9 Febbraio 2026

WorldSBK Donington, Razgatlioglu trionfa in Gara 1 sotto il segno Pirelli

WorldSBK Donington, Razgatlioglu trionfa in Gara 1 sotto il segno Pirelli

Toprak Razgatlioglu firma una rimonta spettacolare a Donington Park, vincendo Gara 1 del Round UK del WorldSBK davanti a e Alex Lowes. In un sabato condizionato dal meteo instabile, tutta la griglia ha scelto gomme slick Pirelli, confermando l’elevato livello di grip anche su asfalto in condizioni miste.

Rea in pole, ma Toprak ribalta tutto in gara

La giornata di Donington si apre con una Superpole nel segno di Jonathan Rea. Il campione del mondo, in sella alla ZX-10RR del , conquista la sua quarta pole consecutiva e interrompe la lunga striscia di , imbattuto in qualifica su questa pista dal 2015. Alle sue spalle si piazzano Michael van der Mark con la M 1000 RR e lo stesso Sykes, che completa la prima fila.

Le libere del mattino, condizionate da pioggia intermittente, hanno offerto ai piloti la possibilità di lavorare sulla nuova gomma rain anteriore Pirelli, ma prima del via di Gara 1 l’asfalto inizia ad asciugarsi rapidamente. La scelta delle gomme converge così su soluzioni slick di gamma per l’intera griglia.

Al via Rea sfrutta la pole e scatta forte, ma la scena se la prende subito Toprak Razgatlioglu. Il turco della Pata , partito solo tredicesimo, costruisce una partenza fulminante che lo porta immediatamente alle spalle del nordirlandese. Al secondo giro arriva l’attacco decisivo: Razgatlioglu passa Rea e si prende la testa della corsa.

Poco dopo il campione del mondo commette un errore, perde momentaneamente il controllo della sua Kawasaki e finisce largo, rientrando comunque in seconda posizione davanti alla BMW di van der Mark. Alle loro spalle si forma un gruppo acceso in lotta per il podio con Sykes, Lowes, Garrett Gerloff e protagonisti di sorpassi continui.

Gerloff sembra il più incisivo del gruppo e riesce a staccare gli avversari, salvo poi incappare in una scivolata che lo costringe a ripartire e chiudere solo settimo. Negli ultimi giri le posizioni si stabilizzano: Razgatlioglu controlla il margine su Rea e taglia il traguardo conquistando la sua seconda vittoria stagionale, con Lowes a completare una solida doppietta Kawasaki sul podio.

Classifica di Gara 1 e protagonisti del weekend

Alle spalle del podio si piazza Tom Sykes, che conferma il buon feeling con Donington nonostante la fine della sua striscia di pole. Quinto posto per Michael van der Mark, mentre Leon chiude sesto con la Honda CBR1000 RR-R del Team HRC. Dietro a Gerloff, settimo dopo la caduta, troviamo Álvaro Bautista, Lucas Mahias e Axel Bassani a completare la top ten.

La gara conferma il ruolo centrale di Razgatlioglu nella lotta al titolo contro Rea, con il turco capace di ribaltare un sabato che sulla carta sembrava favorevole a Kawasaki. Il campione del mondo, però, con il secondo posto conserva la leadership iridata e mantiene un bilancio complessivo molto solido nel weekend britannico.

Completano la zona punti Chaz Davies, Michael Ruben Rinaldi, , Luke Mossey, Isaac Viñales e Loris Cresson. Diversi i ritiri eccellenti, tra cui Scott Redding, Andrea Locatelli, Tito Rabat, Christophe Ponsson e Jonas Folger, che non riescono a sfruttare le condizioni di asfalto in costante evoluzione.

Nel contesto del weekend di Donington si mette in luce anche la Yamaha R3 bLU cRU Cup, monomarca dedicato ai giovani talenti. Le due gare vedono il successo dello spagnolo J. Conesa Benito in Gara 1 e del britannico F. Seabright in Gara 2, a conferma del ruolo della serie come vivaio per le categorie superiori.

Pirelli, slick per tutti in condizioni miste

Se la pioggia del mattino aveva lasciato presagire un sabato da rain, l’evoluzione dell’asfalto ha invece portato tutti i piloti a optare per soluzioni slick Pirelli in Gara 1. All’anteriore la scelta è stata unanime sulla SC1 morbida di gamma, mentre al posteriore la maggioranza ha puntato sulla SC0 morbida.

Un gruppo ristretto di piloti, tra cui lo stesso Razgatlioglu, Rinaldi, Locatelli, Laverty, Bautista, Gerloff e Viñales, ha invece scelto la soluzione super morbida SCX, confermando la tendenza a sfruttare le opzioni più performanti quando le condizioni lo permettono.

Pirelli registra per la gara una velocità massima di 273,7 km/h grazie a Michael Ruben Rinaldi con la Panigale V4 R, mentre il Pirelli Best Lap Award va a Razgatlioglu con il giro veloce in 1’28.571 al quattordicesimo passaggio.

Per la Superbike, la casa italiana aveva messo a disposizione cinque soluzioni anteriori e sei posteriori tra slick, intermedie e rain, per un totale di 64 pneumatici per pilota (32 anteriori e 32 posteriori). Le condizioni climatiche, con 19 gradi aria e 26 gradi asfalto, hanno premiato la flessibilità dell’offerta: dopo aver sfruttato le nuove rain al mattino, squadre e piloti hanno potuto contare su un pacchetto slick in grado di affrontare un asfalto ancora in via di asciugatura.

Il WorldSBK lascia Donington con un messaggio chiaro: la sfida per il titolo tra Rea e Razgatlioglu è entrata nel vivo, e la gestione delle gomme, soprattutto in condizioni miste come quelle inglesi, continuerà a essere uno dei fattori chiave dell’intera stagione.