Mugello, Campaci e Ronzoni firmano le pole della 250 GP e 125 GP

Prima uscita ufficiale della stagione al Mugello per il Campionato Grand Prix International, con una sessione di qualifica segnata dal meteo variabile e dalle prestazioni convincenti di due giovani protagonisti: Andrea Campaci e Jarno Ronzoni si sono aggiudicati le pole position in 125 GP e 250 Grand Prix.
Ronzoni domina la 250 GP, Pozzo e Heierli a inseguire
Nella 250 Grand Prix il più rapido è stato Jarno Ronzoni con l’Aprilia del team Nico Racing. L’esperto pilota ha costruito la propria pole già nella prima metà della Q1, quando la pista era ancora in condizioni ideali, chiudendo con un best lap di 2’00”30 che nessuno è riuscito a insidiare.
Alle sue spalle si è piazzato il diciottenne Alessandro Pozzo, in sella alla Yamaha del Team della Madonna. Per lui una qualifica più sofferta del previsto, complice una messa a punto non ancora all’altezza del suo potenziale: il suo miglior crono si è fermato a 2’02”42. Terza posizione provvisoria per l’inossidabile Roger Heierli su Honda, capace di fermare il cronometro in 2’03”68.
La Q2 è stata stravolta da un violento temporale che ha allagato l’asfalto venti minuti prima del via. Solo pochi piloti hanno scelto di scendere in pista per valutare il comportamento delle coperture rain, trasformando la seconda sessione in un vero e proprio test sul bagnato. In queste condizioni il più veloce è stato proprio Pozzo, che ha siglato un 2’33”95 davanti a Giuseppe Michelotto su Honda e Teresio Isola su Yamaha. Tempi lontani da quelli della Q1, ma indicativi in vista di una possibile gara sul bagnato.
Campaci imprendibile in 125 GP, Modesti e Caccamo completano la prima fila
Cambio di scenario nella 125 GP, dove a emergere è stato il quindicenne Andrea Campaci con la Honda Academy Official. Alla sua quarta gara nella categoria, dopo i due giri di rodaggio necessari per il pistone nuovo, il giovane pilota ha iniziato a spingere con decisione, trovando il ritmo giusto e strappando la pole all’esperto Mirco Modesti.
Campaci ha fermato il cronometro in 2’06”54, un riferimento importante che gli consegna la prima casella in griglia e conferma la crescita del progetto Honda Academy nella entry class del campionato. Modesti, in sella alla Honda Berga E.E., si è dovuto accontentare della seconda posizione, mentre il podio provvisorio è completato da un altro portacolori Honda Academy Official, Simone Caccamo, distanziato di soli nove decimi dal compagno di marca.
Ai piedi della prima fila si è messo in evidenza l’esordiente di campionato Mirko Gennai con la Honda Biagioli Corse. Anche lui quindicenne, porta per la prima volta in gara una GP125 “libera”, dopo aver corso nel CIV PreMoto3 con una 125 limitata. Un debutto che aggiunge interesse alla griglia 125, introducendo un profilo giovane ma già abituato alla competizione nazionale.
Debutto Torcolacci sulla Kawasaki 250 GP di Frighi
Tra le note di rilievo del weekend c’è anche l’esordio di Alessandro Torcolacci, impegnato sulla Kawasaki 250 GP sviluppata dal costruttore Flavio Frighi. Pilota proveniente dal mondo delle quattro tempi, Torcolacci si è lasciato convincere a cimentarsi in questa nuova avventura, confrontandosi con una categoria e una moto completamente diverse.
Nonostante un guasto tecnico che gli ha consentito appena tre giri lanciati, il giovane è riuscito comunque a conquistare la quarta posizione in classifica, mettendo in mostra un potenziale notevole. Impressionante in particolare la sua velocità di punta, seconda assoluta nel gruppo con 249,4 km/h, dato che lascia intuire ampi margini di miglioramento una volta risolti i problemi di affidabilità.
Con le pole position assegnate e tanti spunti tecnici e sportivi emersi già dalle qualifiche, l’attenzione si sposta ora sul warm up e sulla gara del Mugello, chiamata a confermare i valori emersi in prova o a ribaltarli se il meteo dovesse di nuovo entrare in gioco.