WorldSBK Brno: Rea fa 60 e promuove la nuova Pirelli 200/65

Jonathan Rea scrive un nuovo capitolo della Superbike a Brno centrando la 60a vittoria in carriera e superando il record di Carl Fogarty. Sul circuito ceco, oltre al successo del nordirlandese, a far notizia è il debutto positivo della nuova gomma posteriore Pirelli X0175 in misura maggiorata 200/65, adottata dalla quasi totalità della griglia.
Rea domina e batte il record di Fogarty
In Gara 1 del round di Brno del Mondiale Superbike, Rea prende subito in mano la corsa dopo lo spegnimento dei semafori, beffando il compagno di squadra Tom Sykes, autore della pole. L’azione viene però interrotta da una caduta di Michael Ruben Rinaldi che costringe i commissari a esporre la bandiera rossa e ad attivare la Quick ReStart Procedure.
Alla seconda partenza, con gara accorciata, lo schema si ripete: Rea scatta meglio di Sykes e impone il proprio ritmo. Alle loro spalle si accende la sfida tra le Ducati ufficiali e le Yamaha, con Marco Melandri e Chaz Davies costretti a rimontare dopo uno start complicato, mentre Alex Lowes e Michael van der Mark provano a inserirsi nella lotta per il podio.
Rea non viene più avvicinato e chiude con oltre cinque secondi di margine su Melandri, risalito fino alla seconda posizione dopo aver avuto la meglio su Sykes. Il britannico della Kawasaki difende il gradino più basso del podio dagli attacchi delle Yamaha, con van der Mark quarto davanti a Lowes. Il successo consente al nordirlandese di raggiungere quota 60 vittorie in Superbike, nuovo primato assoluto davanti alle 59 affermazioni del “King” Carl Fogarty.
Pirelli, debutto riuscito per la nuova 200/65
L’altro grande tema del weekend ceco è il test in gara della nuova gomma posteriore Pirelli X0175 in mescola morbida, derivata dalla SC0 di gamma ma con misura maggiorata 200/65 al posto della tradizionale 200/60. Utilizzata per la prima volta solo nelle prove del venerdì, ha convinto subito team e piloti.
In Gara 1 ben 17 dei 20 partenti hanno scelto questa soluzione al posteriore, un dato che conferma tanto il lavoro di sviluppo di Pirelli quanto l’immediato feeling dei piloti con il nuovo profilo. L’obiettivo è offrire una maggiore impronta a terra e un miglior bilanciamento della moto, soprattutto in appoggio e in fase di accelerazione, mantenendo la rapidità nei cambi di direzione.
All’anteriore la scelta dominante è stata la SC1 di sviluppo V0952, montata da 17 piloti. Solo pochi hanno optato per alternative diverse: Lorenzo Savadori e Jordi Torres hanno preferito la SC2 di gamma, mentre Chaz Davies ha puntato sulla SC1 standard. Al posteriore, tra le eccezioni alla nuova X0175 spiccano Alex Lowes con la specifica W1050 e Xavi Forés e Patrick Jacobsen con la SC0 di gamma.
Le condizioni meteo hanno favorito un test significativo per le coperture: 24 gradi nell’aria, 40 sull’asfalto, con velocità massima registrata di 291,9 km/h per Jacobsen. Rea ha firmato anche il Pirelli Best Lap Award fermando il cronometro sull’1’59.535 al secondo giro, ulteriore indicazione della competitività dell’accoppiata Kawasaki-Pirelli su questo tracciato.
La cronaca della gara e le scelte in griglia
La corsa si apre con Sykes che scatta bene dalla pole, ma Rea è più incisivo nelle prime curve e gli soffia subito la leadership. Lowes sorprende Melandri nelle fasi iniziali, relegando l’italiano in quarta posizione, mentre un errore di Jordi Torres lo mette fuori gioco nelle primissime battute.
Dopo la bandiera rossa per la caduta di Rinaldi, la procedura di ripartenza vive qualche momento di confusione, con i semafori che si accendono quando non tutti i piloti sono ancora in posizione. La direzione gara decide di annullare il primo tentativo di restart e di ridurre di un ulteriore giro la distanza complessiva.
Alla ripresa vera e propria, Rea replica il copione, Lowes si riprende ancora una volta la terza piazza su Melandri, ma il ravennate reagisce e nel corso dei primi giri supera prima la Yamaha e poi Sykes, mettendosi nella scia del tre volte iridato. Più indietro, Chaz Davies risale fino all’ottavo posto dopo una buona partenza dalla nona casella, mentre Eugene Laverty vince un duello intenso proprio con il gallese per il sesto posto finale.
Sotto la bandiera a scacchi Rea può festeggiare indisturbato la sua vittoria numero 60 in Superbike, davanti a Melandri e Sykes. Completano la top ten van der Mark, Lowes, Laverty, Savadori, Davies, Leon Camier e Toprak Razgatlioglu. Una gara che consegna alla storia il nuovo recordman della categoria e offre a Pirelli indicazioni preziose in vista delle prossime evoluzioni delle sue coperture di riferimento.
- Rea vince Gara 1 a Brno e sale a 60 successi in Superbike
- Record di vittorie del Mondiale battuto, superato Carl Fogarty
- Debutto in gara per la nuova posteriore Pirelli X0175 200/65
- Scelta la nuova gomma da 17 piloti su 20 al posteriore
- Best lap di Rea in 1’59.535 e velocità massima di 291,9 km/h
- Podio completato da Melandri (Ducati) e Sykes (Kawasaki)