbe spingere alcuni team a valutare aggiustamenti per le gare successive.